lunedì 19 maggio 2014

Recensione - La ragazza di fuoco di Suzanne Collins

Prendete la storia degli Hunger Games con i suoi giochi perfidi all'ultimo sangue e immaginatevi un seguito. Come può proseguire una trama del genere senza annoiare e senza ripetersi per eguagliare o superare il suo predecessore? La Collins ha fatto un lavoro magistrale per un seguito degno del suo nome.


Titolo: La ragazza di fuoco (Hunger Games #2)
Autore: Suzanne Collins
Editore: Oscar Mondadori
Pagine: 376
Prezzo: 13,00
Data pubblicazione: 13 Maggio 2013

Trama: Non puoi rifiutarti di partecipare agli Hunger Games. Una volta scelto, il tuo destino è scritto. Dovrai lottare fino all'ultimo, persino uccidere per farcela. Katniss ha vinto. Ma è davvero salva? Dopo la settantaquattresima edizione degli Hunger Games, l'implacabile reality show che si svolge a Panem ogni anno, lei e Peeta sono, miracolosamente, ancora vivi. Katniss dovrebbe sentirsi sollevata, perfino felice. Dopotutto, è riuscita a tornare dalla sua famiglia e dall'amico di sempre, Gale. Invece nulla va come Katniss vorrebbe. Gale è freddo e la tiene a distanza. Peeta le volta le spalle. E in giro si mormora di una rivolta contro Capitol City, che Katniss e Peeta potrebbero avere contribuito a fomentare. La ragazza di fuoco è sconvolta: ha acceso una sommossa. Ora ha paura di non riuscire a spegnerla. E forse non vuole neppure farlo. Mentre si avvicina il momento in cui lei e Peeta dovranno passare da un distretto all'altro per il crudele Tour della Vittoria, la posta in gioco si fa sempre più alta. Se non riusciranno a dimostrare di essere perdutamente innamorati l'uno dell'altra, Katniss e Peeta rischiano di pagare con la vita...
Dopo essersi offerta come tributo per salvare la sorellina Prim, la protagonista Katniss è riuscita a vincere i crudeli giochi degli Hunger Games. Non da sola, è riuscita a salvare con un gesto inaspettato anche il suo compagno di distretto Peeta. Salva, dopo le crudeltà affrontate durante i giochi, la fame, le uccisioni, il sangue versato e il non aver potuto fare nulla contro le morti di chi voleva come alleato. Salva e con i privilegi riservati ai vincitori. Una nuova casa, cibo in abbondanza e una vita da celebrità. Ma mai in settantaquattro edizioni qualcuno ha osato tanto quanto Katniss, nessun Hunger Games si è concluso con due vincitori. L'amore che li ha salvati è reale? Il gesto che li ha portati a vincere ha scosso gli animi degli altri distretti perché visto come un gesto di ribellione contro Capitol City. Si mormora scompiglio, rivolte. Se Katniss non dimostrerà che il suo è stato un gesto innocente e dettato dall'amore per Peeta, rischieranno la vita...

Geniale lo sviluppo dell'intera vicenda Hunger Games. L'autrice ha dimostrato grande fantasia e intelligenza nel costruire uno scenario completamente diverso dei giochi, in grado di intrattenere nuovamente il lettore con tutta la crudeltà che rappresentano, senza annoiare, senza credere di sapere già tutto. Il secondo volume è pieno di suspense e colpi di scena, che non ci si aspetta.
Allora, la questione è questa: come per il primo volume della trilogia, ho visto prima il film e poi ho letto il libro. Una grande differenza che ho notato attraverso la sola visione del film è stata quella del rapporto instaurato tra Katniss e Peeta, che mi era apparso nel suo crescendo molto vero e forte, proprio come sarebbe dovuto essere agli occhi degli Strateghi tanto da decidere di salvarli entrambi.
Giunta al secondo film mi ritrovo Katniss lontana da Peeta, lei che torna tra le braccia di Gale. Con la sensazione del, scusate mi sono persa qualcosa?
La differenza, appunto, che ho notato è che nel libro questo rapporto viene spiegato sin da subito: Katniss usa Peeta in combutta con il suo mentore per i suoi loschi scopi di sopravvivenza.
Riflettendoci su è stato come essere stati messi apposta, per quanto riguarda il film, all'oscuro di tutto. Quasi a dimostrare che il gesto delle bacche avvelenate, ai nostri occhi l'unico straziante modo per non uccidersi l'un l'altro, sia stato capito solamente dal Presidente Snow e dagli animi pronti alla rivolta, giustificando quindi gli avvenimenti a venire.
Avevo conosciuto la ragazza di fuoco per il suo grande spirito combattivo, la sua forza e il suo buon animo, il grande senso di sacrificio e per la sua semplicità. Spiegato finalmente il botto inaspettato del secondo film, la lettura di "La ragazza di fuoco" fomenta un certo sentimento di antipatia per Katniss e i suoi comportamenti, il suo non essere coerente. Si, lo dice anche lei, dovrebbe vergognarsi. Forse anche troppo in netto contrasto con il suo compagno di distretto Peeta che è un tesoro, è vero e sincero, devoto a ciò che ha di più prezioso da proteggere. C'è nei momenti di difficoltà, c'è quando respinto, c'è sempre. Rimasto dall'inizio alla fine fedele al suo personaggio, e sicuramente meriterebbe di meglio. Katniss è costretta a mentire spudoratamente di amare alla follia il suo Peeta e delle volte risulta quasi convincente tanto è brava a recitare, tra baci finti e insignificanti a momenti di silenzio subito fuori dagli occhi delle telecamere. Ma purtroppo non è mai abbastanza, il fingere. Perché con qualcosa di falso in mano è difficile convincere il Presidente Snow (e direi che qui andiamo d'accordo)Le rivolte e una nuova verità sono all'angolo e Katniss si ritroverà a decidere tra la finzione e un risvolto ancora tutto da scoprire. Quindi si Katniss basta fingere perché è inutile, decidiamoci e combattiamo.
Tra momenti di antipatia per la protagonista e momenti in cui si è saputa riprendere, penso che lo scenario dei nuovi Hunger Games sia stato pensato magnificamente, tra la scelta dei tributi alla nuova arena, così come al finale cliff-hanger. Sono stata piacevolmente colpita dal trasporto nella lettura di quei giochi che ormai conosciamo e di cui ci aspetta un finale crudo e violento, con l'inevitabile massacro. Ma ho capito che nulla di ciò che nasce dalla fantasia della Collins va dato per scontato, tutto può essere preso e capovolto.
Nel compenso una lettura rallentata dalla calma dei primi capitoli, ma che con lo svilupparsi delle rivolte e il capovolgimento nel finale, è stato continuamente una nuova scoperta.

Voto: 4/5
La serie:

1. Hunger Games (Hunger Games #1)
2. Hunger Games - La ragazza di fuoco (Hunger Games #2)
3. Hunger Games - Il canto della rivolta (Hunger Games #3)

15 commenti:

  1. Che fantasia la Collins!!!Sono curiosa di sapere che penserai dell'ultimo volume...

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    1. L'ho iniziato.. Non oso pensare cosa succederà.. Ho letto pareri contrastanti sul finale :/

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  2. io ho adorato la saga di Hunger Games** La Collins è di una bravura incredibile e questi libri ne sono la prova! Davvero belli.

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    1. Vero, fantastici nonostante la loro crudeltà, ogni dettaglio è pensato minuziosamente!

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  3. E' una trilogia fantastica! E non vedo l'ora di leggere le recensioni degli altri due libri!

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    1. Si e mi sono piaciuti molto anche i film! Anche se il secondo è stato più lento fino all'arrivo in arena :D

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  4. Anche a me è piaciuta moltissimo quest'arena, e poi ho trovato carinissimi i momenti tra Peeta e Katniss.
    Poi qui abbiamo modo di conoscere meglio i tributi, e eccetto quelli dell' 1 e del 2 mi erano simpatici tutti

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    1. È stata una pensata geniale! Proprio per non cadere nel banale, verissimo che è stato dato più spazio anche agli altri tributi! Mi sono piaciuti i momenti tra Katniss e Peeta, ma a lei ogni tanto avrei voluto tirare i capelli... Ahah

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  5. Condivido tutto quanto! Questo secondo libro è stato il mio preferito dei tre! L'originalità della Collins ti sorprenderà anche nel finale della saga ;)

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    1. Dita incrociate! Non so proprio cosa aspettarmi!

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  6. Adoro questa trilogia *^*
    La ragazza di fuoco è il mio preferito! Adoro com'è strutturata l'Arena e adoro i nuovi personaggi *__*

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    1. L'arena mi è piaciuta veramente un sacco! *_*

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  7. Team Peeta *___* non posso dire altro, amo quel ragazzo xD

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  8. Ahahahah! Mi è piaciuto proprio tanto leggere al tua recensione! Io e una mia amica ci siamo confrontate sul primo libro, leggendolo in stile mini-club del libro. Lei mi ha subito deto quanto era vero/sincero il personaggio di Kattnis....Mi sono sentita quasi male a dirle che io la trovavo contradditoria e proprio non mi piaceva.
    Fortuna che non sono l'unica a pensarla così!
    La prossima settimana mi arriverà il secondo volume che ho comprato da libraccio...Anche io ho visto prima il film, quidni so già più o meno quello che mi aspetta, ma comunque spero che il libro avrà qualche cosa in più!
    Non vedo l'ora di leggere l'ultimo libro!!!
    Questa volta cercherò di leggere prima il libro!
    Bacioni!
    Giuls

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    1. Ti ringrazio Giu! Detto sinceramente nel film mi aveva convinta Katniss, ma il libro ha distrutto il suo personaggio e la sua sincerità. Insomma...momenti di antipatia/simpatia che andavano e venivano :D
      Se hai fatto come me, penso ti possa piacere più il libro, con me è andata così! Si capisce molto di più la situazione, che nel film ha dettagli molto dati per scontato...
      Fammi sapere poi cosa ne pensi ;)

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