lunedì 17 novembre 2014

Recensione - Ti guardo di Sybil Von Der Schuleburg

Titolo: Ti guardo
Autore: Sibyl von der Schulenburg
Editore: Il Prato publishing house
Prezzo: 10,00 (cartaceo) 3,99 (ebook)
Pagine: 192
Data pubblicazione: 04 Ottobre 2014
Link acquisto: Bookrepublic
Un’ombra spia Valentina, che lavora la pasta di zucchero nel laboratorio con le grandi vetrate. L’ombra trema, soffre, ama e parteggia per la bella cake designer; il freddo di fine anno non impedisce gli appostamenti al buio per vedere l’oggetto del suo amore. Poi improvvisamente tutto cambia: l’amore diventa disprezzo e l’ammirazione silenziosa esplode in azioni violente.
Negli ultimi mesi dell’anno, la vita di Sofia ha preso una piega nuova e definitiva. L’amore per Valentina, la bella cake designer, svanisce e si trasforma in disprezzo che Sofia esprime con atti di stalking. Le varie identità che hanno caratterizzato la sua vita tendono a ridursi a una sola, quella che piace al dottor Zuccalla, lo psicologo che ha detto di volerle bene.
No… le ha detto di amarla
"L'erotomane ama ed è convinto di essere riamato da qualcuno 
che spesso neanche sa della sua esistenza. 
Gli psicologi parlano di delirio."
"Ne ho visti tanti. In genere non sono pericolosi. 
Solo che l'erotomane è convinto che realizzerà il suo sogno d'amore...
continuerà a perseguitarla, molestarla. 
L'erotomania è uno dei motivi di stalking." - Tratto da Ti guardo di Sybil Von Der Schuleburg

Nella quotidianità di ognuno capita di rado l'uso terminologico di determinate patologie mentali. "Pazzia" spesso è il nome che affibbiamo distrattamente a ciò che ci appare inusuale, ossessivo, possessivo, perverso, disturbato, diverso. La citazione riportata qui sopra, e tratta dal romanzo di Sybil, racchiude in poche righe quello che è il personaggio che troviamo all'interno delle sue pagine: Sofia, Alex, Laura, Sale, Tiffany. Una persona può avere diverse personalità? Una persona può cercare di rifugiarsi dentro una maschera vestiaria, una parrucca o un comportamento per ogni "personaggio" che incarna? Incontriamo un brutale assaggio della protagonista nel prologo di Ti guardo, e questo non sarà che l'inizio. Una povera bambina costretta a subire violenza sia verbale che psicologica da parte di un uomo chiamato padre, ma che odia il vedersi davanti una figlia al posto di un gene maschile, una madre che scappa al suo dovere. Sarà dunque il passato turbolento di Sofia a trasformarla nel dominante Alex, e poi in tanti altri volti ancora. Ma ciò che l'ossessiona insistentemente è la presenza di Valentina, una cake designer di cui si è invaghita e che crede fortemente avere un legame sentimentale con lei. Ecco qui la figura dunque dell'erotomane, persona dal disturbo mentale che crede insistentemente nel suo interessamento da parte di una persona che spesso (o sempre) è assolutamente inconsapevole.
La prosa di Sybil è violenta, nuda e cruda. Ci porta attraverso il suo romanzo direttamente all'interno del disturbo tormentato di Sofia con i suoi comportamenti bizzarri agli occhi estranei. E' difficile trovare raccontato un disturbo direttamente dal paziente stesso, disturbo di cui poi è all'oscuro. Siamo spettatori di azioni che la protagonista trova normali nel suo essere, ma che sono tutto fuorché normale. La sensazione del lettore è quella di estraneità, paura, difficoltà. Esiste davvero il pericolo di diventare l'oggetto di desiderio da parte di persone che poi, senza un accurato aiuto, possono diventare pericolose? I fatti di cronaca ne sono la riprova e come spesso accade per il pubblico è difficile capirne i gesti.
Ti guardo non lascia spazio ai sospiri di sollievo, un sollievo non c'è nella malattia trascurata. Nemmeno quando l'aiuto viene chiesto via internet ad uno psicologo. Inquadrare casi clinici resta difficile quando non si hanno pazienti faccia a faccia e spesso è sempre ormai troppo tardi.
Il romanzo di Sybil scivola via, tra i dialoghi e la successione di eventi. Un po' fastidioso forse l'inizio di ogni capitolo con le ormai aspettate descrizioni della città che ospita la storia: Milano. Ma che nel compenso oltre agli atti di stalking tratta nel pieno della sua manifestazione il disturbo dell'erotomania. Consigliato come una lettura fuori dall'ordinario in grado di attaccare direttamente la psiche umana e a sollevare i forti dubbi riguardo quelle malattie che spesso hanno bisogno di una mano per essere capite e poi, curate.

3.5/5

1 commento:

  1. Complimenti per la recensione... non conoscevo questo libro ma mi hai incuriosita! :)

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