giovedì 30 ottobre 2014

Book Shout Out #31 - Call me again

Torna l'appuntamento con la rubrica Book Shout Out volta a presentarvi uscite o anteprime di autori esordienti! Come ho più volte accennato durante la mia assenza non ho avuto modo di rispondere a molti autori che hanno mirato la richiesta, piano piano verrà dato il giusto spazio a tutti! Il libro che vi presento oggi è intitolato "Call me again" ed è l'esordio dell'autrice Carola Rifino, auto pubblicato con Youcanprint. Ne avete mai sentito parlare? Il genere è romance erotico e per una volta mi sembra molto particolare la scelta anonima della copertina rispetto alle solite dedicate al genere! Infatti l'autrice ha dedicato l'ambientazione del suo esordio alla città di Londra, dove si è in seguito trasferita.
Titolo: Call me again
Autore: Carola Rifino
Editore: Youcanprint (autopubblicato)
Pagine: 295
Prezzo: 6,99 (ebook)
Genere: Romance erotico
Data pubblicazione: 06 Agosto 2014
Link acquisto: Amazon | Feltrinelli | Mondadori (e altre 40 librerie online)
Link utili: Pagina FB | Twitter
È nella Londra più sfrenata, quella nascosta tra le facciate dei maestosi palazzi, le scintillanti vetrine dei negozi, le discoteche e i ristoranti di lusso, che vive Kate Morgan. La sua grigia quotidianità scorre in attesa del giorno, ormai sempre più vicino, in cui raggiungerà il suo obiettivo, per il quale è disposta a tutto…anche a perdere una parte di se stessa. Come può, allora, una semplice telefonata stravolgere la sua vita? Quando Kate risponde all’ultima chiamata non può immaginare che non è come tutte le altre. Al telefono c’è lui, Karl Morris: un uomo misterioso dannatamente arrogante, con due occhi blu che ti scavano l’anima e un sorriso enigmatico. Anche Karl, dietro la sua apparente perfezione, cela un segreto che non ha mai rivelato a nessuno e che rischia di schiacciarlo… Il loro incontro sembra destinato a far barcollare gli assurdi e complicati equilibri delle loro vite. Sarà forse Karl a condurla per mano in un vortice di nuove emozioni, suoni e profumi? Porterà lui inattesi e accecanti colori nella sua routine? O piuttosto si lascerà trascinare da lei nel suo mondo? E se lui rappresentasse l’ostacolo più grande alla realizzazione del sogno di Kate?
L'autrice:

Carola Rifino, nata a Roma, ha sempre avuto una passione per i libri e la Gran Bretagna. Per questo ha ambientato il suo primo libro a Londra e subito dopo averlo terminato ci si è trasferita!

mercoledì 29 ottobre 2014

WWW Wednesday #22

Buondì miei cari e buon mercoledì! Sono io o le giornate stanno passando molto più in fretta del solito? Sarà l'arrivo del freddo e l'accorciarsi delle giornate, che tristezza, qui fa buio già verso le cinque e mezza e mi sembra sempre già sera inoltrata! Come ogni mercoledì torna l'appuntamento con la rubrica WWW Wednesday, io personalmente ho saltato due settimane, quindi ci sarà un concentrato di libri letti, alcuni dei quali vi ho anche già recensito!

WWW Wednesday è una rubrica del mercoledì ideata dal blog Should be Reading con l'intento di riportarvi le nostre letture concluse, in corso e future.

  1. What are you currently reading? Che cosa stai leggendo?
  2. What did you recently finish reading? Cosa hai appena finito di leggere?
  3. What do you think you’ll read next? Cosa pensi leggerai in seguito?
Che cosa stai leggendo?

Sto leggendo il terzo e ultimo libro della serie "Anna and the french kiss" dell'autrice Stephanie Perkins, intitolato "Isla and the happily ever after" e mi sta piacendo moltissimo, mi dispiace un po' che la serie sia alla sua conclusione, ho adorato i primi due e lo stile dell'autrice è unico nel suo genere! Poi sto leggendo "La psichiatra" di Wulf Dorn, per concludere la Master Reader challenge! Anche questo mi sta piacendo molto, mi piace molto lo stile di Wulf Dorn.

Cosa hai appena finito di leggere?

 

Ho letto e recensito "Black Ice" di Becca Fitzpatrick, "Will ti presento Will" di John Green & David Levithan e "So dove sei" di Claire Kendal. Poi ho letto "Noi siamo grandi come la vita" di Ava Dellaira, che devo ancora recensire.

Cosa pensi leggerai in seguito?


Per una volta sono sicura delle letture che andrò a fare in seguito mi sono arrivati: "Die for me" di Amy Plum di cui ho sentito pareri molto positivi e "Il mio sbaglio preferito" di Chelsea M.Cameron.


Come sono andate invece le vostre letture?
Avete letto qualcuno dei libri che ho citato?
Vi ispira qualche titolo che non avete ancora letto?
Fatemi sapere!

martedì 28 ottobre 2014

Teaser Tuesday #48 - La psichiatra di Wulf Dorn

Buongiorno e buon martedì miei cari lettori! Come stanno procedendo le vostre letture? Come ogni martedì torna la rubrica Teaser Tuesday ideata dal blog Should be reading e con lo scopo di riportarvi lo spezzone di un libro che abbiamo attualmente in lettura! Io sto finalmente leggendo "La psichiatra" di Wulf Dorn per completare la Master Reading Challenge, è un libro di cui ho sempre sentito parlare moltissimo e benissimo, finalmente è giunto il suo momento. Ammetto che inizialmente ne ero un po' spaventata, così è stato anche non appena l'ho iniziato. Wulf Dorn è un'autore che mi piace molto perché riesce ad entrare letteralmente nella mente, in quanto a paura. E voi, cosa state leggendo? Avete mai letto, La psichiatra?
  1. Prendi il libro che stai leggendo
  2. Apri ad una pagina a caso
  3. Condividi qualche riga di testo della pagina
  4. Attenzione a non fare spoiler!
  5. Riporta il titolo e l'autore del libro

«Chi è lei?»
«Chi ha paura dell'Uomo Nero?» cantilenò la voce. «Te la sei già dimenticata?»
«Che cosa...che cosa le ha fatto?»
Un sospiro distorto e poi: «Non è così facile da spiegare. Dovremmo parlarne di persona, non credi?»
Per un attimo Ellen tenne davanti a sé il cellulare, e lo osservò come se fosse un piccolo animale estremamente pericoloso.
NUMERO SCONOSCIUTO diceva il display.
Doveva trattarsi di una persona disturbata che aveva sequestrato la donna senza nome. Forse l'aveva già...
Uccisa? Credi davvero?
«Prontoooooo?» chiese la voce.
Con mano tremante Ellen si riportò il cellulare all'orecchio.
«Hai perso la lingua? Non mi sembri molto convinta.»
Ellen trasalì. Li mi sta osservando! Si guardò intorno spaventata, ma non vide nessuno. A quell'ora del pomeriggio non c'era anima viva in giro per la clinica.
«Con calma. Ti osservo già da parecchio tempo. Del resto sei una vera bellezza.» Di nuovo quella risata metallica. «Allora? Che ne dici? Ci vediamo?»
Cosa ne pensate del teaser di questa settimana? 
Avete mai letto il libro o qualcosa dello stesso autore? 
Cosa state leggendo? 
Fatemi sapere!

lunedì 27 ottobre 2014

Bogger Love Project #9 - Event Wrap-Up


Buona pomeriggio miei cari lettori e buon inizio settimana! So che per molti il lunedì è un giorno traumatico, ma su con il morale e adempiamo ad ogni nostro dovere! E' arrivato il nono giorno dell'iniziativa Blogger Love Project 2.0 indetta dai blog  Sweety ReadersThe Bookshelf She was in Wonderland, ci credete che l'iniziativa è alla sua conclusione? Mi sono divertita moltissimo a conoscere, partecipare, condividere con tutti l'iniziativa!

Event Wrap-up

L'anno scorso non partecipai per aver paura di non avere tempo, era anche l'anno in cui è stato aperto il blog e io ancora dovevo prendere un po' dimestichezza con tutte le varie cose da fare. Scoperta la pianificazione quest'anno mi sono detta che avrei partecipato a tutti i costi a questa fantastica iniziativa. E ce l'ho fatta! Nel compenso sono riuscita a partecipare in quasi tutti i giorni, se non a tutti gli obbiettivi proposti. Ma vediamo un po' cosa ho fatto di buono per l'iniziativa, gli scopi che mi ero riproposta erano questi:

  1. La grafica è stata cambiata da poco ma spero di cambiare o riorganizzare qualcosina qua in là √ 
  1. Durante la mia assenza mi sono persa molti post o anteprime, cercherò di passare a visitare tutti i miei blog preferiti (se non l'ho già fatto) per aggiornarmi un po' √ 
  2. Sempre durante la mia assenza ho letto abbastanza e devo rimettermi in pari scrivendo le recensioni dei libri che ho letto! 
  3. Pubblicare finalmente il primo post ad una nuova rubrica a cui ho pensato X
  4. Cercare di partecipare all'iniziativa in più giorni possibili commentando anche gli altri blog che aderiscono e conoscerne di nuovi 
  5. Rimettermi in pari con le richieste segnalazioni da parte di autori esordienti X
Nel compenso è andata abbastanza bene, sono riuscita a pubblicare un po' di recensioni ma me ne mancano ancora altre, certo un po' di tempo ci vorrà quindi sono ampiamente soddisfatta! E' andata un po' peggio per la nuova rubrica che dovevo inaugurare, sto cercando di rivederla un po' e vedere se ne vale o meno la pena, ma insomma prima o poi vedrà la luce! Ho partecipato in tutti i giorni dell'iniziativa e commentato e conosciuto tanti blog nuovi, sono contenta di aver appreso molte cose di alcune blogger che seguo! Per quanto riguarda le segnalazioni, benino, devo ancora finire di rispondere agli autori che mi hanno inoltrato la richiesta durante la mia assenza. Pazienza, con molta calma farò tutto ciò che c'è da fare, promesso!

A quali iniziative ho partecipato

Blogger Love Project Day #1 Let's Get Started
Blogger Love Project Day #2 - Before i was a blogger + 10 libri scoperti grazie ai blog
Blogger Love Project Day #3 - Share your blogger love 
Blogger Love Project Day #3 - 10 consigli per i nuovi blogger
Blogger Love Project Day #4 - My reading spot + Re-Reading
Blogger Love Project Day #5 - Spell it out / Create a sentence Challenge
Blogger Love Project Day #6 - Guilty Blogger TAG
Blogger Love Project Day #7 - Pet Peeves TAG
Blogger Love Project Day #8 - Rainbow Challenge + Bookish Memories

Ed ecco qui! Sono stata abbastanza brava, no? 
Cosa ne pensate dell'iniziativa? 
Vi è piaciuto leggere i post proposti? 
Avete qualche consiglio da dare? Fatemi sapere!

sabato 25 ottobre 2014

Blogger Love Project #8 - Rainbow Challenge + Bookish Memories


Buona sera miei cari lettori e buon fine settimana! Oggi fa freschino ma è spuntato un po' di sole, io da giorni sono nelle fasi iniziali del raffreddore. Accidenti al tempo ballerino. E' arrivato l'ottavo giorno dell'iniziativa Blogger Love Project 2.0 indetta dai blog  Sweety ReadersThe Bookshelf She was in Wonderland, cosa ne pensate dell'iniziativa fin'ora? Lo scopo di oggi è quello di creare un arcobaleno con i dorsi dei libri e di raccontarsi nei ricordi da blogger! Curiosi?

Rainbow Challenge

Prendi 7 libri dalla tua libreria, uno per ogni colore dell'arcobaleno!Fai una pila e scatta una foto!


Ah che cosa carina carina. Ho sempre adorato le foto di altri con i libri impilati a formare un arcobaleno. E ora l'ho fatto anch'io. Non è bellissimo? Trovo fantastico usare i libri per divertenti iniziative o giochi con la fantasia! Il mio arcobaleno è formato da:

Nero: Twilight di Stephenie Meyer
Viola: Uomini che odiano le donne di Stieg Larsson
Blu: Will ti presento Will di John Green&David Levithan
Verde: Il sentiero dei profumi di Cristina Caboni
Giallo: L'addestratore di Jeffrey Deaver
Arancione: Vita di Pi di Yann Martel
Rosa: Fangirl di Rainbow Rowell

Bookish Memories

Ricordi da blogger!Possono essere dell’ultimo anno o di tutta la tua “carriera” da blogger!

Ricordo di aver deciso di punto in bianco di dedicare un blog interamente ai libri e alla lettura. Il blog ad oggi conta solo un anno di vita, ma per me è come se fosse passata un'eternità. Non in maniera negativa, ma in senso positivo. Sembra passato veramente moltissimo dal mio primo post, quando in realtà il tempo è praticamente volato, così come hanno iniziato a volare gli anni dopo il mio diciottesimo anno di età. Ricordo di aver rispolverato le mie conoscenze di Photoshop per potermi dedicare in maniera decente alla grafica, era almeno da 6 anni che non toccavo più PS. Ricordo di aver dovuto prendere dimestichezza con Blogger, quando prima ero abituata alla piattaforma Splinder. Lì era diverso, molto diverso, se dapprima Blogger mi sembrava più complicato, penso sia più semplice per chi è alle prime armi. Ricordo di aver passato almeno 3 ore a scrivere la mia prima recensione. Scrivevo, cancellavo, rileggevo, correggevo. Cercavo la perfezione, avevo paura di sbagliare. Quando in realtà poi di lettori ancora nemmeno ce n'erano. Ricordo di aver finalmente iniziato a "vivere" i blog che seguivo silenziosamente (quando non avevo un profilo) commentando a più non posso e facendomi finalmente sentire. Ricordo di aver passato i primi giorni a migliorarmi e ad avere il pensiero fisso di controllare se qualche piccolo lettore ignaro era passato da me. Ricordo la prima volta che ho partecipato ad un Giveaway, poi altri fino ad arrivare finalmente a vincere qualcosa. Non mi capita spesso di avere fortuna nella vita.
Tantissimi sono i ricordi dei primi passi compiuti con "Alla scoperta di libri" che ad oggi conta tanti lettori. E non posso che essere contenta dei miei ricordi e di continuare a costruirne altri, insieme a tutti voi.


E questo è tutto! Come vi sembra il mio arcobaleno? Mi piacciono i dorsi colorati o particolari dei libri, e a voi? Nel formarlo mi è quasi venuta voglia di rendere tutta la mia libreria un'esplosione di colori!

venerdì 24 ottobre 2014

Recensione - So dove sei di Claire Kendal

Buon pomeriggio miei cari lettori! Pomeriggio snervante per me, causa corrieri che non sanno fare il loro lavoro. Sto aspettando da giorni una consegna, ma dei libri nemmeno l'ombra, pare che il mio indirizzo sia troppo difficile da trovare (bah?). Lasciando a parte casi personali, voglio parlarvi oggi di un libro che mi è stato mandato dalla casa editrice in questione: "So dove se" di Claire Kendal edito Garzanti. Purtroppo il libro ha deluso un po' le mie aspettative nonostante non avessi mai letto nulla riguardo lo stalking, lo stile dell'autrice però promette veramente molto bene. Cosa ne pensate?

Titolo: So dove sei
Autore: Claire Kendal
Editore: Garzanti
Pagine: 325
Prezzo: 16,40
Data uscita: 18 Settembre 2014
E lui. Ancora lui. Sempre lui. Clarissa lo sa. Non c'è bisogno di ascoltare la segreteria telefonica. Di leggere l'ennesimo messaggio che lampeggia sullo schermo del cellulare. Di scartare i regali che continuano ad arrivare, indesiderati. Il suo volto, i suoi occhi sono dappertutto: qualsiasi cosa lei faccia, lui la sta guardando. Nulla, dopo quella notte, è più come prima. Quando Clarissa ha accettato di uscire a cena con Rafe, un collega dell'università, l'ha fatto un po' per cortesia, un po' per svagarsi. Mai avrebbe immaginato che quelle poche ore potessero stravolgere la sua esistenza. Soprattutto perché lei, di quella notte, non ricorda più nulla. Ma da allora qualcosa nel comportamento dell'uomo è cambiato, è sempre più assillante. Lo spazio intorno si è come svuotato, lasciandoli pericolosamente soli. L'unica via d'uscita sembra venire dalla convocazione a far parte della giuria di un processo. Clarissa deve isolarsi dal mondo esterno, rendersi irreperibile, negarsi a ogni contatto. Al sicuro tra le mura del tribunale, si sente protetta, riesce addirittura a farsi degli amici. Ma l'illusione dura poco. Rafe riesce a raggiungerla anche lì. E man mano che il caso su cui è chiamata a esprimere il proprio giudizio comincia a mostrare più di una somiglianza con quanto sta vivendo in prima persona, Clarissa si rende conto che se vuole liberarsi dalla paura deve controbattere colpo su colpo.

Clarissa. Clarissa. Clarissa. Clarissa.
Clarissa.Clarissa. Clarissa. 
Clarissa. Clarissa.
Clarissa.

Un'unica notte insieme, è stata drogata? Cosa è successo? E' bastata un'unica notte per far continuare a frullare il nome di Clarissa nella testa di un uomo, "uomo" dal nome che Clarissa vorrebbe dimenticareOssessione, possessività, determinazione, follia, cecità, incredulità. Essere vittime di stalking, di vero e proprio stalking, deve essere assolutamente terrificante, snervante e distruttivo.
E forse è questo che mi aspettavo dalla protagonista, che è sinceramente l'esatto contrario di quello che si prevederebbe da una persona normale. Lo dice lei stessa, continua a fare il contrario da ciò che viene consigliato negli opuscoli per vittime da stalking. E lo fa, seriamente, il contrario, ma soprattutto non reagisce in nessuna maniera. È passiva, sottomessa e distratta. Dopo l'unico e superficiale tentativo di rivolgersi alla polizia, fallendo miseramente per le assurdità che chiede la legge (prove di danni fisici per poter sottoscrivere una denuncia), la protagonista decide di aspettare che le venga fatto qualcosa, di raccogliere prove, per poter reagire.

Il problema è che Rafe come stalker inquieta nel seguire, parlare, ripetere, assillare, fare regali, sussurrare cose spaventose, senza alzare mai un dito. Quindi, nessuna prova che il loro rapporto non sia consensuale. Non ho niente a cui aggrapparmi per fare un paragone, ma sicuramente sia il comportamento di Clarissa nei confronti di Rafe così come il comportamento suo come stalker hanno sollevato forti dubbi nella mia mente. Come avrei reagito io? Sarei stata tranquillamente passiva e ossessionata come la protagonista dal pensiero dell'ex fidanzato o del nuovo ragazzo con cui inizia un piacevole rapporto di conversazione, o sarei stata evidentemente e continuamente assente, impaurita, e in cerca di un qualsiasi tipo di aiuto? Rafe è uno stalker invadente, come è normale che ogni stalker sia, la sua figura fa sempre da ombra in agguato, per poi avvicinarsi quatto quatto e sussurrare spiacevoli parole, Clarissa, Clarissa. Perché fai così? Ti sono piaciuti i miei regali? E Clarissa dal canto suo non fa niente. Non dice  a nessuno quello che sta succedendo, assorbe il tutto continuando la sua vita. Il tutto si ripete, tra annotazioni nell'agenda nera a incontri spiacevoli, il tutto si ripete nella narrazione che si divide tra la terza persona e la prima persona, terza come occhio esterno a raccontare il processo nel tribunale che Clarissa segue come volontaria e prima persona sotto forma di diario personale per annotarsi come prova la terrificante ossessione di Rafe, ogni giorno, giorno dopo giorno, date a testimoniare incontri non voluti.

Ad essere sincera come primo libro con soggetto "stalking" non mi è andata molto bene. Ho trovato lo stile dell'autrice molto maturo per essere un esordio, ma purtroppo la storia tende ad essere molto lenta ad ingranare per poi giungere ad una conclusione molto affrettata. L'idea di mescolare "processo" e "vita reale" è molto originale, peccato per la poca credibilità dei protagonisti. Un'autrice che sicuramente rileggerei, ma So dove sei manca del suspense che ci si aspetta di trovare tra le sue pagine.
2/5
Cosa ne pensate? Vi ispira questo libro?
Avete mai letto di stalking?
Vi inquieta come argomento?

giovedì 23 ottobre 2014

Blogger Love Project #7: Pet Peeves TAG


Buona sera miei cari lettori! E' arrivato il settimo giorno dell'iniziativa Blogger Love Project 2.0 indetta dai blog  Sweety ReadersThe Bookshelf She was in Wonderland, ma come passa in fretta il tempo? Mi sembra ieri il giorno in cui è iniziata l'iniziativa e sta già per finire! Vi state divertendo?

Pet peeves TAG

Cose che proprio non sopporti di trovare in un libro (triangoli amorosi, finali aperti ecc.)

Da lettori accaniti è sempre più spesso trovare cose insopportabili all'interno dei libri o generi che leggiamo. Il bello è che continuiamo a comprare tali libri/generi. Un circolo vizioso, siamo autodistruttive, ci vogliamo male, non possiamo farne a meno. Quando leggevo meno mi erano meno evidenti i piccoli difettucci di un libro, o mi piaceva o non mi piaceva. Adesso leggendo molto e diversi autori ho più senso di paragone, tanto da amare un determinato autore che scrive la solita solfa di un'altro che scrive la solfa in maniera insopportabile. Quindi ecco a voi le mie cose insopportabili all'interno di un libro! Ma il bello è che continuerò a leggerlo anche se li racchiude tutti. Che volete farci, ho fiducia in alcuni autori.
  • L'amore indispensabile dopo una piccola leggera sbirciatina "io vedo per sbaglio te, tu vedi per sbaglio me": non è che io non creda nell'amore a prima vista o in un ipotetico cupido spara freccette, ma nei libri le "cotte" iniziano in maniera veramente casuale per poi diventare dopo due pagine "amori struggenti e indispensabili, mi suicido e non posso più vivere senza te" e di conseguenza, poco credibili. Va bene la fantasia del principe azzurro ma non esageriamo, rendiamo l'amore meno banale e più coerente.
  • I soprannomi: I soprannomi mi piacciono, non fraintendetemi. Però spesso mi è capitato di trovare dei soprannomi che se in inglese suonavano belli, teneri e coccolosi, in italiano un obbrobrio. Cose dell'altro mondo tipo "piccoletta" (Jack! Jack! Mio padre sta morendo! - Non preoccuparti piccoletta ora risolviamo tutto).
  • I migliori amici senza personalità: io adoro trovare personaggi secondari in grado di trasmettere qualcosa, di esserci per i protagonisti e di avere un carattere tutto loro. Ma ogni tanto succede che i personaggi secondari siano o delle comparse che si estinguono poco dopo o con scene che non potrebbero interessare nemmeno al mio cane.
  • Protagoniste dal comportamento io non lo faccio ma lo faccio subito dopo: che in alcuni libri (soprattutto YA o NA) sia facile trovare protagoniste un po' volutamente sciocchine e preziose, lo sappiamo tutti e un po' va bene. Ma quando iniziano a dire una cosa e farne un'altra nel corso di tutto il libro mi viene seriamente l'istinto di tirare mazzate.
  • Sesso facile e ovunque: è sempre più facile trovare scene hot in un libro,  alcune non sono male, parliamone. Ma l'effetto che dovrebbero suscitare è una sorta di "oh che carini finalmente si stanno unendo con tutto il loro amore!", in alcuni libri il troppo stroppia con tanto di "ecco ha detto Ciao, ora finiranno per fare cose tabù per tutta la casa e per 100 pagine".
  • Ragazza santarella si veste da bitch (scusate, non ho trovato una parola più convincente): lei è la classica ragazza bella, magra, quasi a livelli nerd ma soprattutto santarella. Dando un'occhiata più da vicino alle descrizioni del vestiario l'apparenza sembra però non combaciare con la prima descrizione (sono insicura ma mi metto la camicetta trasparente e i jeans attillati).
  • Il macho che tutto d'un tratto si innamora dell'invisibile: è bello. E' tremendamente sexy che il più figo della scuola si innamori della più nerd. E' uno di quei sogni che si possono vedere realizzati solo soprattutto nei libri/film. Ed è bello anche leggerli per immedesimarsi nella ragazza invisibile. Peccato che poche autrici riescano a rendere il tutto "credibile" e non solo un "sto sognando ad occhi aperti" e "la ragazza che descrivi come invisibile è sempre bellissima, perché?". No, i don't trust you.
  • I litigi sbucati dal nulla: quando tutto va troppo alla perfezione, buttiamoci in mezzo un litigio cascato dal cielo, tanto per mettere in ansia il lettore, anche se dopo si rimetteranno insieme. (Ciao Tesoro. - Brutto stronzo so cosa hai fatto! - Ma... - Basta lasciamoci!)




Potrei andare avanti ancora, ma poi mi rendo conto che seppur ci siano cose che mi danno fastidio di un libro, alla fine quella è la sostanza che alimenta la maggior parte delle mie letture (si salvi chi può) non prendetela sul personale, fatevi solo due risate. Alla fine anche le storie più belle sono quelle viste e riviste! L'importante, come ripeto sempre, è che chi scrive riesca a trasportare il lettore anche con elementi più banali e assurdi.



E cosa mi dite voi, 
quali sono le cose che vi infastidiscono di un libro?
Siete come me che nonostante lo storcere del naso continuate imperterriti a fiondarvi su trame viste e riviste?
Ammettiamolo. Ci sono alcune autrici che potrebbero mescolare i dettagli più assurdi e tirarci fuori un capolavoro.
Fatemi sapere! Probabilmente potremmo concordare su altri punti (ahah!).

Book Shout Out #30 Anteprima: Fil Rouge di Ornella Calcagnile

Buon pomeriggio miei cari lettori, torna dopo tanto tempo la rubrica "Book Shout Out" intenta a presentarvi anteprime e romanzi di autori esordienti. Vista la mia assenza del mese scorso ho accumulato un po' di presentazioni da mostrarvi, purtroppo riuscirò solo piano piano ad offrire lo spazio desiderato agli autori. Vi presento oggi un'anteprima edita Ornella Calcagnile (autrice che vi ho già presentato QUI per i suoi due urban fantasy "Helena") dal titolo "Fil Rouge". Troverete disponibile l'ebook a partire dal 27 Ottobre al prezzo di 0,99 euro.
“Tutti noi nasciamo con un filo rosso legato al mignolo della mano sinistra,
 filo che ci lega alla nostra anima gemella.”

Titolo: Fil Rouge
Autore: Ornella Calcagnile
Editore: Narcissus (autopubblicato)
Pagine: 190
Prezzo: 0,99 (ebook)
Data uscita: 27 Ottobre 2014
Link utili: FB | FBromanzo | Blog
Avete presente la vibrante sensazione di positività che vi può trasmettere a pelle una persona appena conosciuta?
Se poi questa persona è un giovane uomo affascinante, la situazione si complica e Kylie avverte subito i piaceri e le insidie legati a questo inatteso e magnetico feeling che scoppia con Joël; l’inquilino dei piani alti dai magnetici occhi di cristallo e il sorriso accattivante.
Ma i due giovani sono davvero legati dal filo rosso del destino?
Tra amicizie esasperate, passioni trattenute, amori improvvisi, donne zuccherose e signore drago; Kylie verrà risucchiata in un vortice di situazioni grottesche, addirittura esilaranti, in cui scoprirà tante cose, compreso ciò che la lega davvero a Joël. Per farlo, si affiderà anche alla buona sorte, portando con sé il suo particolare e inseparabile portafortuna, che beh…avrà molto a che fare con un “file rouge”.

Biografia:

Ornella Calcagnile è nata a Napoli il 2 gennaio 1986.
Diplomata all’Istituto D’Arte, laureata in Scienze della Comunicazione, ha sempre avuto un debole per tutto ciò che riguarda la creatività: grafica, disegno, fotografia, video-editing, fumetto e cinema.
Inizia a scrivere nel 2008 per dare sfogo alla sua fantasia ma con il tempo nasce una vera e propria passione che la induce a creare un blog di racconti e a lavorare sei mesi come copywriter, avvicinandola ulteriormente al mondo dell’elaborazione testi e della comunicazione. Nel 2012 apre un lit-blog “Peccati di Penna” dedicato alle recensioni e alla presentazione di giovani autori. Nel 2013 esordisce come scrittrice con il romanzo urban fantasy “Helena”, pubblicato con Ute Libri. Nel 2014 si cimenta in racconti auto-pubblicati: “Black - The Hunter”, spin off di “Helena” e l’horror “È la mia natura”. Sempre nello stesso anno, auto-pubblica il romance “Fil Rouge” sperimentando uno nuovo genere.
Il suo sogno è diventare una brava scrittrice, trasmettere emozioni e creare avventure in cui il lettore possa perdersi.

mercoledì 22 ottobre 2014

Recensione - Ugly Love di Colleen Hoover

Miei cari lettori, siete pronti per addentrarvi nella recensione di Ugly Love? Ogni nuova uscita di Colleen Hoover è attesa con ansia, tanta ansia. Ogni tanto mi chiedo perché voglio farmi così male a sopportare degli amori così crudi e tremendamente reali, ma poi mi rendo conto che tutto questo feel è irreplaceable. Attualmente il libro è inedito in italia ma il pubblico italiano ha già avuto modo di saggiare l'abilità dell'autrice con la serie "Hopeless" o "Slammed" (che purtroppo al momento sembra fermo) ma io mi sono profondamente innamorata dell'inedito "Maybe Someday" di cui ancora oggi non ho il coraggio di scrivere una recensione, e poi arriva "Ugly Love". Ah, Colleen.

Titolo: Ugly Love
Autore: Colleen Hoover
Editore: Atria Books
Pagine: 324
Prezzo: 11,83
Data pubblicazione: 5 Agosto 2014 - Attualmente inedito in Italia
(Trama tradotta da me)
Quando Tate Collins incontra il pilota Miles Archer sa che di certo non è amore a prima vista. Non si considerano nemmeno amici. L'unica cosa che Tate e Miles hanno in comune è un'innegabile e reciproca attrazione fisica. Una volta che i loro desideri si aprono alla luce del sole capiscono di essere in perfetta sintonia. Lui non cerca amore, lei non ha tempo per una relazione, quindi vivono solo il sesso. Sembrano d'accordo, a meno che Tate rispetti due semplici regole imposte da Miles: mai chiedere del passato e non aspettarsi un futuro.
Credono di riuscire a farcela, ma si accorgeranno ben presto che è più difficile di quanto pensino.

"It's not that I don't like you, Tate… 
I just don't want to like you. 
I don't want to like anyone
I don't want to date anyone. 
I don't want to love anyone."

Una cosa è certa, l'abilità della Hoover nel creare personaggi in grado di farsi odiare e amare allo stesso tempo ha dell'incredibile. Mi è successo recentemente con Maybe Someday e ha continuato a succedere con Ugly Love. Mi è impossibile odiare al cento per cento le brutte o cattive azioni del protagonista maschile, perché l'amore, la passione e l'aura benevola che poi li contorna è in grado di far saltellare la cattiva idea che non ha il tempo di insinuarsi nella mente. Odi et Amo.
Colleen Hoover per come l'ho conosciuta io è in grado di entrare nel profondo dell'animo per quel sentimento umano che proviamo o abbiamo provato tutti noi almeno una volta nella vita: l'amore. Non l'amore come quello delle favole, ma anche nelle sue più cruente sfumature. Amore impossibile, tradimento, impossibilità ad amare, amore passionale, amore giovane, triste, primo amore.
Ugly Love è sicuramente un passo in avanti, più maturo, più carnale, più sensuale. Chiedetevi il perché di un'amore "Ugly" (brutto), e la riposta viene ampiamente data dal comportamento di Miles.
Tate Collins si trasferisce a casa del fratello per iniziare una nuova vita ma quando arriva all'appartamento si ritrova davanti alla porta un ragazzo ubriaco che le blocca la porta. Una chiamata al fratello rivelerà che il ragazzo non è che un suo amico, un collega, il pilota Miles Archer (e qui mi sento in dovere di ripetere p i l o t a). Un incontro sicuramente non dei migliori, visto lo stato pietoso del ragazzo. Di certo Tate non si aspetterebbe di iniziarci un rapporto dei più bizzarri...

Prevedibile da un lato, impossibile non immaginare che i famosi lui e lei si incontrano si scontrano non si piacciono ma poi si innamorano. E invece no. Colleen Hoover rende le sue opere prevedibili e allo stesso tempo in grado di stupire. Così giusto per fregare il lettore. Preparate i fazzoletti, la mazza o qualcosa di affilato. Preparatevi ad odiare il comportamento "sciocchino" della protagonista e l'odioso Miles, ma preparatevi allo stesso tempo ad essere coinvolti da questo amore tremendamente sexy e in qualche modo...giusto così.

Ugly love è brutto e bello allo stesso tempo, è in grado di creare le famose farfalle nello stomaco per poi ucciderle piano piano una ad una. Ugly love è un amore carnale, sensuale ma allo stesso tempo tenero e passionale. Miles è odioso ma allo stesso tempo, da desiderare. Consigliato a tutte le lettrici che non hanno paura del lato più oscuro dell'amore e che sono ancora in grado di credere nel poter cambiare. Ma soprattutto per le più forti, in grado di sopportare di innamorarsi senza inizialmente essere ricambiati al cento per cento.

4/5
Cosa ne pensate miei cari lettori? Vi ispira? Vorreste portarlo in Italia?
Avete mai letto qualcosa di quest'autrice?
Non credete che un protagonista pilota sia tremendamente sexy?

martedì 21 ottobre 2014

Blogger Love Project #6 : Guilty Blogger TAG


Ah giornata ricchissima di post, non è assolutamente da me. Ma farò uno strappo alla regola visto che è arrivato il sesto giorno della fantastica iniziativa Blogger Love Project 2.0 indetta dai blog  Sweety ReadersThe Bookshelf She was in Wonderland e io non ho ancora avuto modo di pubblicare qualcosa. Veloce veloce vi pubblico il Guilty Blogger Tag!

Guilty Blogger TAG


Libri che praticamente tutti ti hanno consigliato ma che tu non hai ancora letto!

Tra i meandri della mia TBR list sarà difficile scegliere quali libri siano i più colpevolmente non ancora letti. Diciamo che a dire la verità mi sono messa abbastanza in pari con i libri consigliati, quando sento parlare sempre, sempre e sempre più spesso di un libro me lo inizio a sognare la notte. Diciamo che non me li sogno, ma il titolo aleggia spensierato nella mia mente con tanto di "leggimi leggimi leggimi". Quindi i libri che vi presento sono quelli che magari nel tanto "leggimi leggimi" della mia mente siano andati un po' sperduti, visto i tanti "leggimi leggimi" (e ancora!) che aleggiano nella mia testa.
  1. Delirium di Lauren Oliver, non potete capire quanto spesso ho sentito parlare di questa serie, ma niente da fare ancora fino ad ora non ho nemmeno acquistato i libri;
  2. Il signore degli anelli di J.R.R.Tolkien, niente da fare. Non ho mai nemmeno guardato i film, non penso proprio che lo leggerò mai nonostante continui ad aleggiare nella mia testa e a quanto pare nella testa di chiunque, anche chi l'ha più volte letto. Ditemi, devo leggerlo?
  3. Il circo della notte di Erin Morgenstern, era diventato introvabile, io l'ho trovato ad un prezzo veramente irrisorio, no, non l'ho ancora letto seppur lo veda consigliare da molti;
  4. Trilogia delle gemme di Kerstin Gier, ancora aspettano di essere addirittura acquistati. Non so nemmeno perché visto che ho adorato Silver!
  5. Le cronache lunari di Marissa Meyer, ho acquistato il primo libro in lingua perché attratta dalla cover. Li vedo praticamente ovunque, ma ancora non mi sono decisa ad iniziare la serie;
  6. La trilogia di Lilac di Alessia Esse, sono veramente molto molto attratta da questa serie, tutti ne parlano benissimo e il fatto che l'autrice sia italiana mi ispira ancora di più, ma ancora aspetta di essere acquistata!
  7. The maze runner di James Dashner, ne sento parlare da ancor prima che annunciassero la trasposizione cinematografica, ma non so perché non è mai finito tra le mie mani. Adesso che è uscito il film vorrei poter dire di non avere altra scelta che leggerli, come spesso accade quando fanno un film su un libro, ma con questa serie non è successo, non so perché;
  8. Mara Dyer di Michelle Hodkin, oddio non sapete quanto mi ha attratto la trama di questo libro, fin'ora non ho ancora avuto modo di leggerlo ma sono sicura che prima o poi lo farò;
  9. The sky is everywhere di Jandy Nelson, mi attira, mi ispira, mi piace la copertina, no non l'ho ancora letto.
  10. La serie di Percy Jeckson di Rick Riordan, non penso abbia bisogno di spiegazioni, andrebbe solo letto. Ne parlano tutti. Hanno fatto le ristampe economiche. No non ce li ho ancora ma li devo leggere.
E così via, potrei andare avanti per ore e vi assicuro che non sarebbe piacevole visto quant'è lunga la mia TBR List. Mi limiterò a questi, cosa ne pensate? Quali pensate che dovrei assolutamente e finalmente decidermi a leggere?

Black Ice CUBES: Il brivido arriva a Milano!

Buona sera miei carissimi lettori, torno a farmi sentire per condividere con voi una notiziona! Qualcuno di voi abita a Milano o dintorni? Piemme Freeway inaugura un'iniziativa veramente interessante e soprattutto originale. Niente paura se giovedì 23 Ottobre per le strade di Milano (precisamente Piazza XXV Aprile, San Babila, Corso Matteotti, Piazzale Cadorna, Piazza Argentina, Piazza Oberdan, Corso Vittorio Emanuele, Cairoli (angolo via Dante), Corso Garibaldi (angolo Largo la Foppa), Via Festa del Perdono (Università Statale) ) troverete dei cubi di ghiaccio con intrappolato all'interno un libro. Black Ice non è stato sequestrato e rinchiuso da un supereroe spara ghiaccio ma lì all'interno per essere scoperto insieme ai passanti! Infatti chi troverà i cubi potrà fare un selfie e postare la foto sulla pagina Facebook di Piemme Freeway, i più belli verranno presi e pubblicati e condivisi sulla bacheca Pinterest della casa editrice! I cubi di ghiaccio durante l'arco della giornata tenderanno ovviamente a sciogliersi, e sarà bello vedere i diversi selfie dei passanti!
Vi ricordate di Black Ice dell'autrice Becca Fitzpatrick? Vi ho recensito il libro QUI! Se ne avrete la possibilità non perdetevi questa divertente iniziativa!


Black Ice
Becca Fitzpatrick
384 pagine
17,00 euro

Uscito in contemporanea mondiale a Ottobre 2014


Al pericolo è difficile resistere… 
Il nuovo, travolgente, romanzo dell’autrice de “Il bacio dell’angelo caduto”

Teaser Tuesday #47 - So dove sei di Claire Kendal

Buon martedì miei cari lettori! Come stanno procedendo le vostre letture? Come ogni settimana torna la rubrica Teaser Tuesday ideata dal blog Should be reading con lo scopo di riportarvi il teaser di un libro che abbiamo attualmente in lettura! Io sto leggendo "So dove sei" di Claire Kendal, copertina che mi ha stregata e trama altrettanto interessante con soggetto "stalking". Non ho mai letto un libro che trattasse di questo argomento e certo un po' di ansia me l'ha fatta venire. Cioè dico io, la legge non permette ai poliziotti di intervenire alle segnalazioni finché un determinato individuo non ti fa fisicamente male? Sennò non ci sono prove. ARGH! Cosa ne pensate? Avete mai letto il libro, di recentissima uscita, edito Garzanti?
  1. Prendi il libro che stai leggendo
  2. Apri ad una pagina a caso
  3. Condividi qualche riga di testo della pagina
  4. Attenzione a non fare spoiler!
  5. Riporta il titolo e l'autore del libro

Non so da dove cominciare per distruggere la tua lettera folle. Ma non senti cosa continuo a ripeterti... no, no e no? Credo che tu non voglia afferrarlo; sei in preda a un modo di ragionare dissennato e contorto, persino a una terrificante sincerità.
Hai curiosato tra i miei cd e dvd quando eri a casa mia? Perché hai ragione quando supponi che io adori quel balletto. Ma non puoi immaginare quanto lo detesterei vedendolo insieme a te. Da un uomo diverso questo gesto potrebbe essere molto dolce. Romantico. Ma non da te. L'uomo che ha circuito e usato la mia vecchia amica, mettendomela contro. Da parte tua questo biglietto è un'aggressione, non un regalo. Di certo lo devi sapere, dentro di te, che stasera non siederai vicino a me in teatro.
Ma non riesco a scrollarmi di dosso il terrore per quel che farai quando il sipario si alzerà e io non sarò lì. Non posso fare a meno di immaginarti in piedi sul pavimento piastrellato, a guardarti nello specchio dall'elaborata cornice dorata, che aspetti, arrabbiato e sconvolto vedendo che non arrivo, l'uomo dietro la cassa che ti nota e capisce che ti hanno dato buca.
Eri un bambino un tempo. Cosa può esserti successo per farti diventare così?


E adesso tocca a voi! 
Cosa state leggendo? 
Cosa ne pensate di questo teaser? 
Lo stalking serio fa veramente paura. Non oso nemmeno immaginare quanto.

domenica 19 ottobre 2014

Blogger Love Project #5 - Spell it out/Create a sentence Challenge


Buon pomeriggio miei cari lettori! E' arrivato il day Five della fantastica iniziativa Blogger Love Project 2.0 indetta dai blog  Sweety ReadersThe Bookshelf She was in Wonderland. Come vi sta sembrando fin'ora? Tra i vari impegni sono riuscita a partecipare tutti i giorni, Dio benedica la pianificazione! Oggi però ho dovuto aspettare di essere a casa per poter fare la mia torretta di libri per il Spell it Out e Create a sentence Challenge! Lo scopo di oggi è quello di prendere la prima lettera dei nostri libri preferiti e creare una parola. Per la seconda challenge invece quello di scegliere dei titoli in modo da formare una frase aggiungendo anche articoli etc! Spero vi piacciano le mie scelte, devo dire che mi sono data alla fantasia. Ahah

Spell it out Challenge

Cinder, Marissa Meyer
Ragione e sentimento, Jane Austen
Isla and the happily ever after, Stephanie Perkins
Lola and the boy next door, Stephanie Perkins
Obsidian, Jennifer L.Armentrout
Virals, Katy Reichs
E l'eco rispose, Khaled Hosseini
Silver, Kerstin Gier
Uno splendido disastro, Jamie McGuire



Tada! Cry Loves U! Dedicato a voi.



Create a sentence Challenge

Okay per questa challenge l'intento era di prendere (a parte alcuni dei nostri libri preferiti) dei libri in modo da tirare fuori due parole da ogni libro per formare una frase. Io ho utilizzato i titoli collegandoli (?) me la date buona? XD


E l'eco rispose che la risposta è nelle stelle.
Tra la notte e il cuore io vicino a te non ho paura,
ma so che l'amore è bugiardo.

Scherzo. Ormai l'avevo fatto e non volevo sprecarlo, condivido comunque con voi queste mie perle di saggezza (?). Prendetelo come il post del day 4 che ho mancato, per il book spine poetry del Blogger Love project 1.0 !

E arriviamo alla parte seria, ma seria seria perché sono stata lì ad aprire tutti i libri. Grazie challenge per avermi ricordato l'incipt di tanti.

C'è solo - Divergent, Veronica Roth
Mi Sveglio - Insurgent, Veronica Roth
Nel cuore - Vita di Tara, Graham Joyce
Quando penso - L'amore bugiardo, Gillian Flynn
Il vento - Vicino a te non ho paura, Nicholas Sparks

C'è solo il vento nel mio cuore
quando penso.
Ma poi, mi sveglio.

Non guardatemi con quella faccia, vi vedo. Sfido voi a tirare fuori qualcosa di più sensato ma meno poetico! Capitela, Capitemi.

E' tutto per oggi! Vi è piaciuta la frase dedicata a voi come ho composto il challenge? Sono curiosa di vedere come avreste risposto voi, inserendo i vostri libri preferiti! Via alla fantasia!

sabato 18 ottobre 2014

Recensione - Will ti presento Will di John Green & David Levithan

Titolo: Will ti presento Will
Autore: John Green & David Levithan
Editore: Piemme Freeway
Pagine: 336
Prezzo: 16,00
Data pubblicazione: 17 Luglio 2014 (ristampa)
Una sera, nel più improbabile angolo di Chicago, due ragazzi di nome Will Grayson si incontrano. Dal momento in cui i loro mondi collidono, le vite dei due Will, già piuttosto complicate, prendono direzioni inaspettate, portandoli a scoprire cose completamente nuove sull'amicizia, l'amore e su loro stessi.
"Quando le cose si rompono, non è la rottura in sé che impedisce loro di tornare com'erano prima. È perché si perde un pezzettino e le due parti che restano non si potrebbero incastrare nemmeno se lo volessero. È la forma nel suo insieme ad essere cambiata." - Will ti presento Will, John Green & David Levithan

Dall'unione di due grandi autori, John Green & David Levithan, rispettivamente autori di titoli quali "Colpa delle stelle" e "Ogni giorno", nasce un libro sull'amicizia, l'amore etero o omosessuale, l'adolescenza. Un libro particolare, diverso, toccante e divertente allo stesso tempo ma soprattutto normale, di una normalità incredibile.
Non avendo letto la trama non sapevo cosa aspettarmi, il titolo originale "Will Grayson, Will Grayson" fa intendere un incontro particolare si, ma a quanto pare di due ragazzi con lo stesso cognome. Quante probabilità ci sono? Ma soprattutto, quante probabilità ci sono di incontrarsi all'interno di un semi deserto sexy shop quando entrambi non sarebbero dovuti essere lì? Spesso il destino gioca brutti scherzi, alcuni brutti si, ma altri sorprendenti.
Quando un amico mi ha sinceramente risposto che non se la sentiva di leggere un libro sui gay la mia risposta più sincera e immediata è stata "Non è la storia su due gay, ma la storia di ragazzi sia gay sia etero che si conoscono e conoscono il valore dell'amicizia come dell'amore".
Anch'io, personalmente, l'unica cosa di cui ero a conoscenza era il tema dell'omosessualità racchiuso all'interno delle pagine. Nessuno mi aveva però parlato di Tiny. Del fantastico, adorabile, moltogay, gigantesco, amicone Tiny. Tutta la storia è stata una scoperta, non pensavo fosse unita da una così grande amicizia, non sapevo che oltre ai due Will ci fossero contorni e personaggi così fantastici. Due Will che non potrebbero essere più diversi e uguali allo stesso tempo. Un Will depresso e senza voglia di vivere, un altro Will sempre ombra di un amico gay e molto grosso che non si è scelto. Due Will alle prese con amori diversi, di cui forse nemmeno sono a conoscenza. Due Will che nell'incontrarsi insieme agli altri fondono insieme il loro destino e poi tutto inizia ad essere giusto.
E quanto ho riso. Nonostante la depressione di uno dei due Will.
Quanto ho riso, come se fosse tutto la cosa più normale del mondo.
Proprio così come dovrebbe essere la vita di un'adolescente con i soliti problemi e fissazioni mentali.
Proprio così come dovrebbe essere la vita di un'adolescente che scopre gusti sessuali diversi.
Così come dovrebbe essere il percorso della crescita e della vita.
E il bello è proprio questo, il libro è scritto in maniera tanto naturale da non trasmettere alcun senso di disagio per argomenti che ancora oggi vengono considerati tabù o una giusta mira per prese in giro. Nessun tabù nel venir trascinati dalle fantastiche personalità di ragazzi a cui piacciono altri ragazzi. Fusi insieme da ragazzi a cui piacciono le ragazze e ragazze che non vengono ricambiate da ragazzi. Normale. E' tutto normale, siamo tutti esseri umani e l'amore l'amore... è bello nelle sue più colorate sfaccettature.
4/5

Avete letto questo libro o altri dei rispettivi autori? Cosa ne pensate riguardo al tema trattato? Fatemi sapere!

venerdì 17 ottobre 2014

Blogger Love Project #4: My reading spot + Re-reading


Day Four della fantastica iniziativa Blogger Love Project 2.0 indetta dai blog  Sweety ReadersThe Bookshelf She was in Wonderland. Se non avete idea di cosa sia quest'iniziativa, vi invito a visitare i blog citati per farvi un'idea! Lo scopo di oggi è quello di condividere con voi le nostre abitudini da lettore, oggi principalmente parleremo dei nostri reading spot (luoghi di lettura) e le riletture!

My Reading Spot


Ecco. Questo tipo non mi dispiacerebbe come reading spot.
Penso che ogni lettore tenda a leggere praticamente ovunque. Basta che ci sia un posto a sedere amassì anche in piedi. Non facciamo mica gli schizzinosi! Certo, un bel divanetto comodo con tanto di plaid e caminetto al seguito più tazza di thé fumante sarebbe perfetto. Certe cose accadono solo nei film (ogni tanto anche nella vita reale) ma io tendo prevalentemente a leggere in posizioni assurde sul divano, in salotto. A testa in giù a pancia in giù sul letto, o con la schiena appoggiata allo schienale. Leggo prevalentemente la sera prima di coricarmi quindi penso questa sia la mia posizione più usata. Quando leggo sul divano c'è sempre il mio cane che inizia a saltellare a destra e manca per attirare l'attenzione. Con tanto di "cagami invece di stare sempre incollata a quel coso-non-so-cosa la mia vescica scoppia". Ci sono state giornate in cui mi portavo il libro dietro durante le passeggiate con il cane, ma è diventato impossibile leggere. Ci sono troppe persone al parco che mi distraggono, tante signore che chiacchierano, altri cani che ti corrono addosso per colpa di proprietari distratti o anziani che iniziano a farti la ramanzina sul non stare nell'area cani (che diciamocelo, se il mio cane taglia piccola sta seduto al guinzaglio insieme a me in panchina e tu ti avvicini troppo forse è bene che ti faccia un'esame di coscienza). Ma non starò qui ad annoiarvi, quando viaggio, come ho accennato, mi piace portarmi dietro qualcosa da leggere. Ma spesso qui i mezzi pubblici sono talmente pieni di gente che è impossibile perfino stare in piedi senza venir schiacciati o derubati, quindi ho smesso. In treno invece c'è più tranquillità e silenzio e leggere è un piacere. Quindi si, letto e divano e all'esterno solo durante i viaggi!

Re- Reading


Vi sembrerà strano ma io a differenza di molti lettori tendo a rileggere poco. Prima di aprire un blog non ho quasi mai riletto un libro, forse finire le letture mi dava una motivazione (una scusa) in più per andare a comprare un altro libro. Se un libro mi era piaciuto me lo tenevo a mente e guai a venderlo o prestarlo, ma mi rendo conto che poi non lo riprendevo per rileggerlo. Adesso, con l'apertura del blog e le tantissime letture che mi aspettano l'abitudine non è cambiata. Ma ho ripreso in mano i primi volumi di una serie per leggere i seguiti perché, detto sinceramente, mi ero un po' dimenticata come fossero rimasti in sospeso. Dovrei forse rileggere di più i libri che ho amato? La mole di libri ancora da leggere e dimenticati in libreria mi fa sempre cambiare idea quando voglio riprendere in mano un libro (della serie, come? LUI lo leggi DUE volte e a me non mi consideri nemmeno? Guarda che poi ti dimentichi di me e sono già pieno di polvere!). Si, quello fra parentesi era la vocina dei miei libri ancora da leggere.


Ora tocca a voi! Cosa ne pensate? Avete qualche consiglio da darmi? Quali sono le vostre reading spot e abitudini di rilettura? Fatemi sapere che sono curiosissima di sapere!

ANTEPRIME: Nuove uscite da non perdere!

Buondì miei cari! Sono in ritardissimo col presentarvi alcune anteprime, con tutte le cose da fare al mio ritorno le segnalazioni sono andate un po' in secondo piano! Piano piano riuscirò a mettermi in pari! Oggi vi presento le novità più interessanti di questo mese, alcuni libri sono già usciti e vi aspettano in libreria!

Titolo: Biglietto, signorina
Autore: Andrea Vitali
Editore: Garzanti
Pagine: 384
Prezzo: 16,40
Data pubblicazione: 30 Ottobre 2014
Alla stazione ferroviaria di Varenna, a pochi chilometri da Bellano, c'è trambusto. Il capotreno Ermete Licuti è sceso dal convoglio scortando una passeggera pizzicata senza biglietto. E senza un quattrino per pagare la multa. Fa intendere che arriva da Milano, che vuole andare a Bellano, ma non parla bene l'italiano, e capire cosa vuole è un bel busillis. Ligio alle norme, il capotreno non sente ragioni e consegna la ragazza al capostazione, Amilcare Mezzanotti, che protesta vivace. Il regolamento però è chiaro, la faccenda tocca a lui sbrogliarla. E così adesso il povero capostazione si trova lì, nel suo ufficetto, con davanti Marta Bisovich. Bella, scura di carnagione, capelli corvini, dentatura perfetta, origini forse triestine, esotica e selvatica da togliere il fiato. Siamo nel giugno del 1949, e sul lago di Como, in quel di Bellano, tira un'aria effervescente di novità. Ci sono in ballo le elezioni del nuovo sindaco, e le varie fazioni si stanno organizzando per la sfida nelle urne. Su tutte, la Dc, fresca dei clamorosi successi alle politiche del '48, attraversata ora da lotte intestine orchestrate dall'attuale vicesindaco Amedeo Torelli, che aspira alla massima carica ed è disposto a giocare tutte le sue carte, lecite e anche no. La bella e conturbante Marta, invece, ha altre aspirazioni. Le basterebbe intanto trovare un posto dove poter ricominciare a vivere, e questo è il motivo per cui ha deciso di puntare le sue ultime chance sulla ruota di Bellano, dove certe conoscenze non sono nelle condizioni di negarle l'aiuto di cui ha bisogno. Biglietto, signorina - storia apparsa in una prima versione nel 2001 con il titolo L'aria del lago nell'omonima raccolta, e qui interamente reinventata, riscritta e ampliata - ci porta nel bel mezzo dell'Italia della ricostruzione, alle prese con la ritrovata libertà. In un paese che fatica a risollevarsi dalle macerie della guerra, ognuno tenta la sorte per imbastire il proprio futuro.

Titolo: La fantastica storia dell'ottantunenne investito dal camioncino del latte
Autore: J.B. Morrison
Editore: Corbaccio
Pagine: 266
Prezzo: 14,90
Data pubblicazione: 16 Ottobre 2014
Link: Youtube
Frank, neo-ottantunenne, abita con il gatto Bibì in una tipica cittadina inglese; colleziona dvd, sperpera i suoi pochi denari alle fiere parrocchiali e tenta disperatamente di evitare gli scocciatori che bussano alla sua porta. Prima era abbastanza in gamba per riempire decorosamente le sue giornate, ma ora con un braccio e un piede fratturati, la vita gli appare decisamente grigia. Fino a quando non fa irruzione nel suo tran-tran Kelly Natale, professione assistente a domicilio. Con la sua utilitaria azzurra, un parcheggio da far rizzare i capelli in testa, una serena tenacia e la risata pronta, Kelly trasforma la vita di Frank. E gli ricorda che fuori dei muri di casa c’è un mondo avventuroso per chiunque, anche per chi ha ottantun anni. «La fantastica storia dell’ottantunenne investito dal camioncino del latte» è un romanzo commovente e allegro, tenero e spiritoso. È la storia esemplare di una vita né famosa né disastrosa, ma comunque unica e straordinaria, come ogni vita.

giovedì 16 ottobre 2014

Recensione - Luna di Julie Anne Peters

Buondì miei carissimi lettori! Come stanno procedendo le vostre letture? Ogni volta che penso a quante recensioni ho in arretrato mi viene il panico, riuscirò ad adempiere al mio dovere  a scrivere tutte le recensioni che mi aspettano? Rimettermi in pari è anche uno dei motivi che mi sono prefissata per il Blogger Love Project, quindi, maniche rimboccate e inizio col presentarvi questo fantastico libro uscito non proprio di recente, ma che a me è piaciuto veramente moltissimo! 


Titolo: Luna
Autore: Julie Anne Peters
Editore: Giunti
Pagine: 384
Prezzo: 9,90
Data pubblicazione: 8 Aprile 2010
Regan, fin da piccola, ha sempre saputo che suo fratello Liam fosse diverso dagli altri. Liam ha sedici anni. E alto, bello, muscoloso e corteggiatissimo ma la verità è che si sente una ragazza intrappolata dentro un corpo da ragazzo. Regan è l'unica condividere questo segreto con Liam - o Luna come preferisce farsi chiamare - che ogni notte in camera della sorella si trasforma con trucchi e vestiti da ragazza nel suo alterego femminile. All'insaputa dei genitori, una madre troppo occupata nella sua professione di wedding planner e un padre frustrato da un lavoro rutinario, Regan si trova da sola a dover aiutare e sostenere il fratello (quasi una sorella) nel difficile percorso verso la trasformazione. Ma anche per Regan è il momento del cambiamento e quando, durante una lezione di chimica, un ragazzo appena trasferito nella sua scuola, si accorge di lei, insieme ai primi turbamenti del cuore arrivano anche le complicazioni che l'avere un fratello trans comporta...
Luna è una storia sull'accettazione, l'amicizia, l'amore, il pregiudizio, l'incomprensione.
Luna è il nome che si è voluto dare Liam, un semplice ragazzo nato nel corpo sbagliato. Maschio, femmina. Lui o lei. Liam si nasconde al giorno per rifugiarsi nel buio della stanza della sorella Regan e lasciarsi andare, trasformarsi, truccarsi, coccolarsi. Lui si sente femmina, odia il suo essere maschio.
La famiglia c'è ma è assente. Un padre che come tutti i padri desidera un figlio sportivo, atletico, desiderato dalle ragazze. Un padre che nella sua ossessione per il figlio ideale non riesce ad aprire gli occhi sull'accettazione. Una madre che si imbottisce di antidepressivi per dedicare l'intera vita al lavoro. Una sorella e un fratello, gli unici a sorreggersi l'un l'altro. Un rapporto veramente unico, quello tra Liam e Re'. Un rapporto fatto di amore e odio, sacrifici o egoismo. Favori o bugie. Un rapporto che nonostante tutto è troppo forte da spezzare. Una fiducia troppo grande da capire.
Regan nonostante la sua giovane età ha un'unica preoccupazione ad occuparle la mente: la trasformazione di Liam. E Liam d'altro canto è un fratello modello, se non fosse che vorrebbe essere una sorella perfetta.
C'è tanto da imparare da questa storia. C'è tanto da stimare in un'adolescente come Regan, pronta a mentire o sacrificare i propri affetti per non ferire il suo unico fratello.
Luna si è rivelata una lettura in grado di aprire gli occhi sul pregiudizio che è solito avere il mondo, nonostante sia esso stesso a creare "gli sbagli". Perché non potersi esprimere al meglio? Perché il prossimo è sempre pronto a puntare il dito e giudicare? È realmente così difficile, capire? Io personalmente sono una persona che non ha paura del diverso e mai mi sognerei di puntare il dito contro o deridere una persona per il suo già sentirsi inadeguato con se stesso. Mai farlo. Non siamo perfetti e nascere in un corpo sbagliato non è una malattia... Lasciate vivere e basta. Infondo, la vista di un transessuale non nuoce alla salute. Una lettura che nonostante la pubblicazione datata, mi sento vivamente di consigliarvi.

4/5
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