mercoledì 6 novembre 2013

Recensione - Tienimi con te di Jessica Sorensen

Tienimi con te, secondo romanzo della trilogia "The Secret" dell'autrice Jessica Sorensen! Molti hanno amato il primo libro "Non lasciarmi andare" un bestseller internazionale da ben 2 milioni di lettori. Ho apprezzato la storia, ma il primo libro non mi ha coinvolto così tanto quanto speravo, e il secondo uguale, per me rimane un Ni.



Titolo: Tienimi con te (The Secret Trilogy #2)
Autore: Jessica Sorensen
Editore: Newton Compton
Pagine: 288
Prezzo: 9,90
Data pubblicazione: 23/10/2013

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Trama:
Ella e Micha hanno affrontato il dolore, la perdita, la disperazione. E hanno finalmente conosciuto l'amore. Quando erano insieme tutto sembrava possibile, ma ora a dividerli ci sono centinaia di chilometri. Ella è tornata a scuola, alla vita "normale" che ha saputo costruirsi, e cerca di non pensare ai segreti dolorosi del passato e alla struggente nostalgia per Micha. Lui le manca da morire, ma Ella sa che, se lo ama davvero, deve dargli la possibilità di seguire i propri sogni. Micha trascorre le giornate in viaggio con la sua band, ma stare lontano da Ella è più difficile di quanto immaginasse. Il suo cuore e il suo corpo vorrebbero starle accanto, sempre. Micha però sa che non sarebbe giusto chiederle di lasciare il college. I pochi momenti che i due ragazzi riescono a passare insieme sono intensi e carichi di passione. Ma non sono sufficienti a saziare il bisogno che hanno l'uno dell'altra. E come se non bastasse, un nuovo dramma minaccia di sconvolgere il loro già fragile mondo, dividendoli per sempre...


Abbiamo lasciato i nostri personaggi principali Ella e Micha finalmente insieme dopo le parecchie difficoltà affrontate, nonostante tutto sono più vicini che mai. L'immensa fiducia che li lega porta Ella a dividersi nuovamente dal suo amato ragazzo, lasciandogli la libertà di incoronare i suoi sogni da cantante, insieme alla sua band, a chilometri di distanza. Ella d'altra parte continua la sua vita da studentessa, ritrovandosi però per l'ennesima volta circondata da una vita fatta di dolore e mancanze. Un padre alcolizzato assente e in riabilitazione, il fratello che non c'è e quando c'è la riempie continuamente di colpe. In più un'eredità indesiderata lasciatale dalla madre morta: la consapevolezza di dover affrontare lei stessa il dolore che ha visto crescere in famiglia insieme alla sua infanzia, la depressione. 
Micha è più determinato che mai, nonostante i chilometri che li dividono è sicuro di volere un futuro insieme a Ella, senza timore e con determinazione, tra alti e bassi, farà di tutto per incoronare questo suo più grande sogno.

Rimango dell'idea che la scrittura dell'autrice è molto piacevole da leggere, ritroviamo passione, erotismo, amore, dolore, confusione e un pizzico di tristezza mescolati alla perfezione.
Il tema affrontato è delicato, una ragazza che sfugge dal suo passato per colpe che crede di avere e che gli unici familiari che le restano non fanno altro che ricordare: la morte della madre portata via troppo presto a causa della depressione.
Cosa si prova a dover sfuggire dal proprio passato e diventare un'altra persona? E' quello che è costretta ad affrontare Ella, che si trasforma da ragazzaccia a ragazza per bene. Il suo rapporto con il vicino Micha rimane il tasto bollente di tutto il romanzo, l'attrazione che li lega è senza eguali.
Durante la lettura, inevitabilmente, avendo finito da poco di leggere i pensieri di Travis Maddox in "Il mio disastro sei tu" mi è sembrato di rivivere le stesse sensazioni. Solo che qui abbiamo una protagonista che ha dei problemi psicologici (mentre i comportamenti di Abby erano poco giustificati in realtà). Ecco, non nego che ad un certo punto nella lettura mi sono ritrovata a riguardare le pagine precedenti, pensando di aver distrattamente saltato qualche pagina. Invece no, vieni catapultata senza preavviso dritta dritta dentro ai problemi di Ella, che se prima incorniciavano la storia, diventano la causa fondamentale del rapporto travagliato dei due protagonisti.
Micha d'altra parte è l'incarnazione del ragazzo perfetto, pronto a correre in soccorso del suo amore lasciando da parte tutto, ma proprio tutto, anche cambiare il suo più grande difetto che l'accomuna al padre di Ella, l'alcool. Disposto a volare a chilometri di distanza in qualsiasi circostanza sospetta, tristezza e consolazione, lui ha le idee chiare, sa quello che vuole e nulla può distrarlo, nemmeno l'essere circondato dalle ragazze che sembrano interessarsi a lui, no, nemmeno quando si ritrova a dover affrontare da solo il dolore.
L'autrice si è soffermata troppo su ciò che tormenta Ella, tanto che nonostante il suo problema sia in realtà un problema delicato, ti ritrovi a pensare che i comportamenti della protagonista rimangono ingiustificati. Non vuole contagiare il futuro di Micha, ma continua a volerlo per sé. Continuano a sentirsi tutti i giorni, si tutti i giorni al telefono e a fare ehm, cose bollenti, ma non vuole starci insieme. La consapevolezza di avere dei problemi manda in confusione la protagonista, che si ritrova a chiudersi in se stessa tra le quattro mura della sua camera. Da qui, la sua assurda sensazione di essere sbagliata per lui, l'improvvisa consapevolezza di doverlo lasciare libero da ciò che lei stessa ha dovuto sopportare nell'affrontare la stessa malattia che ha portato la madre al suicidio.
(Tra l'altro la "vita da studentessa" di Ella è inesistente, giusto una condizione lasciata lì, eppure è proprio il suo voler continuare gli studi che inizialmente la porta a rimanere dov'è, e non ad accompagnare Micha facendo da spalla di supporto)

Tra lo scacciare i propri demoni interiori, qualche seduta terapeutica, un amore impossibile da dividere e un ragazzo disposto a tutto per i propri sentimenti, raggiungiamo finalmente al lieto fine, che un po' in realtà ti aspetti già.

Il terzo volume della saga tratterà di un argomento totalmente diverso, troveremo protagonisti i due amici di ambo le parti, Lila ed Ethan. Riguardo al loro rapporto sono alquanto curiosa, li ho apprezzati molto come personaggi secondari, e tra le pagine di "Tienimi con te" l'autrice ha lasciato un velo di mistero e di non detto del rapporto tra i due.

Voto: 3/5

4 commenti:

  1. Tienimi con te non l'ho ancora letto, mentre non lasciami andare si. Nemmeno a me ha convinto molto il libro! Il secondo credo che lo leggerò, probabilmente più avanti!

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  2. Mi sa che presto sarò del tuo stesso parere ^^
    anche a me già il primo non aveva entusiasmato...vediamo il secondo .
    Ciao

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  3. Che tristezza. A me il primo era piaciuto un sacco e mi dispiace molto per questa cosa. I seguiti sono sempre un problema...

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  4. io non ho iniziato ancora questa trilogia, ma credo che lo farò... la tua recensione, pur non del tutto positiva, mi ha incuriosita.

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