domenica 1 dicembre 2013

Recensione - Shades of Life di Glinda Izabel

Ormai penso che nella blogosfera tutti sappiano qualcosina in merito al romanzo della bravissima Glinda Izabel, Shades of Life, detto anche SOL. Ho avuto l'opportunità di leggerlo un po' di tempo fa insieme ad un gruppo di lettura, ed effettivamente ci ho messo un po' prima di riordinare le idee e poter scrivere una recensione. Parto col fatto che Atelier dei libri, blog dell'autriceè uno dei primi blog che ho iniziato a seguire e che frequento tuttora molto spesso, ma ciò non influenzerà il mio parere.
Sono stati il talento e la passione a portare Glinda a vincere meritevolmente un concorso indetto da Fazi editore con la promessa di un contratto e la pubblicazione dell'opera in ebook, quindi prima di leggere il romanzo tenete presente che oltre ad essere un esordio letterario è anche un romanzo scritto per un concorso, quindi con un regolamento e una rigida scaletta da seguire.



Titolo: Shades of Life
Autore: Glinda Izabel
Editore: Fazi editore
Pagine: 274
Prezzo: 1,99 (Ebook)
Data di pubblicazione: 29/05/2013

Trama:
Pensava che la morte fosse la fine — poi l’amore la riportò alla vita.
Juniper Lee potrebbe concedersi ogni lusso. Potrebbe viaggiare senza preoccuparsi di avere una destinazione, abbandonarsi a ogni sorta di eccesso senza temere ripercussioni. Ma non c’è nessun bene materiale che possa distrarla dalla solitudine che la divora, perché Juniper è un spettro intrappolato in una dimensione dai contorni indefiniti. Il suo cuore non batte realmente, e tutto di lei - i suoi respiri, i suoi sorrisi, le lacrime che spesso le solcano le guance, sono solo l’eco di una vita ormai lontana. Juniper è sola e non possiede alcun ricordo. L’unica memoria che sollecita la sua mente, sin da quando si è risvegliata nella sua nuova forma spettrale, è quella di un nome. Il suo. Unica eredità della ragazza che doveva essere stata un tempo. Eppure, nonostante sembri non esserci nulla a legarla al mondo dei vivi, Juniper non riesce a seguire il raggio di luce che potrebbe aprirle le porte dell’aldilà.
Quando alla sua porta si presenta Logan, attraente ragazzo dallo sguardo scintillante, tutto per lei si tinge di nuovi e abbaglianti colori. Logan è diverso dagli altri spettri, è come se in sé nascondesse qualcosa di unico, che l’attrae in modo irresistibile.
Qualcosa di inspiegabile avviene quando i due si toccano, come l’esplosione di una forza celestiale. E un ingranaggio si smuove nei recessi della mente di lei, facendole provare sensazioni mai conosciute prima. Sensazioni che profumano di ricordi sopiti e verità dimenticate. Sensazioni che potrebbero rispondere alla domanda che l’ha assillata sin dal giorno del suo risveglio: chi è davvero Juniper Lee?
"Si può sapere che ti prende? Smettila di fare la sociopatica e alzati in piedi. Ora. E' chiaro che quel tipo può vederti." Adelaide sembrava eccitata, i suoi acuti stridevano nelle mie orecchie come unghie sulla lavagna. "Impossibile. Nessuno può vedermi. Nessuno."

Una ragazza fantasma persa nella sua solitudine in continua cerca di sé stessa e del suo corpo, la coscienza dal nome Adelaide, unica compagna di vita, e un misterioso ragazzo dallo stesso destino, seppur velato di mistero. Shades of Life si presenta come una dolce storia d'amore e di speranza.

Non è il sogno di tutte le scrittrici vedere la propria opera vincere un concorso ed essere pubblicata? Che sia in ebook infondo poco importa, da qualche parte bisogna pur cominciare e questo è sicuramente un bellissimo inizio. Glinda Izabel, pseudonimo dell'autrice, è molto conosciuta su internet grazie al suo blog Atelier dei Libri, dove unendo la passione della lettura a quella della scrittura porta recensioni e anteprime a tantissimi lettori affezionati, proprio attraverso esso ci ha resi partecipi, condividendo la grandissima emozione di vedersi realizzare un sogno.

Premetto che non sono una persona dal carattere dolce (il troppo stroppia), quindi sono un po' di parte quando descrivendo la lettura di Shades of Life mi ritrovi a ripetere che sia stata un po' troppo zuccherosa per le mie corde. Al di là di questo la scrittura esperta e sicura dell'autrice ti accompagna piacevolmente dentro la storia e i pensieri più profondi dei personaggi, che nonostante siano concentrati su un minimo di tre, non annoiano o risultano in alcun modo banali o superficiali. Il vocabolario dell'autrice è veramente vasto, spesso mi sono imbattuta in metafore o comparazioni che non mi sarebbero mai venute in mente, cosa che raramente si riscontra in autori esordienti. Nonostante questo ci sono stati momenti ripetitivi o comunque superflui, che infastidiscono un po' proprio per il fatto di essere ricordati continuamente. In alcuni capitoli, però, sono riuscita a concentrarmi e pregustarmi gli equilibrati scambi di dialogo tra i due protagonisti, apprezzando quei stuzzicanti botta e risposta dall'aria curiosa e piena di significato.
Mi aspettavo una storia più ricca e non centrata interamente ed esclusivamente sull'Amore, dove il tutto accade troppo in fretta, dando un eccessivo spazio ai continui pensieri di Juniper. Soprattutto, avrei voluto essere coinvolta  di più invece di provare quella sensazione di estraneità delineata dal mio essere diversa dalla protagonista. Ovviamente in questo il parere è del tutto soggettivo, resta comunque il fatto che il messaggio trasmesso riguardo la speranza della vita oltre la morte è ineguagliabile.
Nonostante gli alti e bassi, sono sicura che lasciando all'autrice libero sfogo alla creatività senza restrizioni o schemi da rispettare saremo in grado di viverne meglio la scrittura esperta. Confido nel fatto che Glinda saprà senza alcun dubbio stupirci in futuro.
La mia valutazione è rimasta bassa, non me ne vogliate. E' stato un po' troppo miele per me, con la sensazione che mancasse qualcosa nonostante i primi capitoli e la trama in sé siano veramente meritevoli. Io ,ripeto, confido nelle doti della scrittrice, spero di riuscire a leggere qualcos'altro di suo.

"Il nostro incontro era certamente la dimostrazione che nemmeno la morte poteva vincere sul destino."
Voto: 3/5
Se avete letto e amato SOL non potete perdervi l'estratto inedito che Glinda ha gentilmente deciso di regalarci, oltre al video intervista dove risponde alle domande delle lettrici! Li trovate nel blog Reading is Believing.

10 commenti:

  1. Awww che bello SOL. L'ho letto anch'io, ma la sdolcinatezza del libro non mi ha dato molto fastidio ^^ è vero che la storia si svolge troppo in fretta, però alla fine tutti i pezzi del puzzle vanno al loro posto e in un certo senso la loro love story accelerata è più o meno giustificata :)

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    1. In quanto alla sdolcinatezza mi sa proprio che il problema sono io xD Sono sicura che se l'avessi letto parecchi anni fa l'avrei apprezzato molto di più anche sotto questo aspetto!

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  2. Anche io ho letto SOL, un libro dolcissimo ma purtroppo troppo breve ** mi è piaciuto tanto!

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    1. Confidiamo in una storia senza restrizioni! XD

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  3. Concordo assolutamente con tutto quello che hai scritto :) anche io ho dato a SOL tre stelline (ehm, Wolverine) e anche io sono sicurissima che Glinda ci farà parlare moltissimo di lei, in futuro!
    Un bacio Cri :*

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  4. Anche a me è piaciuto!! avrei preferito un po' più di azione, ma va benissimo cosi!! non vedo l'ora di leggere qualche altra opera di Glinda!! mi piace come scrive!!
    Bella recensione

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    1. Anch'io non vedo l'ora di poter leggere qualcos'altro di suo!

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  5. Ciao! Davvero bello il tuo blog! L'ho appena scoperto e già mi piace! :)

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