lunedì 13 luglio 2015

Recensione - La ragazza del treno di Paula Hawkins

Buongiorno carissimi e buon inizio settimana! Come state trascorrendo queste giornate afose? Non so voi, mai o già non ne posso più del caldo asfissiante. Torno oggi con una nuova recensione "La ragazza del treno" di Paula Hawkins edito Piemme, che ringrazio. Un libro di cui si è parlato molto e che a lettura terminata ha soddisfatto le mie aspettative!

Titolo: La ragazza del treno
Autore: Paula Hawkins
Editore: Piemme
Prezzo: 19,50
Pagine: 378
Data uscita: 23 Giugno 2015
La vita di Rachel non è di quelle che vorresti spiare. Vive sola, non ha amici, e ogni mattina prende lo stesso treno, che la porta dalla periferia di Londra al suo grigio lavoro in città. Quel viaggio sempre uguale è il momento preferito della sua giornata. Seduta accanto al finestrino, può osservare, non vista, le case e le strade che scorrono fuori e, quando il treno si ferma puntualmente a uno stop, può spiare una coppia, un uomo e una donna senza nome che ogni mattina fanno colazione in veranda. Un appuntamento cui Rachel, nella sua solitudine, si è affezionata. Li osserva, immagina le loro vite, ha perfino dato loro un nome: per lei, sono Jess e Jason, la coppia perfetta dalla vita perfetta. Non come la sua. Ma una mattina Rachel, su quella veranda, vede qualcosa che non dovrebbe vedere. E da quel momento per lei cambia tutto. La rassicurante invenzione di Jess e Jason si sgretola, e la sua stessa vita diventerà inestricabilmente legata a quella della coppia. Ma che cos'ha visto davvero Rachel? Nelle mani sapienti di Paula Hawkins, il lettore viene travolto da una serie di bugie, verità, colpi di scena e ribaltamenti della trama che rendono questo romanzo un thriller da leggere compulsivamente, con un finale ineguagliabile. Decisamente il debutto dell’anno, ai vertici di tutte le classifiche.
Una storia che è partita confusa su un treno, attraverso un finestrino, ha pian piano preso colore attraverso tre punti di vista di donne apparentemente diverse, ma con in comune più di quanto si possa immaginare: Rachel, Megan, Anna.
Ampio spazio narrativo viene dato alla Ragazza del treno, Rachel, che ogni giorno prende lo stesso treno per Londra e si perde attraverso i colori e le sfumature che le appaiono agli occhi sul finestrino, alla stessa poltrona. Fin quando poi il treno non rallenta al semaforo, ed eccola lì la casa perfetta con Jason e Jess, coppia romantica, amorevole, che attraverso carezze e baci le ricordano il suo, di amore. Al passato, vicino. Sempre lì, accanto alla casa che guarda, osserva e in cui si perde, sentendosi meglio un po' alla volta nel vedere i due personaggi fittizi felici. Perché lei felice non lo è più, non dopo che Anna le ha rubato il suo Tom, con cui si è creata la vita che sognava. L'alcool le tiene compagnia costante, allo stesso tempo le toglie ancora una volta tutto ciò che ha: il lavoro, i soldi, una vita, i ricordi.

Perfino i suoi Jason e Jess che osserva ogni giorno non si chiamano realmente così, lei nemmeno sa, i loro nomi o i loro impieghi, non li conosce. Ma per lei, sono quello che immagina che siano. Finché un giorno durante la solita routine al finestrino le appare uno scenario diverso. Da lì il tutto cambia.

Una corsa contro la verità, così vicina ma poi così lontana. Credere o non credere? Pazzia o realtà? Un assassino che è stato davvero impossibile identificare.

Un thriller ben studiato, che sa coinvolgere il lettore, dopo l'attimo di confusione iniziale, per la poca confidenza con i personaggi e la somiglianza nella narrazione seppur con i diversi personaggi, unica pecca a tratti trascurabile. Le ultime pagine sono una corsa, un po' come in treno. Lasciando finalmente vedere chiaramente al lettore i fatti, seppur attraverso un finestrino.
4/5

Una lettura che consiglio caldamente agli appassionati del genere!



Cosa ne pensate? Ne siete incuriositi?
Vi piace il genere?
Fatemi sapere!

17 commenti:

  1. Bella recensione!
    Sembra davvero interessate:)

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  2. Non mi è piaciuto affatto, purtroppo.
    Per me, immeritevole e pompatissimo caso editoriale :/

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    Risposte
    1. Argh mi dispiace, ho letto la tua recensione.... insomma a me non è dispiaciuto, forse un po' troppo pompato si, ma rispetto a molti altri casi editoriali rivelatisi tutt'altro, questo almeno mi è piaciuto :)

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  3. Mi ispira un sacco, lo voglio!! *-*

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  4. Bella recensione *^*
    Il libro mi ispira davvero tanto, sembra molto interessante!

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  5. A me è piaciuto tanto, anche io penso che l'inizio sia un po' troppo confusionario :\
    Purtroppo non ho ancora avuto il tempo di recensirlo -_- stupidi esami!

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  6. Sto leggendo molte recensioni contrastanti ed io non so decidere se voglio leggerlo oppure no :\

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  7. Eccomi ♥ La recensione è scritta benissimo, sai? Nonostante sia corta :) Mmh non mi convince proprio del tuo principalmente per il fatto che ha fatto un boom nelle libreria e non sempre ci si deve fidare ma alla fine mi ispira non poco ^^

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  8. Ciao! :) Complimenti per la recensione! Questo libro mi ha sempre ispirato, fin da quando è uscito, ed ora che ho letto la tua recensione spero di riuscire a metterci le mani sopra molto presto! :) Mi spiace che l'inizio sia un po' confusionario, ma per il resto sembra essere molto promettente! :)

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  9. Ciao Cristina bel blog libresco, lo ho trovato per caso girellando in Internet ed ora sono tua lettrice fissa.
    Spero che vorrai passare da me a dare una occhiata e per rendere il follow-back io stò al Rifguio degli Elfi -http://ilrifugiodeglielfi.blogspot.it/ oltre a quello che è il mio primo blog ne ho altri due Qui http://ilrifugiodeglielfi.blogspot.it/p/i-miei-blog.html li puoi trovate tutte e tre
    A presto spero un saluto e buona serata

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  10. Avevo già visto il libro alla Mondadori e sono molto interessata a leggerlo! I thriller mi emozionano sempre :D

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  11. Avete ragione: superpompato. Però dell'opera ho apprezzato il metodo espositivo, il dettaglio in alcune situazioni e la fluidità. Non credo sia un capolavoro ma non è peggio di altri libri, del genere, osannati un po da tutti. In ogni caso può accompagnare bene sia sotto l'ombrellone che sopra la panca in giardino o al parco. E poi, se ogni tanto, in mezzo ai capolavori che selezioniamo ci infiliamo un diversivo non è un problema.

    Complimenti per il blog.

    Ciao a tutti.

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  12. Non so voi, ma questo è un valido motivo per leggerlo:

    https://librilettura.wordpress.com/2015/09/12/libro-la-ragazza-del-treno-va-letto/

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  13. Trama ripetitiva e non incalzante, anzi direi un libro noioso . L'idea è' buona, ma i personaggi non escono da se stessi e sembra di rileggere le stesse pagine per buona parte del romanzo. Sono una amante del genere, ma non merita veramente tutta la pubblicità' che ha avuto . Noiosissimo sono arrivata alla fine con fatica.

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