venerdì 4 luglio 2014

Book Shout Out #20

Buon pomeriggio carissimi lettori, nuovo appuntamento con la rubrica "Book Shout Out" con l'intento di segnalarvi pubblicazioni da parte di autori esordienti. Oggi vi presento due libri, di generi totalmente diversi. Il primo "Maledetto il ventre tuo" di Vittoria Monforte è un thriller scritto dalle mani di un avvocato penale. Il secondo "Il fuoco dell'Eares" di Clio JB, autrice esordiente. Cosa ne pensate? Vi ispirano questi titoli?

Titolo: Maledetto il ventre tuo
Autore: Vittoria Monforte
Editore: Vanda
Pagine: 233
Prezzo: 3,99 (ebook)
Data pubblicazione: 18 Febbraio 2014
Link utili:  Amazon | Scheda Libro
Notte d’estate in città. Regina Enriquez, vedova anziana di alto rango, viene trovata nel suo appartamento orribilmente stuprata. Nessuno riesce a individuare lo strumento che ha provocato le gravissime lesioni interne causandone la morte.
Giulia Valli, brillante avvocato con trascorsi dolorosi alle spalle, viene incaricata dalla famiglia Enriquez di seguire le indagini.
Mentre il procuratore capo Pietro Aloisi e l’ispettore Mino Di Francesco cercano di identificare l’arma del delitto e di interpretare alcuni indizi, altri omicidi si susseguono a breve distanza di tempo con le stesse orrende modalità. Sembra che l’assassino stupri e uccida soltanto donne anziane. Ma l’omicidio di una studentessa universitaria e di un’anziana trans complicano il quadro. Sarà l’intuizione di Giulia Valli a trovare il movente psicologico e il vero autore.
L'autrice:
Vittoria Monforte è lo pseudonimo dietro il quale si cela un avvocato penalista annoverabile tra gli studiosi più qualificati in tema di delitti motivati da infermità di mente, totale o parziale. Il delitto efferato provoca angoscia nei consociati. Per contenerla, si ricorre spesso al pretesto della follia: dire che è opera di un folle rasserena le nostre coscienze, rinvia l’orrore a qualcosa di lontano, qualcosa che non ci appartiene. Anche la persona sana di mente, invece, può compiere gesti folli. L’attimo in cui scatta la follia è molto più prossimo a ciascuno di noi di quanto si creda. Sono questi i temi professionali di Vittoria Monforte. Difensore di imputati noti alla cronaca, vanta numerose pubblicazioni al riguardo (I nuovi confini dell’imputabilità nel processo penale; Reati gravissimi e condotte ripugnanti non costituiscono per cio’ solo indizio di infermita’ rilevante per l’imputabilità; Borderline, effettiva incidenza sulla capacita’ di intendere e di volere o comoda etichetta?; Diritto e psicologia, due lingue ancora distanti; La consulenza psicologica nel processo penale, una proposta; Il riconoscimento del vizio di mente).

Titolo: Il fuoco dell'Eares (Il cerchio di Numen#1)
Autore: Clio JB
Editore: Autopubblicato
Pagine: 388
Prezzo: 2,80 (ebook)
Data pubblicazione: 18 Febbraio 2014
Link utili: Amazon | Kobo Store | Facebook
Alex è una venticinquenne convinta di essere una ragazza come tante, timida e maldestra con i ragazzi e perennemente insoddisfatta di sé. Dopo la morte dei suoi genitori, per lei un nuovo inizio, un nuovo lavoro; una sorellina tutto pepe da tenere sempre lontana dai guai; un’anziana zia un po’ troppo protettiva e la sua eccentrica amica Lucy sempre pronta a darle una mano. Durante una festa, le sue labbra incontrano quelle di un irresistibile sconosciuto, travolta da una passione, che nasce da un antico legame che origine tra le pieghe del tempo, scoprirà che sarà il suo nemico colei che più desidera. Dovrà affrontare un passato dimenticato che torna con i suoi fantasmi bramosi di vendetta, su colei che diverrà L’Eares: custode di un potere divino che dominerà il destino degli uomini. La sola in grado di formare il nuovo Cerchio di Numen, al suo fianco avrà un esercito proveniente da un altro mondo, pronti a sacrificare la propria vita per lei. Alex sarà disposta ad accettare questa grande responsabilità e a sacrificare quello che ha di più caro, la sua famiglia per salvare il destino di due mondi?
L'autrice:
Clio J.B. cittadina del mondo, ha scoperto l'amore per la scrittura all'età di 16 anni quando tra i banchi di scuola il passatempo preferito era trasformare il diario per i compiti a casa, la " Smemo" in vere e proprie opere d'arte. Oltre alle figure ammiccanti di Johnny Deep e Di Caprio, Clio aveva pagine e pagine dedicate alle storie che inventava tra una lezione e l'altra, storie nelle quali scatenava la sua fantasia di teenager in cui spesso appariva come protagonista. Nella sua vita, come in quella della protagonista del suo romanzo ha dovuto soddisfare i capricci del destino, fino a quando un giorno di parecchi anni dopo, ritrovata la sua "Smemo" ormai impolverata e rileggendo quelle righe sente nel cuore riaccendersi quella fiamma che le gridava intensamente allora come oggi, che c'erano mondi che aspettavano di essere creati e storie d'amore che aspettavano di essere vissute. 
Ma solo quando conobbe lo "scrittore e Barman" Diego G., un amico che le ha fatto capire che poteva provarci, che la passione per la scrittura non aveva confini , ha deciso di riprendere in mano la penna e lasciare andare la mente alle storie fantastiche che adora scrivere e inventare, dividendosi tra famiglia, lavoro e Scrittura.

giovedì 3 luglio 2014

Recensione - Ogni giorno di David Levithan

Buongiorno carissimi lettori! Nuova recensione per il blog, il libro in questione è molto conosciuto tra i lettori, io personalmente ne ho sentito parlare molto. "Ogni giorno" di David Levithan tocca un argomento diverso, cosa fareste se vi svegliaste ogni giorno in un corpo diverso? E' quello che è costretto a subire inspiegabilmente il protagonista della storia trasportandoci a vivere insieme a lui corpi diversi, famiglie diverse, difficoltà diverse...


Titolo: Ogni giorno
Autore: David Levithan
Editore: Rizzoli
Pagine: 370
Prezzo: 15,00
Data pubblicazione: 23 Aprile 2013
Da quando è nato, A si risveglia ogni giorno in un corpo diverso. Per ventiquattr'ore abita il corpo di un suo coetaneo, che poi è costretto ad abbandonare quando il giorno finisce. Affezionarsi alle esistenze che sfiora è un lusso che non può permettersi, influenzarle un peccato di cui non vuole macchiarsi. Quando però conosce Rhiannon, chiudere gli occhi e riprendere il cammino da nomade è impossibile: per la prima volta innamorato, A cerca di stabilire un contatto, di spiegare la sua maledizione, fino a convincere Rhiannon che è tutto vero, che quello che ogni giorno si presenta da lei è la stessa persona, anche se in un corpo diverso. Rhiannon s'innamora a sua volta dell'anima di A, ma dimenticare il suo involucro è difficile, e pian piano la relazione con i mille volti di A si fa più delicata di un vetro sottile. Nel disperato tentativo di non perderla, A tradisce le sue regole, inizia a lasciare nelle esistenze quotidiane tracce e strascichi del suo passaggio, e qualcuno se ne accorge...
Prendendo in considerazione ogni singolo giorno, uno ad uno della nostra esistenza, è facile realizzare quanta poca importanza diamo ad ogni giorno della nostra vita. Per A è diverso, si proprio così, semplicemente "A". Lui da che ne ha memoria ogni giorno della sua vita si è risvegliato in corpi diversi, vite diverse, situazioni diverse. Quando era piccolo era più facile, non conosceva la vita, non sapeva di essere diverso. Crescendo ha capito che gli altri avevano a disposizione un corpo solo, una vita sola, soliti genitori o amici. Mentre lui era costretto a non affezionarsi troppo, non vivere troppo, non scombussolare la routine degli altri. Vivere passivamente la vita altrui, con un'anima che vaga da corpo a corpo. Quanto può essere triste, tutto questo? Tanto, e poi poco, se ci fai l'abitudine. Arrivare alla rassegnazione di svegliarsi e scoprire cosa ha in serbo la vita di un altro per quel giorno. Va bene vivere in questa vita senza spiegazione, fino al giorno in cui A incontra Rhiannon e scatta in lui una scintilla, una voglia di poter restare...

If i wokeup in a different body every day,
 if you never knew what I was going to look like tomorrow,
would you still love me? - Everyday, David Levithan

Riesco finalmente a prendere in mano Ogni giorno dopo il tanto sentito dire ed ecco che mi ritrovo a finirlo tutto d'un fiato. Originalissima l'idea su cui ruota l'intera storia, fantastico il modo con cui è stato trattato dall'autore, David Levithan.
Cosa fareste se da che avete memoria, ogni singolo giorno, vi svegliaste in un corpo diverso?
Corpo e vite diverse, donne o uomini, normali o strani, bisex o omosessuali. L'unica sicurezza è lo svegliarsi in corpi di adolescenti, della tua stessa età e non troppo distanti dalla città di partenza. L'unica sicurezza. Per il resto, ogni risveglio è un nuovo inizio.
Ho apprezzato moltissimo la visuale che ci offre questo saltare da persona a persona, rendendoci partecipi della vita del protagonista, così come dei corpi in cui vive. E' talmente ampio il mondo, che è difficile capire le diverse sfumature di ogni individuo che ci vive. Siamo tutti diversi ed è questo il bello del nostro mondo. Eppure, spesso, è difficile capire gli altri, o sentire cosa hanno da raccontare. Le loro storie o le loro preoccupazioni, così come i segreti o i tormenti. Solo chi li vive è in grado di viverli in pieno. Gli altri, sono solo spettatori. Non è così per il protagonista. Lui è costretto ad adattarsi alle situazioni che gli si presentano, senza permettersi di cambiarle o influenzarle troppo dal loro proseguire.
Finché non in contra lei, una ragazza in grado di insegnarli ciò che sono i sentimenti, la voglia di potersi rivedere, la voglia di poter restare e creare un futuro.
Quanta angoscia, il non avere una vita propria.
Quanta tristezza, sapere di non avere una propria famiglia.
Quanta difficoltà, adattarsi alle vite difficili degli altri senza permettersi di migliorarle.
Quanta crudeltà, il non poter vivere nemmeno l'amore.

Un fantastico viaggio attraverso corpi diversi in grado di farci capire il punto di vista di ogni individuo umano, una grandissima passione a rincorrere il proprio amore nonostante l'impossibilità di farlo. Un forte insegnamento ad apprezzare la nostra vita... ogni giorno.
5/5

mercoledì 2 luglio 2014

WWW Wednesday #15

Buongiorno carissimi lettori! Torna la rubrica WWW Wednesday, ideata dal blog Should be Reading, con lo scopo di riassumere le nostre letture in corso, concluse e future! A voi come è andata la settimana di lettura? Devo ammettere che sono stata fortunata, ho letto tanti bei titoli che mi hanno soddisfatta!
  1. What are you currently reading? Che cosa stai leggendo?
  2. What did you recently finish reading? Cosa hai appena finito di leggere?
  3. What do you think you’ll read next? Cosa pensi leggerai in seguito?
Che cosa stai leggendo?


Terrestre di Jean-Claude Mourlevat. La copertina mi incute una sorta di terrore, non so, fa questo effetto solo a me? Ahah. L'ho preso in prestito alla biblioteca, l'ho sempre visto in libreria, non ci crederete, ma era accanto ai libri di John Green. Per adesso mi sta piacendo, qualcuno di voi l'ha letto?

Cosa hai appena finito di leggere?

 
 
Perché ci siamo lasciati di Daniel Hnadler, Paper Towns di John Green, Maybe someday di Colleen Hoover e Ogni giorno di David Levithan. I primi due li ho già recensiti, potete cliccare sul nome per leggere la recensione! Gli altri due conto di recensirli presto, non potete capire quanto abbia amato alla follia Maybe Someday, è riuscito a trasmettermi grandissime emozioni.


Cosa pensi leggerai in seguito?


Penso di leggere "Il ritorno di Inna-Mok" di Max Giorgini, libro che mi è stato gentilmente inviato dall'autore. Ma come ogni volta, i libri che leggerò sono sempre un mistero. Mi faccio prendere dall'ispirazione del momento :)


E voi? Cosa avete letto e cosa state leggendo? Sono curiosa, fatemi sapere!
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