lunedì 30 giugno 2014

Recensione - Paper Towns di John Green

Buongiorno carissimi! Torno oggi con una recensione: "Paper Towns" di John Green. Chi non conosce il nostra caro vecchio John? Ormai, con l'imminente uscita del film di "Colpa delle stelle" siamo stati bombardati dalle ristampe dei romanzi di Green, Green e "Okay? Okay" ovunque! Non sapete di cosa sto parlando? Cosa aspettate ad immergervi nella TFIOS mania? Dopo questo prologo, penso sia giunto il momento di arrivare alla recensione, che, sinceramente, non è così entusiasta quanto l'ansia per l'uscita del film di Colpa delle stelle ma...suvvia, John Green è sempre John Green.


Titolo: Paper Towns (Città di carta)
Autore: John Green
Editore: Penguin usa
Pagine: 305
Prezzo: 7,87
Data pubblicazione: 22 Settembre 2009
Quentin Jacobsen è sempre stato innamorato di Margo Roth Spiegelman, fin da quando, da bambini, hanno condiviso un'inquietante scoperta. Con il passare degli anni il loro legame speciale sembrava essersi spezzato, ma alla vigilia del diploma Margo appare all'improvviso alla finestra di Quentin e lo trascina in piena notte in un'avventura indimenticabile. Forse le cose possono cambiare, forse tra di loro tutto ricomincerà. E invece no. La mattina dopo Margo scompare misteriosamente. Tutti credono che si tratti di un altro dei suoi colpi di testa, di uno dei suoi viaggi on the road che l'hanno resa leggendaria a scuola. Ma questa volta è diverso. Questa fuga da Orlando, la sua città di carta, dopo che tutti i fili dentro di lei si sono spezzati, potrebbe essere l'ultima.


Avete presente gli amici d'infanzia? Quelli che sono stati vicini di casa, compagni di scuola, amici del mare e così via. Gli stessi amici con cui avete condiviso esperienze, passato e presente per poi perdervi e non ritrovarvi più. Crescere e cambiare direzioni, vite, personalità, maturità. Le cotte che vanno e vengono, il passato che non torna. Per Quentin Jacobsen - più semplicemente detto Q - niente è cambiato dall'infanzia, nonostante la sua vita abbia preso una piega diversa da quella di Margo. Lei è diventata la ragazza popolare, lui è rimasto il ragazzo normale con amici normali dalle preoccupazioni sul trovare o meno una ragazza per il ballo. Eppure un giorno Margo bussa alla finestra di Quentin e lo trascina verso una bizzarra avventura notturna in cerca di vendetta. Torneranno ad essere amici come un tempo? Margo, però, non si presenta a scuola il giorno dopo e nemmeno quello dopo ancora. Dov'è sparita?

È proprio così che si presenta il libro, un viaggio alla disperata ricerca di una ragazza idealizzata dagli
altri, ma con problemi interiori ben più grandi. Un grande viaggio attraverso l'immaginario, indizi assurdi e realtà inaspettate. Una grande amicizia di amici che ci sono per restare, ci sono per qualsiasi cosa anche se ciò comporta abbandonare altri aspetti importanti della propria vita. È proprio questa la caratteristica che mi è piaciuta del libro, il grande legame di Q con i suoi amici e la sua grande forza di volontà e passione a rincorrere i propri sogni per una ragazza che ha conosciuto e che scopre di non conoscere poi così a fondo. Sicuramente un libro che rispecchia nel profondo quella che è la comune vita di un adolescente con le sue paure e la rassegnazione a vivere la vita così com'è senza rischiare il troppo, ma che quando se ne presenta l'occasione - e con le persone giuste - è in grado di buttarsi per vivere, vivere davvero e soprattutto crescere.
Purtroppo nonostante la trama mi abbia incuriosita moltissimo la storia non è riuscita a convincermi particolarmente. Non ho apprezzato la protagonista e il suo grande egoismo, così inevitabilmente la sua ricerca non mi è importata più di tanto. Ma ho adorato il processo in sé, il viaggio in compagnia e le battute sarcastiche tra amici. Io adoro John Green, adoro il sui personaggi e gli argomenti che tratta in maniera così naturale, ma con questo romanzo non è riuscito a coinvolgermi, anzi, ci sono stati momenti in cui ho trovato certe somiglianze con i personaggi di Cercando Alaska. Nel compenso un libro comunque ben scritto e di piacevole lettura.
La protagonista è velata da un grande mistero, così come una personalità del tutto bizzarra. E Città di carta, cosa potrà mai significare, con una trama così? C'è solo da scoprirlo, per rimanere piacevolmente sorpresi da questo dettaglio che credo, pochi, conoscono nella vita reale.

3/5

venerdì 27 giugno 2014

Premio dell'amicizia: Lovely Blog Award 2014

Dopo aver ricevuto il premio dalle carinissime Rosa del blog Briciole di Parole, Arya di The Paradise of Books, Alice di Parole di Carta,  Frannie di Una lettrice tra le nuvole e Pasquale di Vita da Pakipoke penso proprio sia giunto il momento di rispondere una volta per tutte a questo premio del Lovely blog award! Ringrazio moltissimo a tutte le persone che hanno pensato a me e al mio angolino, dolcissimi!



Com'è cambiata la tua vita con il blog?
Dovete sapere che prima di avere questo blog nella mia età, diciamo, "giovane e adolescenziale" possedevo un blog personale sulla piattaforma Splinder, che racchiudeva anni e anni di post personali o sfoghi o solo chiacchiere, purtroppo è andato perso con la chiusura della piattaforma in sé, nonostante avessi provato a trasferirlo su blogger. Avevo anche una grande passione per i manga ancor prima che per i libri e un sito interamente dedicato a loro, che poi per mancanza di tempo ho chiuso. E' stata ardua la scelta di ributtarmi sull'avere nuovamente un angolo tutto mio online, il tempo è sempre ciò che è, manca così come ogni tanto la voglia e la costanza di tirare avanti, i dubbi sul succedere o meno. Ma sono contentissima di essermi ributtata in quest'avventura, mi piace confrontarmi con i lettori, con le altre blogger, stalkerare le persone che ho imparato a conoscere solo attraverso i loro post e così via. Un'ottima compagnia che mi sta facendo amare ancora di più i miei cari libri :)

Descriviti con un aggettivo:
Un aggettivo per descriversi è troppo poco, ma penso di essere una persona disponibile, tendo sempre ad ascoltare e ad esserci per gli altri nel momento del bisogno. 

Quale stato d'animo ti rappresenta meglio?
Sono una persona molto molto lunatica, cambio il mio stato d'animo dal giorno alla notte. Magari rido e cinque minuti dopo una cosa mi ha fatto cascare l'umore. Se mi arrabbio divento furiosa, poi quando sono calma sono un pezzo di pane.

Trovi più seducente l'intelligenza o l'attrazione fisica?
Di seducente a primo impatto penso l'attrazione fisica, l'intelligenza di una persona si inizia a scoprire solo piano piano. Ma l'aspetto fisico mi cade sempre in secondo piano... quando si tratta di non trovarmi compatibile sul piano intellettuale :P diciamo che ci vuole un giusto equilibrio.

Quanti libri leggi in un anno?
Ho iniziato a leggere molto solo l'anno scorso, prima avevo un ritmo di lettura molto più lento. Non saprei di preciso, ma al momento Goodreads mi segna che dall'inizio dell'anno ad oggi, Giugno, ho letto 41 libri. Spero di leggerne almeno 80 entro la fine dell'anno!

Un pregio/difetto di te:
Sono una persona poco paziente, quindi spesso se una cosa mi spazientisce mi innervosisco facilmente. Come pregio direi che apprendo molto in fretta, che tra l'altro è un pregio e un difetto in sé. Quando impari molte cose... si aspettano tutti che tu faccia tutto!

Musica/cantante/strumento musicale preferito?
Ultimamente ahimè, non ascolto più molta musica se non durante i viaggi in macchina. Ascolto spesso la radio e le hit del momento. Come strumento musicale preferito metto al primo piano il pianoforte che ho studiato per 4 anni e che purtroppo ho smesso, non riesco a capacitarmi ancora del perché. Ma ho sempre amato molto anche il violino.

Esiste l'amicizia virtuale?
L'amicizia virtuale esiste, forse personalmente ci credevo di più quando avevo sedici anni. Ero piena di amici virtuali, con l'esistenza di Messenger era inevitabile farne. Adesso diciamo che la questione virtuale si è un po' spostata sullo stalking gratuito, con Facebook sei amico di tanti con cui magari non hai nemmeno parlato, o altri che incontri e nemmeno saluti... ma credo ancora fortemente in quelle amicizie che da virtuali possono diventare reali.

Quanto trovi carine/stupide queste attenzioni con un premio?
Non penso che questi "premi" siano stupidi, anzi è sempre carino trovare una, due o più persone che pensano di premiarti. Purtroppo ci sono anche quei momenti in cui se ne girano troppi è difficile farli tutti oppure si finisce per premiare sempre le stesse persone.

Et voilà un pezzo di me condiviso con voi! Ringrazio ancora moltissimo le persone che hanno deciso di assegnarmi il premio, purtroppo ho notato che la maggior parte dei blog che avrei voluto premiare hanno già ricevuto il premio, quindi se volete rispondere alle domande e lasciarmi un pezzo di voi... fatemi pure sapere anche tra i commenti!

giovedì 26 giugno 2014

Book Shout Out #19 - La splendida terra della luce

Buon pomeriggio carissimi lettori, torno con un nuovo appuntamento per la rubrica "Book Shout Out" con l'intento di segnalarvi pubblicazioni da parte di autori esordienti. Il libro di oggi è intitolato "La splendida terra della luce" di Maria Rocha, una scrittrice esordiente brasiliana.

Titolo: La splendida terra della luce
Autore: Maria Socorro, Rocha Adriano
Editore: Youcanprint
Prezzo: 9,90 (cartaceo) - 4,90 (ebook)
Pagine: 133
Data pubblicazione: Luglio 2013

Terra di bellezze naturali, benedetta da Dio, con la luce del sole che la scalda per circa trecento giorni l’anno. Passioni e tradimenti che distruggono delle amicizie, perdonate, però mai ricuperate. Nuove scoperte, nuovi orizzonti, il sogno di diventare giornalista. Ma la vita riserva a Susy molte sorprese, delusioni ed un grande amore capace di superare tutto. Un’amicizia forte tra due ragazze nasconde il dubbio dell’omosessualità. Il fratello che Susy non aveva conosciuto appare all'improvviso e le loro vite s’intrecciano. Il dolore per la scoperta di un figlio autistico. L’amore, senza di esso la felicità non esiste.

L'autrice:

Maria Socorro Rocha Adriano è nata a Bela Cruz – Cearà (Brasile) nel 1978. Pedagoga, ex insegnante di scuola materna ed elementare ed ex educatrice. Ha lavorato anche come operatrice di telemarketing. Ha partecipato ad un concorso di poesia presso il Centro Cultural Dragao do Mar di Fortaleza (Brasile) nel 2002 ed al concorso di poesia “Il Giro d’Italia in Cornice 2009”.

martedì 24 giugno 2014

Teaser Tuesday #36 - Maybe Someday di Colleen Hoover

Buongiorno carissimi lettori! Nuovo appuntamento con la rubrica Teaser Tuesday ideata dal blog Should be Reading, con l'intento di riportare lo spezzone di un libro che abbiamo attualmente in lettura. Io sto leggendo "Maybe Someday" di Colleen Hoover, libro attualmente inedito in italia. Adoro Colleen Hoover, che in Italia è conosciuta grazie a "Tutto ciò che sappiamo dell'amore" e "Le coincidenze dell'amore". Sono appena all'inizio e... mi sono già innamorata di Ridge! Qualcuno di voi l'ha letto? Intanto vi ho tradotto uno spezzone, spero vi incuriosisca!

Teaser Tuesday è una rubrica del martedì ideata dal blog Should be Reading per condividere con voi uno spezzone di un libro che abbiamo attualmente in lettura.

  1. Prendi il libro che stai leggendo
  2. Apri ad una pagina a caso
  3. Condividi qualche riga di testo della pagina
  4. Attenzione a non fare spoiler!
  5. Riporta il titolo e l'autore del libro

Sto picchiettando spensierata i piedi a ritmo di musica e cantando sulle sue note con un testo inventato quando lui si ferma improvvisamente a metà canzone. Non smette mai di suonare a metà canzone e così, naturalmente, do' un'occhiata nella sua direzione. Lui è piegato in avanti, intento a fissarmi. Alza l'indice come a indicare, aspetta, appoggia la sua chitarra accanto e corre dentro al suo appartamento.
Che diavolo sta facendo?
E oh, mio dio, perché il fatto che si sia accorto di me, mi rende così nervosa?
Torna fuori con un foglio di carta e un pennarello tra le mani.
Sta scrivendo. Che diavolo sta scrivendo?
Mi mostra due pezzi di carta, strizzo gli occhi per vedere cosa ha scritto.
Un numero di telefono.
Merda. Il suo numero di telefono?
Quando vede che non mi muovo, scuote i fogli e li indica, per poi indicare me.
E' pazzo. Non lo chiamerò di certo. Non posso chiamarlo. Non posso fare questo a Hunter.
Il ragazzo scuote la testa, poi prende un altro pezzo di carta e scrive qualcos'altro, per poi mostrarmelo.
Messaggiami.

lunedì 23 giugno 2014

Recensione - Perché ci siamo lasciati di Daniel Handler

Buongiorno carissimi lettori! Come stanno procedendo le vostre letture? Torno oggi con una nuova recensione "Perché ci siamo lasciati" di Daniel Handler. Guardate la cover del libro, semplice ma carina, non trovate? Se vi capita o se non avete mai sentito parlare del libro...cercatelo in libreria, prendetelo in mano e ammiratelo senza sovraccoperta, sfogliatelo e perdetevi nella sua particolarità.


Titolo: Perché ci siamo lasciati
Autore: Daniel Handler
Editore: Salani Editore
Pagine: 360
Prezzo: 16,80
Data pubblicazione: 30 Gennaio 2013
Una storia d'amore che finisce. Due persone che si lasciano. Min e Ed hanno 16 anni e stanno insieme. Min ha la passione del cinema e vorrebbe diventare regista, Ed è il capitano della squadra di basket. Parlano due lingue diverse, sono l'una l'antitesi dell'altro. All'inizio la sfida è entusiasmante, ma presto si rivela per quello che si sapeva già fin dall'inizio: impossibile. Min lascia Ed, e per spiegargli il perché gli scrive una lettera destinata ad accompagnare una scatola contenente tutti gli oggetti che hanno segnato la loro breve, intensa storia d'amore.
Perché ci siamo lasciati è un romanzo che prende spunto da un'amore impossibile, quello di due adolescenti alle prese con la vita, le amicizie, l'amore e tutte le sue diverse sfaccettature. Ed e Min sono due persone completamente diverse, lei la classica ragazza quasi invisibile, aspirante regista, lui il co-capitano della squadra di basket della scuola: bello, sicuro di sé e pieno di ex. Un incontro e un inaspettato ritrovarsi, frequentarsi, amarsi per poi inevitabilmente...lasciarsi. E così "Perché ci siamo lasciati" ci lascia come da titolo senza interrogativi, ma con una scatola piena di ricordi sul perché Min ha deciso di lasciare Ed.

Molto probabilmente se dovessi dare un voto al libro in sé valutando la copertina, l'edizione curata, i disegni e tutto il resto sarebbe sicuramente un voto pieno da cinque stelle. Purtroppo però, nonostante sia stato comunque piacevole leggere accompagnati dalle figure, ho trovato alcune parti del libro troppo centrate sui paragoni con i film, un po' a plasmare la passione della protagonista. Personalmente non sono riuscita a credere a quell'amore che sembra essersi formato tra i protagonisti, ma è stato piacevole riviere quelli che sono i primi problemi d'amore.
La storia che viene narrata, in realtà, è più una lettera di addio, un addio pieno di ricordi, promesse ormai infrante, un addio pieno di oggetti dal valore che solo chi li ha vissuti può capire.
E' così che inizia, una semplice scatola piena di oggetti da parte di Min ad Ed. Una scatola accompagnata da questa lettera che più che lettera ormai...è proprio così, un libro.
Perché ci siamo lasciati? Penso sia una di quelle domande che è inevitabile porsi durante i rapporti che si spezzano, ma spesso i perché sia che siano confusionari o chiarissimi hanno sempre una risposta. Gli opposti si attraggono, ma è possibile mandare avanti un rapporto se due persone sono completamente diverse fra loro?
Con l'approccio del libro e i suoi primi capitoli ho provato un forte senso di invadenza, quasi, invadenza per quella che è la storia di qualcun altro, una storia che in realtà forse, non hai nemmeno il diritto di conoscere. Tanti dettagli, luoghi, oggetti e persone che a te non dicono niente, ma che per i protagonisti sono il tutto. E' così che la protagonista ci prende per mano per accompagnarci nel viaggio che è stata questa sua breve relazione del...tutto. Una relazione che sappiamo già, certo, essere conclusa. Ma perché?
Sicuramente un libro ben scritto e vero per come funzionano i rapporti anche nella vita reale. Scontato forse? Eppure con l'amore non si può mai dire o dare le cose per scontato, nemmeno quando le cose finiscono con un bel "te l'avevo detto". Perché è così che funziona, l'amore. E' in grado di accecarci e offuscare la mente dalla sua parte più ragionevole. Senza troppi sé né troppi ma. L'amore va vissuto e basta. E questo libro nella sua semplicità si presenta in modo veramente molto particolare. Ci sono momenti in cui mi sono dimenticata dell'età adolescenziale dei protagonisti, non per le azioni o gli avvenimenti descritti, che sono proprio quelli di adolescenti, ma proprio per il modo in cui è scritto il libro in sé. Come se l'amore e le sue delusioni servissero un po' a farci maturare, crescere o cambiare. Insomma... quando si è innamorati è facile perdersi, dimenticarsi gli amici, dimenticarsi tutto, osare, cambiare, provare, sbagliare....ma è bello sbagliare e trovare comunque chi ti ha visto farlo, essere ancora lì accanto a te. In questo libro Daniel Handler ci accompagna a ricordare quello che è stato forse anche per alcuni di noi...un amore impossibile ma che di possibile ha lasciato i ricordi e la forza di  andare avanti.
3.5/5

venerdì 20 giugno 2014

Book Shout Out #18

Buongiorno cari lettori, torno oggi con un nuovo appuntamento della rubrica "Book Shout Out" dedicata alle segnalazioni di libri scritti da autori esordienti. Oggi vi presento "Polvere di Yndaco" di Claudia Mazzullo di genere Urban Fantasy e Paranormal Romance, per poi arrivare a "Il tempo delle mimose" di Massimiliano Loriga, libro da cui verrà presto tratto un film. "Il ritorno di Inna-Mok" di Max Giorgini, di genere fantasy e "L'anello d'oro" di Cristina Bruno. Ampia scelta per soddisfare il gusto di tutti i lettori, quali tra questi avete adocchiato?
Titolo: Polvere di Yndaco
Autore: Claudia Mazzullo
Editore: Lettere animate editore
Prezzo:  2,49 (ebook)
Pagine: 529
Data pubblicazione: 22 Maggio 2014
Link: Amazon
Greta è una normale e introversa ragazza di vent'anni che, inaspettatamente e inconsapevolmente, viene catapultata in una nuova e inimmaginabile realtà, popolata da poteri magici, popoli provenienti da mondi lontani, presenze oscure, fenomeni inspiegabili.
Con l'aiuto dei suoi amici e di alcuni misteriosi ragazzi si troverà costretta ad affrontare, in un brevissimo lasso di tempo, non solo il doloroso e difficile passaggio da adolescente a giovane donna, ma anche due delle più grandi prove che la vita possa riservarti: un amore tormentato e un inaspettato tradimento.


Titolo: Il tempo delle mimose
Autore: Massimiliano Loriga
Editore: Albatros
Prezzo:  14,90
Data pubblicazione: 31 Maggio 2014 | 5 Luglio nelle librerie
Link: Facebook
Nicolò Calò dei Vigni, che sin da piccolo ha mostrato tendenze omosessuali, e Carmela Raciti, che cerca nell’anticonformismo sessuale il modo di rivendicare un’identità femminile castrata dal bigottismo locale, contraggono un matrimonio voluto dai rispettivi padri, Don Mimmo e Don Salvatore, per suggellare un sodalizio affaristico tra due famiglie che si occupano prevalentemente di traffici illeciti, legati alla compravendita di opere d’arte e preziosi in genere. Nella vita del clan Calò-Raciti però irrompono improvvisamente Glenda e il fidanzato Mattias. Quest’ultimo è un poliziotto che indaga sotto copertura per far luce sulle attività mafiose di Don Mimmo e Don Salvatore. L’arrivo della coppia innesca una serie di reazioni a catena che portano all’esplosione di un sistema fondato sul ricatto, la violenza e l’omertà. Una storia drammatica, ma con un lieto fine dove l'amore e la libera scelta trionfano sull'ipocrisia.
Titolo: Il ritorno di Inna-Mok
Autore: Max Giorgini
Editore: 0111 Edizioni
Prezzo: 15,70 (cartaceo) 6,99 (ebook)
Pagine: 232
Link: Sito
Inna-mok, potentissimo mago del popolo degli spettri, è stato sconfitto mentre tentava di asservire la Terra di Ruhel. Tutti lo credono neutralizzato per sempre, lui però si è trasferito in un'altra dimensione.
Quando torna, deciso a vendicarsi, dovrà vedersela con Rash e Nystrid, due giovani di razza umana: lui, aristocratico e ribelle, si è unito a un bracconiere; lei, sfigurata da uno stregone barbaro, vedendosi rifiutata dalla sua gente la abbandona. Venuti a conoscenza della minaccia che incombe sulla Terra di Ruhel, si trovano al contempo investiti della responsabilità di poterla salvare.
Infatti c'è una speranza: Venorè, giovanissima maga dei figli dell'aria, prima di morire prematuramente ha presagito il ritorno di Inna-mok e fabbricato un oggetto incantato – andato perduto – in grado di annientarlo.
L'esito della loro ricerca, non priva di risvolti personali e colpi di scena, rimarrà fino alla fine appeso a un filo. Perché anche il negromante è sulle tracce dell'arma magica...
Titolo: L'anello d'oro
Autore: Cristina Bruno
Editore: La ponga edizioni
Prezzo: 2,49 (ebook)
Pagine: 231
Link: Sito
Il trafugamento di un importante documento cifrato dalla banca dati di una misteriosa agenzia di Mosca potrebbe mettere in crisi l'equilibrio politico ed economico mondiale. Si scatena così una serrata caccia all’uomo nel tentativo di recuperare quanto sottratto e di far sparire eventuali testimoni. Per Peter Sullivan, esperto americano di sicurezza informatica, e la giovane collega russa Ksenija Fedorovna Bašmakova, è l'inizio di una fuga attraverso la Russia che li vedrà lottare fianco a fianco contro l'enigmatico Club dell’Anello d’Oro. Il viaggio che diventa una scoperta non solo di luoghi ma anche di anime, svela a poco a poco i contorni dell'intrigo internazionale che avvolge e sconvolge i destini dei due protagonisti.

giovedì 19 giugno 2014

Recensione - Diari dal sottosuolo

Diari dal sottosuolo è un'antologia collettiva che racchiude dieci racconti Urban Fantasy di autori che hanno partecipato al concorso Chrysalide indetto nel 2013 da Mondadori. Vi avevo presentato il libro tempo fa in questo post.


Titolo: Diari dal sottosuolo
Autore: Autori Vari
Editore: Diario di pensieri persi
Pagine: 218
Prezzo: 13,50 (cartaceo) - 2,49 (digitale)
Data pubblicazione: 28 Aprile 2014
L’agghiacciante nenia di una sirena assetata di sangue. Una giovane strega desiderosa di vendetta che invoca demoni oscuri. Un uomo disposto a tutto pur di ricordare il suo passato. Città immaginarie, portali che separano il quotidiano dall’incubo. Echi provenienti dall’abisso dell’animo umano e che affiorano minacciosi come ombre. Tra le pagine di questi racconti, tutto può accadere. Una straordinaria antologia che coglie con un unico sguardo il mondo del sovrannaturale. Diari dal Sottosuolo ci inizia al perturbante confronto con un universo dalle tinte cupe e dai labili confini, quello dello Urban Fantasy, nel quale risuonano le voci di dieci talentuosi autori italiani che credono nella suggestione del diverso e nel fascino dell’orrore.
I racconti:
Stefania Auci – La mamma fantasma
Sabrina Grappeggia Bernard – Gercai e le catene della libertà
Giacomo Bernini – Pandora
Romina Casagrande – Sirene
Gisella Laterza – Sogni perduti e birra scura
Laura MacLem – Parcheggio Riservato
Giulia Marengo – Artù
Loredana La Puma – La Notte del Destino
Eugenio Saguatti – Nati nel buio
Federica Soprani – Dancing with Roger

Come vi avevo accennato la raccolta racchiude dieci racconti di diversi autori. Come ogni raccolta è forte la differenza che caratterizza la penna di un'autore piuttosto che un altro. C'è sicuramente qualcosa che piace di più, qualcosa che piace di meno e altro che non piace. Ma il genere fantasy è talmente vario nell'ampia vista che differenzia un lettore da un altro che certo è normale che i gusti possano scontrarsi. Io personalmente ho apprezzato molto alcuni dei racconti, altri li ho trovati un po' confusionari ma comunque molto ben scritti per le poche pagine dedicate.
L'antologia si apre con il racconto di Stefania Auci "La mamma fantasma", un racconto toccante di una perdita improvvisa e il vuoto che ne segue, ricordandoci che chi non tornerà più, infondo, è sempre presente accanto a noi.
Subito dopo fa capolino il racconto di Sabrina Grappeggia Bernard "Gercai e le catene della libertà", un racconto che è ambientato in un mondo distrutto, velenoso quasi. Un protagonista che ha un "compito da portare a termine" solo quello, per salvare il suo mondo, non ricorda altro.
"Pandora" di Giacomo Bernini narra la storia di un nuovo supereroe, un supereroe che nemmeno sa di essere tale, eppure tutti i giorni sotto alcune indicazioni si ritrova a lasciare tutto ciò che è la sua vita per combattere il salvataggio della scatola "Pandora" che ha trovato e che sa che non deve essere aperta, mai.
E così via, ogni racconto caratterizzato da diverse forme di dolore o ricordi, da mondi distrutti o con ancora la possibilità di essere salvati. Oppure riflessioni su riflessioni, c'è il diverso, ci sono i ricordi belli e brutti, l'amicizia, la "magia" che ti possono lasciare i familiari o la vendetta. E' facile perdersi attraverso tutti questi racconti, saltando da una corda all'altra, da personaggi a mondi diversi così, al voltar pagina. Ci sono stati momenti in cui mi sono ritrovata un po' spaesata dalla conclusione di un racconto che sembrava quasi ancora poter continuare e ritrovarmi catapultata a vivere le avventure di altri personaggi in altri contesti.
Sicuramente un'antologia scritta bene e con autori degni di essere letti.

3/5 

sabato 14 giugno 2014

Book Shout Out #17 - Rebecca e Sofia Domino

Buon giorno carissimi lettori, torno oggi con un nuovo appuntamento per la rubrica Book Shout Out intenta a presentarvi e segnalarvi uscite di autori esordienti. I due romanzi che vi presento oggi sono Gratuiti e scritti da due autrici sorelle: Rebecca e Sofia Domino. Delle stesse autrici vi avevo già presentato altri due libri sull'olocausto, che potete trovare a questo link. Devo dire che le autrici in questione si dedicano sempre su argomenti molto toccanti, siamo partiti da un esordio con ben due romanzi sull'olocausto per arrivare a parlare anche di leucemia e diritti delle donne in India, sicuramente da tenere d'occhio. Approfittate del titolo gratuito di queste due opere, potete richiederle alle email indicate!
Titolo: Fino all'ultimo respiro
Autore: Rebecca Domino
Editore: Autopubblicto
Prezzo: Gratuito se volete leggere il romanzo mandate una email direttamente all'autrice, che ve lo invierà volentieri. L'autrice incoraggia i suoi lettori a fare una donazione sulla sua pagina Justgiving.com per l'ente benefico "Teenage Cancer Trust"
Pagine: 290
Data pubblicazione: 19 Maggio 2014
Link utili: Facebook | Blog | Info donazioni
Allyson Boyd è una diciassettenne come tante, nata e cresciuta ad Avoch, piccolo paesino scozzese. Un giorno deve andare a portare dei compiti a una ragazza della sua stessa scuola, Coleen Hameldon, e la sua vita cambia per sempre. Perché lei e Coleen diventeranno migliori amiche. E perché Coleen sta lottando da due anni e mezzo contro la leucemia.
Nella vita di Allyson entrano parole come chemioterapia, effetti collaterali, trapianto di midollo osseo, ma Coleen non vuole compassione. Vuole solamente una vita normale; una vita fatta di risate, scherzi, esperienze, viaggi, musica, chiacchiere e confidenze, fino a quando non sarà costretta a prendere una decisione che cambierà la sua vita, quella di Allyson e delle altre persone che le vogliono bene.
È possibile non avere paura della morte?
Ed è possibile insegnare a vivere?
Una storia sulla speranza, un inno alla vita. Un romanzo che ci ricorda il coraggio quotidiano di tutti gli adolescenti che lottano contro il cancro e quello degli amici al loro fianco.

Titolo: Come lacrime nella pioggia
Autore: Sofia Domino
Editore: Autopubblicto
Prezzo: Gratuito se volete leggere il romanzo mandate una email direttamente all'autrice, che ve lo invierà volentieri. L'autrice invita i suoi lettori a firmare gratuitamente una petizione per aiutare le donne dei villaggi rurali indiani ad avere una vita migliore su Change.org  e a donare ad Amnesty International, la più grande organizzazione per i diritti umani.
Pagine: 281
Data pubblicazione: 19 Maggio 2014
Link utili: Facebook | Blog | Info petizione
A ventidue anni Sarah Peterson è una comune ragazza di New York, appassionata di fotografia e di viaggi.
A quindici anni Asha Sengupta è una giovane ragazza indiana, venduta come sposa da suo padre.
D’improvviso il presente di Sarah s’intreccia con quello di Asha. L’amicizia tra due ragazze, diverse ma uguali, spiccherà il volo. Non solo Sarah si ritrova, con il suo fidanzato, a vivere per lunghi periodi in un villaggio remoto dell’India, ma scoprirà che cosa si nasconde in un Paese magico e allo stesso tempo terrorizzante.
Asha farà di tutto per lottare per i suoi sogni, per avere dei diritti paritari a quelli degli uomini e per continuare a studiare, perché non vuole sposarsi così giovane, e non vuole sposare chi non ama. Sarah si schiererà dalla sua parte, ma nel suo secondo viaggio in India scoprirà che Asha è scomparsa.
Liberarla dalla trappola in cui è caduta, per Sarah diventerà un’ossessione.
Un romanzo che fa luce su una verità dei giorni nostri, una storia di violenze, di corruzioni, di diritti negati. Una storia sull’amicizia.
Una storia in grado di aprire gli occhi sull’India, il Paese peggiore in cui nascere donna.
Le autrici:

Rebecca Domino: sono nata nel 1984, e da sempre sono appassionata di scrittura. Dopo aver messo da parte questa mia grande passione per molti anni, sono tornata a scrivere e adesso è ciò che mi piace di più fare. Sono anche un'appassionata viaggiatrice e lettrice. "Fino all'ultimo respiro" è il mio secondo romanzo; "La mia amica ebrea" è il mio romanzo d'esordio.
Sofia Domino: sono nata nel 1987 e sin da quando ero piccola mi piaceva scrivere temi e racconti. Adesso la scrittura è la mia passione principale. Oltre a scrivere adoro leggere e sognare. Inoltre, viaggio non appena posso. "Come lacrime nella pioggia" è il mio secondo romanzo; "Quando dal cielo cadevano le stelle" è il mio romanzo d'esordio.

giovedì 12 giugno 2014

Recensione - L'amore bugiardo di Gillian Flynn

In attesa dell'uscita nelle sale, precisamente il 2 Ottobre 2014, del film "L'amore bugiardo - Gone Girl" del regista David Fincher con attori del calibro di Ben Affleck e Rosamund Pike, ho deciso di leggere finalmente il libro da cui è stata tratta la storia: "L'amore bugiardo" di Gillian Flynn. Il libro ha aspettato molto sul mio scaffale prima di essere finalmente letto, l'avevo acquistato a scatola chiusa per uno sconto allettante. Alla fine si è rivelato un thriller fantastico con personaggi veramente ai limiti dell'assurdo. Nick ha assassinato veramente la moglie scomparsa?


Titolo: L'amore Bugiardo
Autore: Gillian Flynn
Editore: Rizzoli
Prezzo: 18,00
Pagine: 462
Data pubblicazione: 22 Gennaio 2013
Amy e Nick si incontrano a una festa in una gelida sera di gennaio. Uno scambio di sguardi ed è subito amore. Lui la conquista con il sorriso sornione, l'accento ondulato del Missouri, il fisico statuario. Lei è la ragazza perfetta, bella, spigliata, battuta pronta, il tipo che non si preoccupa se bevi una birra di troppo con gli amici. Sono felici, innamorati, pieni di futuro. Qualche anno dopo però tutto è cambiato. Da Brooklyn a North Carthage, Missouri. Da giovani professionisti in carriera a coppia alla deriva. Amy e Nick hanno perso il lavoro e sono stati costretti a reinventarsi: lui proprietario del bar di quartiere accanto alla sorella Margo, lei casalinga in una città di provincia anonima e sperduta. Fino a che, la mattina del loro quinto anniversario, Amy scompare. E in quel momento, con le tracce di sangue e i segni di colluttazione a sfregiare la simmetria del salotto, che la vera storia del matrimonio di Amy e Nick ha inizio. Che fine ha fatto Amy? Quale segreto nasconde il diario che teneva con tanta cura? Chi è davvero Nick Dunne? Un marito devoto schiacciato dall'angoscia, o un cinico mentitore e violento, forse addirittura un assassino? Raccontato dalle voci alternate di Nick e Amy, "L'amore bugiardo" è una incursione nel lato oscuro del matrimonio. Un thriller costruito su una serie di rovesciamenti e colpi di scena che costringerà il lettore a chiedersi se davvero sia possibile conoscere la persona che gli dorme accanto.
Una cosa è certa. Se state per convolare a nozze, se avete intenzione di farlo a breve termine, tenetevi alla larga da questo romanzo. In caso contrario, assaporate la particolarità del rapporto fra i due protagonisti sposati Amy e Nick.
L'amore, l'amore. Sboccia sempre in maniera così rosea tra colpi di fulmine e attrazioni fatali. Eppure i rapporti a lunga durata, soprattutto quando si fanno seri dopo un matrimonio, sembrano cambiare, evolversi, migrare.
Amy è una ragazza da sempre coccolata e viziata dai suoi genitori, autori dei famosissimi e premiati romanzi della "Mitica Amy" che prendono ironicamente spunto dalla vita della figlia ma contornata da successi che lei non ha visto avverarsi nella sua vita. Amy ha da sempre vissuto tra gli agi di New York e i soldi sono sempre stati l'ultima delle sue preoccupazioni. Fin quando non si vede costretta ad abbandonare la metropoli per seguire suo marito, aspirante scrittore e giornalista, che perde il lavoro. Si trasferiscono così in una misera cittadina anonima del Missouri, con la scusa di prendersi cura dei familiari di lui, un padre e una madre malati e la sorella Margo. Può questo cambiamento improvviso soddisfare la sempre perfetta Amy? Sembrava di si, eppure nel giorno del loro quinto anniversario scompare e nella casa in cui vive insieme al marito sembra esserci stata una colluttazione. Dov'è finita la protagonista? E' stato il marito Nick ad ucciderla? Ma soprattutto... chi sono realmente Amy e Nick?

La storia è narrata sotto il punto di vista di Nick, con spunti da un "diario personale" di Amy, per poi giungere anche al punto di vista di lei. Inizialmente è stato un po' fastidioso approcciarsi alla lettura del romanzo con i continui flashback del protagonista, utilizzati per inquadrare e raccontare la situazione tra passato e presente. Capito un po' l'andamento veniamo piacevolmente trasportati tra i vari avvenimenti che susseguono una comune scena del crimine: interrogatori, sospetti, indizi.
Un thriller studiato alla perfezione, con protagonisti psicopatici, perfezionisti e calcolatori all'inverosimile. Non sai cosa aspettarti, non riesci a capacitarti sugli avvenimenti o le coincidenze. Sai che il finale che ti vogliono appioppare già dall'inizio, come fosse ovvio, non è giusto. C'è dietro qualcosa ma non capisci cosa, ti fidi del marito ma poi non sai se abbia ucciso o meno la moglie. Tra sorrisi sadici e indizi perfetti. Geniale. E sinceramente? Raccapricciante. Non oso immaginarmi persone simili nella vita reale. C'è da tremare dalla paura.

4/5 - Bellissimo
Il trailer del film:

mercoledì 11 giugno 2014

WWW Wednesday #14

Mercoledì uguale WWW Wednesday! Cosa state leggendo? Sono stata fortunata questa settimana, ho letto libri che ho apprezzato molto e posso ritenermi quantomeno soddisfatta del fatto che alcuni rientrassero anche per la Challenge a cui aderisco! (Kidding, alcuni li ho anche scelti apposta).

WWW Wednesday è una rubrica del mercoledì ideata dal blog Should be Reading con l'intento di riportarvi le nostre letture concluse, in corso e future.

  1. What are you currently reading? Che cosa stai leggendo?
  2. What did you recently finish reading? Cosa hai appena finito di leggere?
  3. What do you think you’ll read next? Cosa pensi leggerai in seguito?
Che cosa stai leggendo?

 
Perché ci siamo lasciati di Daniel Handler e Paper Towns (Città di carta) di John Green.

Cosa hai appena finito di leggere?


Ho letto e recensito Silver di Kerstin Gier ; Melchi di Sergio Schiazzano. E finito da poco L'amore bugiardo di Gillian Flynn e Diari dal Sottosuolo che verranno presto recensiti. Mi è andata piuttosto bene, sono tutti libri che mi sono piaciuti molto!

Cosa pensi leggerai in seguito?


Penso di iniziare Afterlife di Stephanie Hudson, anche se fin'ora ho letto pareri molto negativi al riguardo...

E a voi come stanno procedendo le letture? Da cosa è formato il vostro WWW ? Let me know!

martedì 10 giugno 2014

ANTEPRIME: Nuove uscite per DeAgostini e la nuova collana Bookme

Buon pomeriggio lettori, torno per segnalarvi alcune uscite marcate De Agostini e Book me (il nuovo marchio di De Agostini Libri dedicato ai titoli di narrativa adulti e crossover). Sono moltissime uscite, spaziano dal thriller al romance. Ho già adocchiato alcuni tra questi titoli, e voi cosa ne pensate?

"Un romanzo sorprendente, scritto in modo impeccabile."- Booklist, STARRED REVIEW
"Una sconvolgente storia di segreti familiari e avidità. Brutale e bellissimo al tempo stesso."- Kirkus Reviews, STARRED REVIEW
"Meraviglioso. E straordinariamente intelligente."- John Green, autore bestseller del New York Times


Titolo: L'estate dei segreti perduti
Autore: E. Lockhart
Editore: De Agostini
Prezzo: 14,90
Data uscita: 24 Giugno 2014
Da sempre la famiglia Sinclair si riunisce per le vacanze estive a Beechwood, una piccola isola privata al largo delle coste del Massachusetts. I Sinclair sono belli, ricchi, potenti, spensierati. E Cady Sinclair, l’erede dell’isola, del patrimonio e di tutte le speranze, non fa eccezione. Ma l’estate in cui la ragazzina compie quindici anni le cose cambiano. Cady si innamora del ragazzo sbagliato, l’unico che la sua famiglia non potrebbe mai accettare, e ha un incidente. Un incidente di cui crede di sapere tutto, ma di cui in realtà non sa niente.
Finché, due anni dopo, torna sull’isola e scopre che nulla è come sembra nella bellissima famiglia Sinclair. E che, a volte, ci sono segreti che sarebbe meglio non rivelare mai.
Da una delle autrici young adult più acclamate dalla stampa americana, già finalista al National Book Award, un romanzo in cui amore e suspense si mescolano alla perfezione. Una storia che non vi lascerà più.
Vincitore dell'Edgar® Award 2014
come miglior romanzo d'esordio
Il libro che Barack Obama si è regalato per la festa del Ringraziamento
“Insieme a Charles McCarry, Jason Matthews è l’unico ex agente CIA ad aver svelato in un libro le informazioni top secret dell’intelligence americana”. New York Times
«Matthews scrive una storia avvincente e ricca di intrigo, che affonda le radici nella sua esperienza di agente operativo». Usa Today


Titolo: Nome in codice: Diva
Autore: Jason Matthews
Editore: Bookme (Deagostini)
Prezzo: 17,90
Pagine: 544
Data uscita: 10 Giugno 2014
Nella Russia di Putin, Dominika Egorova è un agente speciale dei servizi segreti, addestrata come seduttrice. La sua missione è delicata e pericolosissima: agganciare con una honey trap Nathaniel Nash, agente della CIA, e scoprire l’identità della talpa insediata ai vertici, che da quattordici anni passa informazioni sensibili agli americani facendo saltare la copertura degli infiltrati russi in America. Ma nel mondo dell’intelligence tutto è labile e opaco, soprattutto se l’incognita dell’attrazione arriva a confondere ulteriormente le carte. Dominika inizia così una doppia vita e un doppio gioco, in cui si mescolano la spirale di sospetti, il desiderio di vendetta, la disillusione, la dissimulazione.

Teaser Tuesday #35 - Perché ci siamo lasciati di Daniel Handler

Buongiorno carissimi ! Il caldo sta avendo la meglio su di me in questi giorni, quest'ondata di afa mi sta distruggendo. Odio il caldo, ve l'ho forse mai detto? Come ogni martedì torna la rubrica Teaser Tuesday ideata dal blog Should be Reading! Lo scopo è quello di riportare lo spezzone del libro che abbiamo attualmente in lettura! Ho deciso di riportarvi la pagina iniziale di "Perché ci siamo lasciati" di Daniel Handler, che è la partenza per tutto il romanzo, centrato su questa scatola piena di ricordi e lettere di un'amore spezzato e tutti i suoi perché. L'edizione di questo libro, edita Salani, merita veramente moltissimo. E' curato con pagine pesanti e al suo interno accompagnato anche dalle figure. Se non lo conoscevate dateci un'occhiata!

Teaser Tuesday è una rubrica del martedì ideata dal blog Should be Reading per condividere con voi uno spezzone di un libro che abbiamo attualmente in lettura.

  1. Prendi il libro che stai leggendo
  2. Apri ad una pagina a caso
  3. Condividi qualche riga di testo della pagina
  4. Attenzione a non fare spoiler!
  5. Riporta il titolo e l'autore del libro

Il tumpf è questa scatola, Ed. Sono le cose che ti lascio. La scatola sono andata a scovarla giù in cantina quando le nostre cose sono diventate troppe e nel cassetto del comodino non ci stavano più. E poi non volevo rischiare che mia madre ci ficcasse il naso, è un vero segugio quando si tratta dei miei segreti. Così ho infilato tutto nella scatola e la scatola l'ho infilata nell'armadio con sopra delle vecchie scarpe che non metto mai. Tutti i ricordi del nostro amore, i tesori e le macerie di questa storia, come lustrini sul selciato alla fine di una sfilata, di tutto e di più buttato sul marciapiede. La scarico di nuovo nella tua vita, tutta questa roba, ogni pezzetto di te e di me. Scarico la scatola sul portico di casa tua, ma in realtà sei tu, Ed, quello che è stato scaricato.

lunedì 9 giugno 2014

Recensione - Melchi di Sergio Schiazzano

Buon pomeriggio carissimi lettori, torno con la recensione di un libro che ho finito recentemente: "Melchi" di Sergio Schiazzano edito Graus Editore. L'autore del libro è un ragazzo giovanissimo al suo esordio, Sergio Schiazzano è un'autore che ha saputo stupirmi e affascinarmi con il suo stile sicuro ed esperto. Grande fantasia e tanta voglia di insegnare, la storia di Melchi.


Titolo: Melchi - Vi racconto una storia
Autore: Sergio Schiazzano
Editore: Grauseditore
Pagine: 256
Prezzo: 13,50
Un giovane scrittore vede crollare tutti i propri sogni quando perde ciò che ha cercato per tutta la vita: la sua Storia da Raccontare, la più bella di tutte le storie, l’unico racconto capace di procurare l’immortalità a chi sarà così fortunato da catturarlo. Ritornato sulla sua isola natia, incontra un eccentrico personaggio che darà una scossa alla sua esistenza disincantata: un vecchio vagabondo, apparentemente privo di passato, che, senza meta e senza scopo, erra per le strade dispensando sorrisi e regalando cianfrusaglie ai passanti. Eppure il vecchio non è benvoluto dagli isolani, e il motivo è che di notte, sotto la luce fatata dei lampioni, egli misteriosamente pare trasformarsi e ringiovanire. Malgrado la diffidenza dell’intero paese, il giovane scrittore si affeziona a lui, sperando inconsciamente che possa aiutarlo a ritrovare la sua Storia da Raccontare. Ma forse la storia che si nasconde dietro quell’uomo è ben lungi dal poter essere narrata... E così il segreto di cui è portatore peserà come un macigno sul cuore del giovane scrittore, e il mondo in cui il vecchio lo trascina rovescerà tutte le sue certezze e lo indurrà a chiedersi se ciò che vede sia la realtà o solo un sogno.
Quanto possono essere opprimenti i confini di un'isola per un corpo e una mente pieni di grandi aspirazioni? Il protagonista, un giovane scrittore, vuole più di ciò che riesce ad offrire l'isola natia e decide così di partire verso la città carico di speranza, aspettativa e sogni da realizzare. Cerca la sua Storia da Raccontare, non una storia qualunque, ma la storia per eccellenza, il capolavoro che caratterizza un'autore, la storia che se ti viene a cercare non può più essere lasciata andare, come il primo amore. I suoi sogni vengono purtroppo subito spezzati, la sua Storia da Raccontare gli sfugge dalle mani e lui è costretto a rientrare nella piccola isola. Sguardi cattivi e genitori delusi, lo scrittore non è riuscito a tornare trionfante ma perduto. Avevano forse ragione gli altri a guardarlo con occhi di chi sbaglia a sognare e che infatti torna con la prova di essere un fallito? O l'isola tanto stretta è in grado di stupire, insegnare e far vivere? Il vecchio vagabondo Melchi saprà insegnargli a guardare il mondo attraverso occhi diversi.

«Ad ogni modo, direi che sì, siamo amici. E parliamo, di tanto in tanto, ma non abbastanza, non quanto meriterebbe di essere ascoltato. E lei? Ci ha mai parlato?».
«A dire il vero no, ma non so cosa darei per poterci scambiare quattro chiacchiere».
«Ne parla come se fosse... affascinato da quell'uomo».
«Beh mi è stato descritto come un personaggio singolare», dissi. Il libraio non parlò né si mosse, così cautamente proseguii: «E ritengo che in lui ci sia molto più di quanto suggerisca l'apparenza».
«Vuole dire... dei segreti?».
«Una storia da raccontare, quanto meno». - Melchi, Sergio Schiazzano

La cosa che più mi ha stupito del libro è stato l'essere a conoscenza della giovane età dell'autore, poco più che ventenne. Nella lettura del romanzo non si sentono le incertezze che caratterizzano alcuni esordi, ma una sicurezza tale da trascinarti e coinvolgerti a guardare la storia attraverso gli occhi di chi la racconta. La storia di Melchi è una grande storia piena di significati e insegnamenti, una storia che incastra perfettamente diversi temi senza che stonino l'uno con l'altro: i sogni, la realtà, le aspirazioni, un'isola stretta, la delusione, la perdita, il credere in se stessi, il non credere in noi del prossimo, l'amicizia, il pregiudizio.
Vivendo in una grande città non ho mai provato a pelle quella che può essere la scomodità di vivere confinati in uno spazio ristretto, circondati dal solo vuoto ma pieno orizzonte del mare. Un'isola con i suoi abitanti può calzare veramente stretta a chi vuole sfondare e far sentire e conoscere la sua voce al mondo. Tutte sensazioni che l'autore è stato in grado di trasmettere, tra i pettegolezzi che circolano ancor prima di essere pronunciati, i grandi pregiudizi degli isolani, le difficoltà che portano le piogge per pericolo allagamenti, le scomodità. Eppure il bizzarro vagabondo Melchi tanto disprezzato da tutti sembra sempre così sorridente, così pieno di vita in quest'isola. Rivive nella notte, danza tra i lampioni illuminati, sogna. La sua è una grande storia, una bellissima storia ma al tempo stesso triste e oscura. L'incontro e la curiosità del giovane scrittore lo porteranno ad entrare in contatto con Melchi e chissà che lui riesca a ritrovare in lui la tanto agognata...Storia da raccontare.

«Allora, che te ne pare di questa storia?», mi sollecitò lui.
«Fantastica, meravigliosa!», esclamai, balzando in piedi ed esternando tutto il mio entusiasmo. «Ma naturalmente... non era vera, giusto?».
Melchi mi guardò con quell'aria mista di compassione e indulgenza con cui si guarda un bambino che ha appena detto un'ingenuità. «Vera, finta o metà e metà... Che importa?», disse. «Cos'è la verità in confronto a una storia bella e ben raccontata?».

4.5/5 - Bellissimo

Book Shout Out #16 - Helena di Ornella Calcagnile

Buongiorno carissimi lettori, nuovo post di segnalazione, questa volta di due libri: "Helena" e il suo spin-off "Black - The Hunter" dell'autrice esordiente Ornella Calcagnile. Il genere è quello Urban Fantasy e l'ambientazione quella della Gran Bretagna ai giorni nostri, che vede il soprannaturale incrociarsi al mondo che tutti conosciamo tramite vampiri, cacciatori e demoni. Inutile dire che la cover di entrambi i libri mi piace moltissimo, la trama in sé non rivela molto, un romanzo tutto da scoprire. Le citazioni che vi lascio non possono far altro che incuriosire...Genitori morti? Vampiri che hanno presumibilmente...annientato un'intera famiglia? E la vecchia Helena... muore per rinascere come cacciatrice?
  

“C’era sangue dappertutto e i miei genitori distesi senza vita sul loro letto, le lenzuola prima bianche erano quasi completamente rosse e la parete era cosparsa di schizzi e macchie. Non sapevo cosa fare, cosa pensare, come reagire…”

“I vampiri, esseri di cui non avrei mai considerato l’esistenza, avevano annientato la mia famiglia, cambiato la mia vita in modo irreversibile. Vivono tra noi, alcuni pacifici, altri sanguinari e io avevo avuto la sfortuna di imbattermi in uno dei più malvagi e spregevoli della terra, una bestia che senza pietà e senza scrupoli si era divertita a uccidere tutti i miei cari e aveva lasciato me per ultima…”

Titolo: Helena
Autore: Ornella Calcagnile
Editore: Utelibri
Prezzo: 13,00 (cartaceo) | 2,99 (ebook)
Pagine: 196
Data pubblicazione: Marzo 2014
Link: Amazon | In Mondadori | Anteprima | Blog | FB
È strano come la tranquillità e la quotidianità perdano valore con il tempo. Si sottovalutano le piccole cose, che per altri invece sono importanti. Non avevo capito quanto la mia vita, seppur piatta e imperfetta, fosse per certi versi fortunata.
Il mio destino ormai sembrava scritto, marchiato a fuoco sulla pelle e non avrei mai potuto immaginare che uno sguardo, un semplice scambio di battute in un incontro fugace, mi avrebbero portato via dal sogno e fatto cadere in un atroce incubo.
Una notte fui strappata alla mia vita, cambiarono molte cose e non fui più chiamata con il mio vero nome. Cornelia Call non esisteva più, era morta nel massacro, lasciando il posto a una nuova ragazza che ancora dovevo conoscere: Helena. La Cacciatrice.
Titolo: Black - The Hunter (Spin-off Helena)
Autore: Ornella Calcagnile
Editore: Self-Publishing Narcissus
Prezzo: 0,99 (ebook)
Pagine: 196
Data pubblicazione: Maggio 2014
Link: Amazon | Kobobooks | Ebookizzati
Nella scuola superiore di Barnet arriva un ragazzo dall'aria tenebrosa. Sempre solo e taciturno, Sam, inizia a passare inosservato, ignorato da tutti tranne che da lei, Liz, che riuscirà a penetrare le sue difese e a conoscerlo davvero come pochi, fino a spingersi oltre.
“Aveva ragione Sam a non volermi nella sua vita, perché era terribile e piena di sofferenza, era un’esistenza tinta di nero.”
Un’altra realtà, un altro mondo, una consapevolezza difficile da gestire: non siamo soli, l’oscurità è dietro l’angolo e può cogliere chiunque, lasciando un segno indelebile sul corpo e nell'anima. Vampiri.
L'autrice:

Ornella Calcagnile è nata a Napoli il 2 gennaio 1986.
Diplomata all’Istituto D’Arte, laureata in Scienze della Comunicazione, ha sempre avuto un debole per tutto ciò che riguarda la creatività: grafica, disegno, fotografia, video-editing, fumetto e cinema. 
Inizia a scrivere nel 2008 per dare sfogo alla sua fantasia ma, con il tempo, nasce una vera e propria passione che la induce a creare un blog di racconti e a lavorare sei mesi come copywriter, avvicinandola ulteriormente al mondo dell’elaborazione testi e della comunicazione.
Attualmente in cerca di lavoro, dedica tuttora parte del suo tempo libero alla scrittura e alla lettura. Il genere che preferisce è il fantasy. Nel 2012 apre un lit-blog “Peccati di Penna” dedicato alle recensioni e alla presentazione di giovani autori.
Nel 2013 esordisce come scrittrice con il romanzo urban fantasy “Helena”, pubblicato con Ute Libri. 
Un piccolo passo verso un grande sogno, quello di diventare una brava autrice, capace di emozionare e restare nel cuore dei lettori, seguendo le orme di scrittori che hanno emozionato lei stessa.

venerdì 6 giugno 2014

MEME BOOK TAG! (Original)

Avete presente l'avvento di Facebook con tutto ciò che comporta? Spionaggio gratuito, condivisioni epiche a velocità da far invidia a Flash, immagini assurde con frasi altrettanto assurde (e ultimamente...Lady Gaga ovunque!) e poi loro... i fantastici quattro MEME! Così ispirata dall'Emoji Book Tag che gira ultimamente su Youtube (i creatori sono ben 7, ve ne linko uno QUI e nell'info box potete trovare gli altri!) ho pensato di crearne uno nuovo basandomi sui buffi MEME che molti di voi conosceranno. Ne ho presi alcuni (mi stavo facendo prendere un po' troppo la mano...) e ad ognuno ho deciso di associare un libro! Siete tutti taggati, chiunque voglia fare il TAG può benissimo unirsi ma cosa gradita sarebbe lasciare i credits. Cosa che purtroppo molti si dimenticano di fare, come è successo per il mio precedente Expectation VS Reality Tag. Detto questo Peace&Love vi lascio al mio TAG!


LET'S GET STARTED!


1. A quale libro stai pensando, con questa espressione? (è uscito finalmente un libro che aspettavi da tempo, cover reveal, ti sei impossessato del seguito di una serie che aspettavi....)

 Love letters to the dead di Ava Dellaira. E' stato amore a prima vista. La combinazione dei colori, il font, la sua semplicità. Mi sono innamorata seduta stante e non appena ho saputo della sua pubblicazione in Italia mantenendo la cover originale ho fatto letteralmente la stessa faccia del meme, con tanto di arcobaleno di sottofondo. Devoimpossessarmidellibro. Primaopoivieniacasaconmamma.



2. Not bad con tanto di Obama. Espressione della serie, pensavo peggio. Un libro che hai iniziato a leggere senza aspettative ma che poi ha saputo sorprenderti?


L'orribile Karma della formica di David Safier. Seriamente, non ho resistito alla buffa copertina. L'ho preso leggendo la sua buffa trama e mi è piaciuto moltissimo. Tanto che l'ho fatto leggere anche a Fratello. Che non legge mai. E ora, parlando di Karma gli faccio sempre: "Attento, potresti diventare una formica." Si, perché la protagonista si trasforma in formica e altro, con tanto di avventure che ne conseguono. Karma ha voluto così.

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