mercoledì 30 luglio 2014

Proposte estive edite Gargoyle: Vita di Tara e I pericoli di Sherlock Holmes

Buon pomeriggio carissimi lettori! Torno oggi per segnalarvi due recenti uscite interessanti edite Gargoyle: "Vita di Tara" di Graham Joyce e "I pericoli di Sherlock Holmes" di Loren D.Estleman. Dateci un'occhiata, le trame di entrambi sono molto interessanti. "Vita di Tara" è stato premiato nel 2012 con il premio "Best Fantasy Award" vincitore anche del "World Fantasy Award" di 5 British Fantasy Award e 2 Grand Prix de L'imaginare,  i diritti sono già stati opzionati per il cinema e il commento di Stephen King non lascia ulteriori dubbi ;). Cosa ne pensate? Fatemi sapere!


Titolo: Vita di Tara
Autore: Graham Joyce
Editore: Gargoyle
Pagine: 368
Prezzo: 18,00
Data pubblicazione: Luglio 2014
Dopo il pranzo di Natale Peter Martin riceve una telefonata concitata dal padre che gli chiede di raggiungerlo subito perché qualcosa di sorprendente è accaduto alla loro famiglia. Al suo arrivo, Peter ritrova Tara, la sorella adolescente scomparsa misteriosamente vent’anni prima.
Cosa le è accaduto? E dove è stata in questi lunghi anni? La storia di Tara ha dell’incredibile: ha conosciuto uno straniero nella foresta degli Outwoods ed è stata con lui per mesi in un… mondo parallelo. Per la sua famiglia è impossibile crederle, ovviamente, eppure il cor­po di Tara non è invecchia­to affatto nonostante siano passati vent’anni. L’uni­co che sembra essere dalla sua parte è il suo primo amore, Richie, ma un uomo misterioso la pedina tentando in tutti i modi d’impedirle di riavvicinarsi a lui.
Spetterà allora allo psichiatra, il dottor Underwood, scoprire quali segreti nasconde la mente di Tara e riportare così ai Martin la ragazzina che avevano perduto.
Con una scrittura vivace e coinvolgente, Graham Joyce ci racconta una storia che, come un incantesimo, ci rapisce e ci porta in un mondo dove la realtà incontra la leggenda.
Hanno detto del libro: 

Un romanzo che esplora brillantemente la storia di una famiglia in crisi, in un cocktail potente di fantasia e analisi psicologica. 
Stephen King, “The Best Books I Read in 2012”«Entertainment Weekly» Non mi dilungherò nel dire che non è Graham Joyce a doversi guadagnare un pubblico più vasto in America; piuttosto è il pubblico americano a non doversi lasciare scappare questo scrittore. 
Jonathan Lethem, «The Free Lance -Star» I romanzi di Graham Joyce contengono sempre una certa generosità di spirito che li colloca una spanna sopra l’ordinario. Joyce è un Maestro di charme... Ipnotizzante.

Titolo: I pericoli di Sherlock Holmes
Autore: Loren D. Estleman
Editore: Gargoyle
Pagine: 208
Prezzo: 16,00
Data pubblicazione: Luglio 2014
Nuovi casi e nuovi enigmi da risolvere attendono Sherlock Holmes e l’inseparabile dottor Watson.
Questa avventurosa collezione di misteri, scritta dall’unico autore che ha ricevuto il benestare della Fondazione Conan Doyle, raccoglie alcuni dei migliori e più intriganti apocrifi holmesiani, che dimostrano come il leggendario investigatore abbia preso vita dalle pagine di Sir Arthur Conan Doyle per diventare un’icona che supera i confini del tempo e dello spazio.
Stavolta Sherlock Holmes aiuterà Wyatt Earp nel cruento West americano, dovrà vedersela con i tre fantasmi del Canto di Natale di Charles Dickens, potrebbe scoprire finalmente il segreto dei druidi di Stonehenge e persino incontrare il diavolo in persona. E se dovesse addirittura trovare la via per la tomba di Tutankhamen?
I pericoli di Sherlock Holmes sono un tuffo in nuove elettrizzanti e ingegnose indagini del detective più famoso e amato della letteratura.
Dopo Sherlock Holmes contro Dracula e Lo strano caso del Dr Jekyll e Mr Holmes torna finalmente LOREN D. ESTLEMAN, il Maestro della Riscrittura sherlockiana con I PERICOLI DI SHERLOCK HOLMES La prima raccolta di racconti sul Grande Detective scritta da un singolo autore a essere pubblicata, dopo Il taccuino di Sherlock Holmes di Sir Arthur Conan Doyle (1927)

lunedì 28 luglio 2014

Recensione - Tutta colpa del mare (e anche un po' di un mojito) di Chiara Parenti

Buongiorno carissimi lettori, come stanno procedendo le vostre vacanze estive? Vi siete portati dietro qualche libro da leggere? Consigliatemene qualcuno leggero e divertente da portarmi con me! Io, nel frattempo, vi lascio la recensione di una recentissima pubblicazione edita Rizzoli per la sua nuova collana di ebook Youfeel - "Tutta colpa del mare (e anche un po' di un mojito)" di Chiara Parenti. Vi avevo già presentato il libro QUI e l'autrice è una blogger che già seguivo nel suo angolino "Il giardino d'estate"


Titolo: Tutta colpa del mare (e anche un po' di un mojito)
Autore: Chiara Parenti
Editore: Rizzoli (Youfeel)
Pagine: 134
Prezzo: 2,49 (ebook)
Data pubblicazione: 23 Luglio 2014
La vita di Maia Marini procede a vele spiegate verso la felicità: un fidanzato appartenente a una prestigiosa famiglia, un lavoro presso una delle più rinomate agenzie di comunicazione di Milano, tre amiche splendide con cui trascorrere il weekend per festeggiare l’addio al nubilato di Diana, la futura cognata! Peccato che la meta prescelta sia la Versilia, dove Maia ha passato le vacanze fino all’estate dei 16 anni. Ritornare nei luoghi in cui ha lasciato il cuore e rivedere Marco, il primo amore, la manda in tilt. Così decide che qualche mojito non potrà farle male… e anzi l’aiuterà. Il mattino dopo, però, Maia non ricorda niente. Non ha idea di cosa abbia combinato durante quel folle venerdì notte. In compenso, però, lo sanno i suoi 768 amici di Facebook. Cercando di ricucire una situazione compromettente e compromessa in ogni settore della sua vita, Maia si troverà a porsi una domanda fondamentale: e se invece che la fine di tutto, fosse solo un nuovo inizio? Perché se è vero che l'alcol fa fare pazzie, è altrettanto vero che a volte aiuta a fare la cosa giusta!
Come funzionano le feste di addio al nubilato si sa (alzi la manina chi si è dato alla pazza gioia per l'occasione). Che però una sbronza colossale possa far aprire finalmente i propri occhi alla visione di nuove verità sulla propria vita, certo, non ce lo si aspetterebbe mai.
È proprio un risveglio infernale e un incontro (anzi rincontro...) che portano la nostra protagonista Maia in una scena alla Notte da leoni. Cos'è successo, dopo il primo bicchiere di mojito? Come mai il suo primo ex è nel suo stesso letto? Ma soprattutto...cosa non si ricorda di aver detto o fatto?
Maia ha una vita all'apparenza perfetta: un fidanzato bello e ricco, il lavoro da sogno presso una nota agenzia di comunicazione di Milano, amiche disponibili e un diamante da trentamila euro (si, trentamila) al dito. L'occasione per un po' di svago dal lavoro si presenta con il viaggio verso l'addio al nubilato della futura cognata Diana, ma lei non sa che la destinazione che stanno per raggiungere è quella dove si è lasciata alle spalle una vita di ricordi. Versilia infatti è stata la meta delle sue vacanze fino all'età dei 16 anni e soprattutto il luogo dove è avvenuta la magia del suo primo amore. Tra bizzarre coincidenze e avvenimenti inattesi questo addio al nubilato si presenterà una catastrofe piena di divertimenti e allegria. Disastro o salvezza? Che l'incontro, dopo ben quindici anni, con la sua vecchia fiamma possa aprirle finalmente gli occhi?

“Madonna! Da dove viene l’astronave che ti è atterrata sul dito? Lavora alla Nasa il tuo fidanzato?” Tommaso mi prende la mano e la sventola in aria. Sto andando a fuoco, giuro.”
“No, L-Lapo è…” biascico.
“Cavoli, Marco. Tu neanche in un milione di vite avresti mai potuto comprarle un anello così!”
“Già” mormora lui, increspando leggermente le labbra.
“Perché? Che vuol dire? Stavate insieme voi due?” La metamorfosi di Diana continua senza sosta e tra poco sono certa che davanti a me apparirà Madre nel suo infernale fulgore. - Da Tutta colpa del mare di Chiara Parenti

Ogni personaggio, nonostante le poche pagine del romanzo, ha il suo spessore: in netto contrasto sono quelli d'amare contro quelli odiosi. Fanno parlare di sé "Madre" Atena (futura suocera) vipera e il datore di lavoro Tancredi (meglio noto come Ciccio Cianuro... ma solo per i dipendenti!). Certo anche il fidanzato di Maia, Lapo, appartenente all'alta classe fa sbottare con i suoi modi poco eleganti. D'altro lato abbiamo l'amica ragionevole e pronta a dare i consigli Diana, la sbadata Gaia e la neutra Selene. Un mix che insieme allo stile fortemente ironico dell'autrice sanno intrattenere durante la lettura.

"Tutta colpa dell'estate" si è rivelata una lettura frizzante e divertente perfetta per il periodo in corso: l'estate. Prevedibile, forse, per come sono le cotte estive, il primo amore, i rimpianti e le delusioni o la cecità di ritrovarsi a vivere una vita che pensiamo di aver sempre desiderato, ma che rimane vuota. Ma che con la sua prevedibilità e il già visto, o provato, è in grado di riportarci con un senso di nostalgia verso i ricordi del nostro primo amore, delle prime esperienze o di quando ai nostri occhi le favole esistevano. Eccome se esistevano.
3.5/5

domenica 27 luglio 2014

Social Media Book TAG!

Buongiorno cari lettori e buona domenica! Non ditemi che siete al mare, potrei seriamente mordere. Ultimamente il blog è pieno di segnalazioni e rubriche ma ogni tanto riesco a pubblicare anche qualche recensione. Da tempo salto la rubrica "Book Haul" con le entrate libresche, che si stanno accumulando verso un numero imbarazzante. Cosa dite, devo o non devo prenderli e raggrupparli per farne una foto di famiglia felice felice da mostrarvi? Fin'ora mi sono trattenuta, più che altro per non realizzare quanti libri io abbia effettivamente acquistato in questo mese :D. Mi consolo, oggi, pubblicando un tag molto simpatico che ho trovato su Youtube e creato da Faulty Devices: Social Media Book Tag. Principalmente lo scopo è quello di associare un libro ai vari social networks del web! Have Fun!

TWITTER: Il tuo racconto breve preferito

Devo essere sincera, non leggo molti libri corti. Solitamente mi immergo in mattoni di almeno 300 pagine o altrettante serie lunghe. Mi è capitato però tempo fa di leggere "Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico" di Luis Sepulveda. Mi è piaciuto un sacco!

FACEBOOK: Un libro che ti hanno insistentemente consigliato di leggere
Qui la questione si fa buffa. Solitamente mi trovo nel lato opposto, ovvero quello di continuare imperterrita a consigliare un libro che ho adorato. Della serie l'hai letto? Hai comprato quel libro? Ma ancora non l'hai preso? Ma quando ti decidi a leggerlo? Dobbiamo discuterne insieme! Muoviti. Ma un libro che mi sono decisa di leggere solo ed esclusivamente visti i continui super pareri su internet è stata la serie "Shatter Me" di Tahereh Mafi. Se non l'avete ancora fatto muovetevi correte a leggerlo!
TUMBLR: Un libro che hai letto prima che diventasse un fenomeno
Scusami John Green, ma possibile che tu ti debba mettere sempre in mezzo? Sempre e ovunque nei mei Tag, perché? Questa volta non per rispondere ad una domanda della serie "quante lacrime" eh. Quindi si. Colpa delle stelle di John Green. Non venite a dirmi che quest'anno non c'è stato il BOOM di Colpa delle stelle! Non vedo l'ora di vedere il film, dovrei anche rinfrescarmi un po' la memoria rileggendomi il libro.

MYSPACE: Un libro che non ti ricordi se ti sia piaciuto o meno
Questa è grave eh. Ma succede solo a me? Certo, ora con il blog e il fatto che io scriva le recensioni  dei libri che ho letto, mi succede raramente di non ricordarmi se un libro mi sia piaciuto o meno. Ma un tempo mi succedeva. Finivo il libro me ne leggevo altri, non esistevano le valutazioni su Goodreads e dopo tempo mi veniva da chiedermi: ma questo libro di cosa parlava...Uno di questi è il vecchio fenomeno di "La solitudine dei numeri primi" di Paolo Giordano. Ehm, forse lo rileggerò un giorno. Forse.
INSTAGRAM: Un libro così bello che hai dovuto pubblicarne la foto su instagram
Fangirl di Rainbow Rowell. Già la cover originale mi faceva impazzire, non appena ho visto l'edizione speciale del libro non ci ho pensato due volte prima di ordinarlo! Non è bellissimo? 

YOUTUBE: Un libro che speri divenga un film
Fortunatamente moltissimi dei libri che mi sono piaciuti sono diventati un film o stanno per uscire nelle sale. Altri, a quanto pare, hanno già i diritti cinematografici acquistati. Ma di mia recente lettura ho adorato follemente "Maybe Someday" di Colleen Hoover e ce lo vedrei benissimo come film, perfino la colonna sonora c'è già! Ancor prima spero venga edito al più presto in Italia.

GOODREADS: Un libro che consiglieresti a tutti
Colpadellstelle. Ultimamente sto consigliando moltissimi libri ai miei conoscenti, riscontrando dei pareri molto positivi. Di letture da consigliare ne ho a valanghe, dipende anche un po' da quali siano le preferenze di una persona. Spesso consiglio la serie Lux di Jennifer L.Armentrout, oppure Divergent di Veronica Roth e anche i libri di Colleen Hoover.


That's it! Cosa ne pensate? Ho trovato il tag veramente molto molto carino! Se avete intenzione di farlo, lasciatemi le vostre risposte così che possa venire a curiosare!

sabato 26 luglio 2014

Book Shout Out #26 - Fino alla fine della rete di R.V.Beta

Buongiorno cari lettori, torno con una nuova segnalazione per la rubrica Book Shout Out, con l'intento di presentare uscite di autori esordienti. Il libro di oggi è un self-publishing dell'autrice R.V.Beta con il titolo "Fino alla fine della rete". L'autrice si volge ad un pubblico femminile a cui piacciono i videogiochi, inusuale per una ragazza scrivere di informatica, non trovate? Ma c'è poco da meravigliarsi, non solo i maschietti giocano alla Playstation!


Titolo: Fino alla fine della rete
Autore: R.V.Beta
Editore: Autopubblicato
Pagine: 255
Prezzo: 2,68 (ebook)
Link: Amazon
Yuuki è una ragazza scappata di casa per vivere sulla propria pelle un’irrefrenabile curiosità per la vita e la tecnologia.
La sua ultima impresa di pirateria informatica l’ha riportata bruscamente dal mondo virtuale a quello reale, e ora è un obiettivo.
Daisuke è dotato di una fervida immaginazione, con la quale sconfigge le noiose giornate da impiegato di una multinazionale.
Qualcosa di speciale unisce Yuuki e Daisuke nella fuga che affronteranno insieme, o almeno così è come la vede lui.
L’inizio di una nuova vita per entrambi è una seconda occasione, la possibilità di lasciarsi tutto alle spalle, se troveranno la forza per sfidare gli incubi che li circondano.
Il debutto di R.V. Beta è il diario di viaggio di un gruppo di personaggi che dovranno presto imparare a non darsi mai per vinti, perché la realtà non è mai una sola...
Esistenze per nulla ordinarie e nessuno di cui potersi fidare fino in fondo: un invito a cambiare prospettiva.
L'autrice:

Passo gran parte del mio tempo aspettando che si installino gli aggiornamenti della PS3.
Ho a casa un Oculus Rift ancora imballato, mentre i pupazzetti di vinile sono riuscita a tirarli fuori dalle loro scatole.
Non sopporto quando si fulmina la lampada del semaforo e non so se posso attraversare.
Ho scoperto che il sushi non ingrassa, consiglio il tonno che ha più gusto del salmone.
Non capisco che gusto ci sia a mangiare la pannocchia fritta.
Le rare volte che vado alle giostre e c’è lo stupido carrellino che porta nel tunnel dell’orrore, tengo gli occhi chiusi.
Vorrei iniziare a fumare, ma non ne ho il coraggio.
Mi immagino di entrare un giorno in un negozio di elettrodomestici e tutte le televisioni mi salutano facendo il mio nome.
Non mi dispiacerebbe lavorare al riciclaggio della carta, rubando dal calderone frammenti di fogli per farmi un collage da attaccare al muro, tipo soggetto pericoloso.
Mi ispira Minecraft, ma temo di perdermi dentro. Secoli fa facevo da balia a un Tamagotchi non mio, e non so perché tendevo a trattarlo male: ho ancora i sensi di colpa.
Internet è invasa dai gatti, ma anche gli unicorni cercano attenzione a tutti costi.
Non so cosa si nasconde sotto la sabbia della spiaggia.

venerdì 25 luglio 2014

Recensione - Anna vestita di sangue di Kendare Blake

Buongiorno carissimi lettori, come stanno procedendo le vostre letture? Sono sicura che molti di voi avranno approfittato delle ferie per portarsi dietro libri da leggere. Io personalmente le vacanze non le ho ancora viste. Oggi vi lascio con una nuova recensione: "Anna vestita di sangue" di Kendare Blake. Primo di una serie horror. Curiosi o... impauriti?


Titolo: Anna vestita di sangue (Anna #1)
Autore: Kendare Blake
Editore: Newton Compton
Pagine: 283
Prezzo: 12,90
Data pubblicazione: 27 Giugno 2012
Suo padre lo faceva prima di essere violentemente ucciso da un fantasma che stava cercando di eliminare. E ora Cas, armato del misterioso pugnale athame di suo padre, continua la missione: viaggia di città in città insieme a sua madre, una strega, e al suo gatto fiuta-fantasmi, alla ricerca di spiriti cattivi. Quando arrivano a Thunder Bay per uccidere un fantasma chiamato dai locali "Anna vestita di sangue", Cas non si aspetta nulla di diverso dal solito. Si trova invece di fronte a una ragazza posseduta da rabbia e maledizioni, uno spirito diverso da quelli che ha incontrato fino a quel momento. Indossa ancora il vestito che aveva quando fu assassinata brutalmente, nel 1958. Dal giorno della sua morte Anna ha ucciso tutti coloro che hanno osato entrare nella dimora vittoriana che una volta era casa sua. Per qualche motivo però Anna non uccide Cas. E lui allora le chiede aiuto per trovare lo spirito che ha ucciso suo padre.
Qualcuno non è ancora a conoscenza della mia indole da fifona "io sto alla larga da tutto ciò che abbia a che fare con i fantasmi"? Bene, ve lo ripeto. Io sono una fifona cronica. Prendete un horror (sono allergica alla parola) aggiungete la scritta sangue nel titolo e mescolatela con una protagonista vestita di sangue: il risultato promette già qualcosa di molto macabro e pauroso. Contornatelo con fantasmi, cacciatori di fantasmi, morti viventi e infestazioni, il mix è uno di quelli che solitamente mi tengono ben lontana dall'avvicinarmi (soprattutto di vederne un film).
Leggerli gli horror, certo, è leggermente diverso. Si gioca più di fantasia e se vuoi, puoi evitare di immaginarti troppo spargimento di sangue o scene raccapriccianti (e poi non c'è quella solita musichina da suspense di sottofondo odiosa brrrr). Eppure Anna con quel suo vestito bianco vellutato intrinseco al sangue scuro e gocciolante mi ha rapita e conquistata grazie alla sua cruenta e triste storia. Anna è una giovane ragazza uccisa nel 1958 e divenuta un fantasma rinchiuso, a causa di una maledizione, nell'abitazione in cui è morta. La sua personalità vaga tra un'animo ancora buono e dolce in netto contrasto con quello malvagio e incontrollabile alla ricerca di vendetta per tutti i torti subiti nel passato. Qual miglior modo di vendicarsi, se non uccidere e sventrare poveri innocenti burloni che increduli vogliono sfidare la paura entrando nelle grinfie del male? E' proprio così che l'intera leggenda della casa infestata prende piega, lasciando strascichi di morti inspiegabili che le persone non vogliono spiegare. Si sa, certe cose non esistono o è meglio infangarle. Cas, d'altra parte, è un cacciatore a cui è stato lasciato in eredità dal padre l'athame, un pugnale in grado di uccidere i già morti fantasmi, per liberarli dal mondo umano. Il luogo in cui finiranno è sconosciuto, ma questo è il suo compito per evitare che gli spiriti si vendichino sulle persone ancora in vita. Vaga da tempo di città in città per compiere il suo dovere insieme alla madre strega e al gattino fiuta fantasmi, grazie anche a fanatici che gli segnalano apparizioni o scomparse misteriose. Fino al giorno in cui una segnalazione lo porta a Thunder Bay, dove si trova Anna vestita di sangue. Perché il fantasma non vuole combatterlo per ucciderlo? Cosa ha di diverso Anna, rispetto a tutti i fantasmi con cui ha avuto a che fare Cas?

Ho apprezzato moltissimo le basi su cui è stata costruita la storia di Anna, così come ho apprezzato il protagonista cacciatore, anche lui con un passato tutto suo. La storia scorre molto bene con un giusto equilibrio tra vita reale e il compito che si ritrova a fronteggiare Cas. Il protagonista subisce anche un forte cambiamento, essere costretti a saltare da una città all'altra porta inevitabilmente alla restrizione delle amicizie o la mancanza di senso di fiducia verso il prossimo. Eppure nella nuova città Cas riesce a fidarsi e a formare una cerchia di amici, che lo aiuteranno (seppur involontariamente) nel suo compito da cacciafantasmi. Diversamente da quanto mi aspettassi la paura c'è stata, ma la storia sa rapire il lettore alla ricerca delle verità nascoste che accomunano i due protagonisti principali. Incredibilmente anche il lato romance è incastrato alla perfezione, senza risultare fuori luogo o troppo melenso.
Il finale ha lasciato una nota in sospeso, chissà mai cosa potrà succedere? Consiglio vivamente il libro agli amanti del genere, ma anche a chi come me è un po' fifone ma affascinato dal supernaturale!

4/5
La serie:

1. Anna vestita di sangue (Anna #1) - 2012 Italia
2. Girl of nightmares (Anna #2) - Attualmente inedito in Italia

giovedì 24 luglio 2014

Book Shout Out #25 - Tutta colpa del mare (e anche un po' di un mojito)

Buona sera carissimi lettori! Nuova segnalazione libresca e divertente:  "Tutta colpa del mare (e anche un po' di mojito) di Chiara Parenti per la nuova collana Youfeel della Rizzoli (collana con libri digitali in uscita proprio oggi). L'autrice la seguivo sul suo blog Il Giardino d'estate e devo dire che il suo modo di scrivere già mi aveva catturata in precedenza. Quindi sono curiosissima di leggere questa sua prima pubblicazione con Rizzoli, e voi? Cosa ne pensate della trama?
Perfetta come divertente lettura estiva, non trovate? Leggete anche l'originalissima presentazione dell'autrice e vedrete che la penserete come me!


Titolo: Tutta colpa del mare (e anche un po' di un mojito)
Autore: Chiara Parenti
Editore: Rizzoli (Youfeel)
Pagine: 134
Prezzo: 2,49 (ebook)
Data pubblicazione: 23 Luglio 2014
Link: Amazon | Blog autrice | Blog libro | Booktrailer
La vita di Maia Marini procede a vele spiegate verso la felicità: un fidanzato appartenente a una prestigiosa famiglia, un lavoro presso una delle più rinomate agenzie di comunicazione di Milano, tre amiche splendide con cui trascorrere il weekend per festeggiare l’addio al nubilato di Diana, la futura cognata! Peccato che la meta prescelta sia la Versilia, dove Maia ha passato le vacanze fino all’estate dei 16 anni. Ritornare nei luoghi in cui ha lasciato il cuore e rivedere Marco, il primo amore, la manda in tilt. Così decide che qualche mojito non potrà farle male… e anzi l’aiuterà. Il mattino dopo, però, Maia non ricorda niente. Non ha idea di cosa abbia combinato durante quel folle venerdì notte. In compenso, però, lo sanno i suoi 768 amici di Facebook. Cercando di ricucire una situazione compromettente e compromessa in ogni settore della sua vita, Maia si troverà a porsi una domanda fondamentale: e se invece che la fine di tutto, fosse solo un nuovo inizio? Perché se è vero che l'alcol fa fare pazzie, è altrettanto vero che a volte aiuta a fare la cosa giusta!
L'autrice:
Sono arrivata sul vostro pianeta 34 anni fa e ci sto molto volentieri. Sono giornalista e addetta stampa, ma lavoro anche con i libri che mi piacciono tantissimo. Abito a Carraia-County, una spolverata di casine tra i campi e l’A11, in provincia di Lucca. Sono brava a fare la raccolta differenziata, adoro contare gli scalini, odio il cetriolo che si ostinano a mettere dentro il Big Mac e stramaledico le pulizie di primavera. La settimana in cui ho lavorato come rappresentante di aspirapolvere è stata la più terrificante della mia vita.
Dotata di almeno 45 personalità diverse che albergano allegramente nella mia testa, adoro scrivere storie, per poter dar voce a ognuna di esse. Ho un Topino Adorato, una Lady Gaga come gatto, e scrivo cose buffe su un blogghino che si chiama Il Giardino d’estate, che aggiorno con una cadenza giornaliera. Cioè settimanale. No, forse quindicinale. Insomma, ogni volta che me lo dicono le vocine nella mia testa.

mercoledì 23 luglio 2014

Book Shout Out #24 - Non andartene docile in quella buona notte

Buon pomeriggio cari lettori! Oggi purtroppo niente www wednesday, le mie letture sono andate un po' a rilento causa impegni. Ma vi lascio con una nuova presentazione libresca per la rubrica "Book Shout Out" con l'intento di segnalare uscite di autori esordienti. Il libro di oggi è un racconto breve e autopubblicato dall'autrice sotto pseudonimo Elizabeth Hawkins - "Non andartene docile in quella buona notte".

Titolo: Non andartene docile in quella buona notte
Autore: Elizabeth Hawkins
Editore: Autopubblicato
Pagine: 102
Prezzo: 2,68 (ebook)
Data pubblicazione: 13 Luglio 2014
Link Utili: Sito
Ginny e Jason sono due ragazzi di vent’anni di Padova che si incontrano in circostanza particolari: in un reparto psichiatrico.
Entrambi stanno infatti passando un brutto momento: lei è reduce da un tentativo di suicidio, lui ha appena perso la sorella gemella.
Le circostanze non sono ottimali, eppure l’amore sboccia, dolce e tenero e li sorregge nei momenti bui che attraversano dopo le dimissioni dall’ospedale.
Riuscirà l’amore ad essere abbastanza? La loro storia sarà il fattore scatenante per la loro guarigione o quello che li trascinerà a fondo?
Una storia di dolore e speranza.
Due ragazzi che nella sofferenza comunicano tramite la poesia e grazie all’amore trovano la via per uscire dall’oscurità.
L'autrice:

Elizabeth Hawkins è lo pseudonimo con cui firmo le mie opere.
Ho deciso di nascondermi dietro questo nome per diversi motivi, uno dei quali è che anche se è in gran parte un’opera di fantasia, nel mio libro ci sono raccontati anche dei fatti reali della mia vita di cui non voglio che le persone che conosco vengano a conoscenza.
Sono una studentessa di psicologia e blogger.
Ho tante passioni: leggere, dipingere e naturalmente scrivere…
Ho iniziato a scrivere per caso, come terapia, poi è diventata una passione e adesso scrivo a più non posso, la mia mente è sempre piena di storie che devo riversare da qualche parte,
Non so esattamente quando la scrittura sia diventata così importante per me, credo che si sia insinuata piano piano,subdolamente e mi abbia rapito così il cuore e ne sono felice…

martedì 22 luglio 2014

Teaser Tuesday #40 - Il ritorno di Inna-Mok

Buongiorno e buon martedì cari lettori! Come ogni settimana è tempo per la rubrica Teaser Tuesday ideata dal blog Should be Reading con lo scopo di riportarvi lo spezzone di un libro che abbiamo attualmente in lettura. Io sto leggendo "Il ritorno di Inna-Mok" dell'autore esordiente Max Giorgini. E voi?
  1. Prendi il libro che stai leggendo
  2. Apri ad una pagina a caso
  3. Condividi qualche riga di testo della pagina
  4. Attenzione a non fare spoiler!
  5. Riporta il titolo e l'autore del libro

«Senti, nonno...»
«Dimmi...»
«In piazza c'era un cantastorie che cantava la ballata di una principessa...»
«Una principessa?»
«Sì una principessa che si chiamava Venorè...»
«Ah, sì...» annuì l'uomo.
«Ho chiesto a Rog di parlarmene, ma lui ha cominciato come al solito a brontolare dicendo di essere un povero ignorante, e di non tormentarlo con le mie domande. Sai com'è Rog, vero?»
«So anche quanto riesce a essere insistente una bambina di mia conoscenza...» affermò bonariamente Lonedyr.
Lei fece finta di non cogliere l'allusione.
«Nonno, mi parli della principessa Venorè?»
«Si tratta di una fiaba, Tarin. Comunque, tanto per cominciare, Venorè non era una principessa, ma una maga. Una grande maga del popolo degli alberi.»
«Popolo degli alberi?»
«Hanno ricevuto questo nome perché costruiscono le loro case in cima agli alberi, piante gigantesche dette eycalotir. Sono chiamate anche "figli dell'aria".»
«Era bella Venorè?»
«Si dice che fosse bellissima. Ma soprattutto, nonostante la giovane età, era una maga formidabile.»
«Mi racconti la sua storia?»
«Forse sei ancora troppo piccola, potrebbe farti paura. Sarebbe meglio...»
Cosa ne pensate del teaser della settimana? Vi ho incuriositi? Fatemi sapere!

sabato 19 luglio 2014

Book Shout Out #23 - Agatha di Violet Nightfall

Buongiorno carissimi lettori, torna oggi la rubrica Book Shout Out volta a presentarvi uscite e anteprime di autori esordienti. Il libro che vi presento oggi è intitolato "Agatha, l'amore che non muore" dell'autrice Violet Nightfall. Il genere è mix tra thriller e romance, un mix che io, personalmente, trovo assolutamente allettante. Qualcuno di voi ha mai sentito parlare di Agatha?



Titolo: Agatha - L'amore che non muore
Autore: Violet Nightfall
Editore: Autopubblicato
Pagine: 163
Prezzo: 1,49 (ebook)
Data pubblicazione: 30 Giugno 2014
Link utili: Amazon | Kobo | Booktrailer
“Bruttina, con qualche chilo di troppo e l’imbarazzante convinzione che i vestiti larghi potessero aiutarmi nella mia lotta contro lo specchio. Alta – fin troppo – ben visibile tra centinaia di persone, un gigante in mezzo a un mondo di Puffi; occhiali spessi come fondi di bottiglia, acne adolescenziale nonostante l’età avanzata, risata imbarazzante, introversa e timorosa del prossimo.
In un’unica parola, Agatha.”
Agatha ha vent’anni ed è l’insicurezza fatta a persona; si ritrova invischiata in un’esistenza che le scivola tra le dita senza che lei possa fermarla. Quando però Alessandro decide di entrare nella sua vita qualcosa in lei cambia e incomincia a sbocciare.
Ma ciò che sembra miracoloso non sempre lo è! Dove c’è luce esiste anche tenebra e pian piano i sogni di Agatha iniziano a tramutare in incubi.
Un amore in punta di piedi, un amore sul filo del rasoio, una danza delicata e travolgente al tempo stesso...
Romance o Thriller? Un confine sottile che si respira dalla prima all'ultima pagina!
L'autrice:

Violet Nightfall: Sognatrice a tempo pieno, aspirante scrittrice e testarda artista. Amante della letteratura horror e fantasy, ha debuttato nel 2012 con un romanzo autopubblicato - Beautiful Sin – Part 01 (ora è in fase di riscrittura assieme a Beautiful Sin - Part 02 in previsione dell'uscita del terzo romanzo della serie) - primo di una quadrilogia intitolata DarkWatchers SAGA.
Alla fine del 2013 ha iniziato la pubblicazione di una serie di racconti horror/survivor a tematica zombie: Hellsgate Chronicles.
Laureata in archeologia, con tesi in egittologia, oltre alla scrittura - e alla storia ah ah - ama molto la grafica e l'illustrazione e ha collaborato con svariati autori autopubblicati e alcune CE nella realizzazione di cover e materiale promozionale.

venerdì 18 luglio 2014

Recensione - Terrestre di Jean-Claude Mourlevat

Buongiorno carissimi lettori! Pubblico finalmente la recensione di "Terrestre" di Jean-Claude Mourlevat. Chi mi segue si sarà sicuramente imbattuto in questa cover (che in molti hanno concordato essere un tantino inquietante) e sul mio parere positivo a lettura terminata. Condivido con voi finalmente i miei pensieri, per presentarvi un libro che ha saputo sorprendermi!


Titolo: Terrestre
Autore: Jean-Claude Mourlevat
Editore: Rizzoli
Pagine: 359
Prezzo: 15,00
Data pubblicazione: 18 Settembre 2012
Autunno. Campagna. Mattina. Piove. Quando Anne imbocca una strada in mezzo al nulla non può certo immaginare che cosa l'aspetta. Ha per compagno uno scarabeo e nella testa un solo pensiero: ritrovare la sorella Gabrielle, scomparsa da quelle parti un anno prima. Di certo non sa che sta varcando i confini di un mondo rarefatto, dove le auto volano, i palazzi sono di vetro, la gente non respira e non sa cos'è l'amore. In quella realtà asettica e brutale Anne rischia la vita. Ma nell'ombra esiste forse qualcuno disposto ad aiutarla: persone che sognano un luogo chiamato Terra, in cui il vento scuote gli alberi e gli odori aleggiano nell'aria... Età di lettura: da 10 anni.


"Terrestre" dell'autore francese Jean-Claude Mourlevat è stata veramente una bellissima scoperta. Poche volte mi capita di imbattermi e immergermi al buio all'interno di un romanzo, per poi rimanerne così incantata. Mi meraviglia anche scoprire che sia così poco conosciuto.
La storia è un mix tra fantascienza e distopia con protagonisti "umani" e "alieni" e una sorta di passaggio in grado di creare una connessione volta a collegare i due mondi.
Anne Collodi è una giovane ragazza coraggiosa alla ricerca della sorella scomparsa da ormai un anno. Durante il suo percorso si ritrova a chiedere un passaggio ad un vecchio sconosciuto di nome Etienne Virgil in direzione Champagne: strada e località bizzarra tanto quanto misteriosa. Dopo aver lasciato Anne, infatti, al secondo passaggio dell'anziano la strada sembra non essere mai esistita. Possibile? Champagne si scopre essere infatti il collegamento creatosi dalla richiesta di aiuto della sorella di Anne, Gabrielle, collegamento che unisce il mondo terrestre a quello alieno, lì dove Anne spera di poter ritrovare tramite indizi la sorella scomparsa andata in sposa, anni addietro, ad un misterioso uomo.
Mi è piaciuto moltissimo lo stile dell'autore, fluido, semplice e in grado di intrattenere senza mai annoiare. La storia si legge tutto d'un fiato ed è divertente entrare in contatto con il mondo parallelo creato e immaginato ma chissà che forse possa esistere realmente nel nostro infinito universo. Voi cosa pensate, siamo gli unici esseri viventi in questo mondo?
Gli esseri "alieni" che popolano il mondo parallelo descritto sono il contrario di noi: non respirano, non ridono ma ticchettano, non mangiano cose gustose. Le coppie sposate si chiamano "compatibili" i figli invece "adottati", loro non muoiono ma si siedono. E quando si siedono per loro è finita, vengono prelevati dal luogo in cui si sono seduti per essere portati ad Estrellas, ove non ci sarà più ritorno. Per loro gli esseri umani sono solo una leggenda e chi si dovesse ahimè mai imbattere in uno di loro, teme una contaminazione. Come di consueto succede, tra chi teme il diverso c'è anche chi ne è affascinato ed è il caso della signora Stormiwell dipendente all'Hotel Leggenda dove conosce Anne Collodi, rimanendo incuriosita dalla sua storia. La signora Stormiwell sarà una figura importante nell'insegnare alla protagonista le "regole" del loro mondo per non farsi scoprire e uccidere e la indirizzerà nei luoghi giusti dove cercare la sorella Gabrielle. Anne in questo mondo parallelo entrerà in contatto con una triste verità e cercherà a tutti i costi di trarre in salvo la sorella grazie anche all'aiuto di Bran (un ibrido, mezzo terrestre e mezzo alieno).

Veramente molto inusuale come racconto e una nota positiva che sia auto-conclusivo. E' stato divertente entrare in contatto con i pensieri degli "alieni", ironico come le cose che per noi sono normali per altri possano risultare inaudite (insomma gli esseri umani mangiano carne di animale morta! Gli esseri umani respirano e soffiano! Addirittura ridono producendo un suono strano!) quando solitamente siamo noi quelli a temere presenze sovrannaturali, lasciando sì il sorriso per l'ovvio reputato buffo, ma anche uno spunto di riflessione per i continui pregiudizi che è solito avere l'uomo con il dito puntato sul "diverso". Un libro che consiglio vivamente agli amanti del genere!

5/5

mercoledì 16 luglio 2014

WWW Wednesday #16

Buonasera beauties! Con un po' di ritardo arriva anche per me il WWW Wednesday,a voi come sono andate le letture? Io posso ritenermi soddisfatta di aver finalmente finito alcuni libri che avevo in TBR da tempo, rimanendone pure soddisfatta!

WWW Wednesday è una rubrica del mercoledì ideata dal blog Should be Reading con l'intento di riportarvi le nostre letture concluse, in corso e future.

  1. What are you currently reading? Che cosa stai leggendo?
  2. What did you recently finish reading? Cosa hai appena finito di leggere?
  3. What do you think you’ll read next? Cosa pensi leggerai in seguito?
Che cosa stai leggendo?

Ho finalmente preso in mano "Le origini" con il primo volume "L'angelo" di Cassandra Clare! *Applausi*Buuu eraora. Cercherò di maratonarmeli una volta per tutte e poi magari riprendere anche con i libri di The mortal instruments. Poi ho iniziato "Il ritorno di Inna-Mok" di Max Giorgini, libro che mi è stato gentilmente inviato dall'autore.

Cosa hai appena finito di leggere?

  
 

Ho appena finito di leggere "Terrestre" di Jean Claude Mourlevat, libro che ho assolutamente adorato e che mi ha decisamente sorpresa, se non lo conoscete correte a leggere la trama! Penso di recensirlo presto, ma l'ho valutato con ben cinque stelle!
Poi ho letto e recensito "The Giver" di Lois Lowry e "Due varianti di me" di Dani Atkins. Proprio oggi ho finito di leggere "Anna vestita di sangue" di Kendare Blake. Direi che sono stata fortunata e soddisfatta delle mie letture!

Cosa pensi leggerai in seguito?


Ho detto che avrei maratonato la serie, quindi direi di proseguire con "Il principe" di Cassandra Clare!

martedì 15 luglio 2014

Teaser Tuesday #39 - Anna vestita di sangue di Kendare Blake

Buon martedì carissimi lettori! Come ogni settimana torna l'appuntamento con la rubrica Teaser Tuesday ideata dal blog Should be reading! Lo scopo è quello di riportare lo spezzone di un libro che abbiamo attualmente in lettura. Io sto leggendo finalmente "Anna vestita di sangue" di Kendare Blake. Da tempo non leggevo un horror e ad essere sincera a me i fantasmi fanno realmente molta paura, chissà, spesso mi sono imbattuta su storie inquietanti raccontate da conoscenti, che esistano veramente? E voi, ci credete? Vi lascio al teaser!
  1. Prendi il libro che stai leggendo
  2. Apri ad una pagina a caso
  3. Condividi qualche riga di testo della pagina
  4. Attenzione a non fare spoiler!
  5. Riporta il titolo e l'autore del libro

«Ehi. Fra un'ora sarà pronta la cena».
«Lo so, ma io ho fame ora. Devo crescere». Tiro fuori maionese, formaggio e mortadella. Mentre le mie mani si muovono per prendere il pane, penso a tutto quello di cui ho bisogno per stanotte. L'athame è pulito, ma non ha molta importanza. Non prevedo di vedere niente di morto, nonostante le dicerie che girano a scuola. Non ho mai sentito parlare di un fantasma che attacchi un gruppo di più di dieci persone. Roba simile accade solo nei film slasher.
Stasera l'unico scopo è inserirsi. Voglio sentire la storia di Anna. Voglio conoscere le persone che possono condurmi da lei. Per quanto Daisy sia riuscito a farmi sapere il suo cognome e la sua età, non ha saputo dirmi dove si manifesti. Sapeva solo che si trattava della sua villetta familiare. Ovviamente, potrei andare nella biblioteca locale e rintracciare l'indirizzo dei Korlov. Una notizia come l'omicidio di Anna deve per forza essere finita sui giornali. Ma che divertimento ci sarebbe? Di tutta la caccia, questa è la mia parte preferita. Conoscerli. Sentire le loro leggende. Voglio che nella mia testa siano più grandiosi che mai e quando finalmente li vedo non voglio restarne deluso.

domenica 13 luglio 2014

Recensione - Due varianti di me di Dani Atkins

Buon pomeriggio carissimi lettori e buon fine settimana! Vi è mai capitato di porvi la domanda... "Cosa sarebbe successo se...?" direi che molti, prima o poi, si siano imbattuti sul fare una scelta piuttosto che un'altra. Certo, ci differenziamo anche da persone decise a quelle indecise, chi con le loro convinzioni e la rigidità di mantenerle tali e chi, come me, è continuamente in lotta con se stesso. La recensione di oggi "Due varianti di me" dell'autrice Dani Atkins ci apre proprio alla visuale di come sarebbero state le due varianti di una singola persona, se le cose fossero andate diversamente. Ringrazio la Fabbri per avermi dato l'opportunità di leggerlo.


Titolo: Due varianti di me
Autore: Dani Atkins
Editore: Fabbri Editore
Pagine: 285
Prezzo: 14,90
Data pubblicazione: 9 Luglio 2014
Cosa faresti se il destino ti offrisse una seconda possibilità? Rachel ha vent'anni, amici meravigliosi e tutto il futuro davanti. In tasca, la lettera di ammissione alla più prestigiosa scuola di giornalismo inglese. Poi, una terribile disgrazia. E due vite diverse che l'aspettano. Cinque anni più tardi... Per la prima volta da quella notte fatale, Rachel sta tornando nel paesino in cui è cresciuta. Sul volto ha una cicatrice, a ricordarle in ogni istante il segno indelebile dell'incidente che ha infranto i suoi sogni e le ha portato via il suo migliore amico. Ma quando per una caduta banale batte la testa e si risveglia in ospedale, tutto intorno a lei è cambiato. E come se il suo mondo, dal momento dell'incidente, avesse preso un binario diverso. Ora ha il lavoro che ha sempre desiderato, un elegante appartamento a Londra, e il suo migliore amico è li, accanto a lei. Sarebbe bellissimo se l'orologio fosse tornato indietro. Ma la vita non funziona in questo modo... o si?
Quante volte, durante il percorso della nostra vita, ci imbattiamo in quello che è comunemente chiamato bivio? Bivio come scelte di direzione difficili che potranno cambiare letteralmente il nostro destino, scelte che non lasciano scelta all'opzione che ci lasciamo dietro. Scelte che dividono la nostra strada per seguire un percorso piuttosto che un altro, lasciandoci solo con mille interrogativi sul: "cosa sarebbe successo se...?".
Rachel è una comune ragazza piena di sogni e aspirazioni nel periodo che va dal lasciarsi dietro la scuola all'iniziare un corso all'inseguimento dei sogni come giornalista. Un fidanzato, un padre amorevole, un solido gruppo di amici e un futuro tutto da scoprire. Fino al giorno in cui una disgrazia le cambierà letteralmente il destino. Jimmy, il suo migliore amico, si sacrificherà nel salvarla. Cinque anni dopo Rachel è ancora spenta, cicatrice in faccia e un forte senso di rassegnazione ad accompagnarla. Ma un banale e improvviso incidente la fa risvegliare in un letto di ospedale e nulla è rimasto a come si ricordava. Non ci sono più i segni della disgrazia che avvenne e tutto sembra troppo perfetto per essere vero. Possibile che si tratti solo di amnesia? O il destino le ha riservato...una seconda possibilità?

Mi è piaciuta molto l'idea su cui ruota l'intera storia, all'inizio avevo quasi paura di imbattermi nel classico romanzo rosa chick-lit con tanto di triangolo amoroso. Poi le carte in tavola sono state subito capovolte con un capitolo che a prima lettura è apparso quasi fuori luogo: un po' come l'impressione di essersi persi qualcosa noi o che l'autrice si fosse dimenticata la sua storia.
In realtà altro non è che la nuova visione della protagonista Rachel che si trova a vivere parallelamente una vita dove tutte le disgrazie presentate, non sono mai successe.
Nella sua nuova realtà tutto è rose e fiori, così come, forse, sarebbero andate le cose se anni addietro non fosse successo quell'incidente. A quanto pare Rachel ha seguito il corso che tanto desiderava e ora lavora come giornalista, vive in un appartamento favoloso, sta ancora insieme al ragazzo di una vita e soprattutto... il suo amico scomparso è vivo. Ma come puo' tutto questo essere possibile?
Come ci si aspetta il seguito è contornato da continue domande e sbigottimento per la protagonista che non si ricorda il presente che vive, ma che ricorda un passato negato da tutti. Mi sono piaciute molto la parte iniziale e la conclusione del libro, mentre la parte centrale è stata un po' come a voler riempire il vuoto. Troppe ripetitive insicurezze da parte della protagonista verso i suoi sentimenti, facendola apparire non solo (per rientrare in tema) una ragazza che è improvvisamente diventata matta per il suo credo passato, ma anche un po' cieca e sbadatella. La trama rimane comunque molto originale il finale è un vero e proprio colpo, seppur ad un certo punto si fosse fatto prevedibile. Mi ha lasciata con un forte senso di pace addosso, come se fosse giusto così, come se il destino giochi brutti scherzi, per lasciare comunque ai sogni la possibilità di realizzarsi.

"Due varianti di me", proprio come da titolo, presenta l'occasione al lettore di conoscere due vite parallele, due possibilità in una sola persona. Di come il destino possa giocare male le sue carte o riempire le nostre vite con l'agognata perfezione. Sicuramente una piacevole e semplice lettura che accompagna il lettore a chiedersi quei chissà e forse di come sarebbero potute andare le cose se avessimo scelto o agito in un altro modo in determinate situazioni.

3.5/5

E voi.... vi siete mai imbattuti in un bivio? Avete mai avuto rimpianti su alcune scelte, piuttosto che altre? Io purtroppo mi ritrovo a rispondere positivamente, ma conto sul destino e spero che possa sorprendermi nel futuro.

sabato 12 luglio 2014

Book Shout Out #22 - Gli eredi di Atlas di Veronika Santiago

Nuovo appuntamento con la rubrica Book Shout Out con lo scopo di presentarvi anteprime e segnalazione riguardo uscite di autori esordienti! Il libro che vi presento oggi è una novità tutta Urban Fantasy dell'autrice Vernoika Santiago. La storia ruota attorno agli "Elementi" e questo volume "Gli eredi di Atlas" non è che il primo della serie "La guerra degli elementi". Curiosi?
E se scoprissi che la storia del mondo non è quella che ti hanno raccontato?
E se quel passato non fosse relegato tra le pieghe del tempo e si insinuasse nel presente, minacciandolo?
E se di quella antica realtà tu scoprissi di farne parte, a cosa saresti disposto a rinunciare per diventare chi sei destinato a essere?


Titolo: Gli eredi di Atlas (La guerra degli elementi #1)
Autore: Veronika Santiago
Editore: Autopubblicato
Pagine: 354
Prezzo: 16,90 (cartaceo) | 1,99 (ebook disponibile a fine luglio)
Link utili: Blog | Facebook | IBS | Amazon
Scozia. Promesse di successo, di lavoro e di risposte, aiuto per una fuga: così uno sconosciuto convince un'aspirante cantante, un marinaio, una studentessa e un rampollo ricoverato in una clinica psichiatrica, a seguirlo su un'isola che è ovunque e in nessun luogo: OgniDove.
Là Aisha, Dean, Aurora e Duncan scopriranno il vero motivo per il quale sono stati condotti con l'inganno ai margini del mondo: la storia è incompleta. I dieci Reggenti dell'antica Atlas, all'apice della grandezza, si sono dati battaglia fino all'annientamento ma il loro potere sugli elementi non è andato perduto. Non sarà facile accettare di essere Eredi di un così gravoso fardello: tra dubbi e insicurezze, aiutati dagli abitanti di OgniDove, discendenti dei superstiti di Atlas, i ragazzi cominceranno l'addestramento per risvegliare le loro facoltà.
Ma gli elementi sono cinque: dove si trova l'Erede dell'Etere? E quali sono i piani degli Altri Eredi? Inizierà così una lotta contro il tempo alla ricerca dell'Etere.
L'autrice:

Nata e cresciuta nella città del Sommo Poeta, ivi laureata con il massimo dei voti, attualmente lavora nel campo della creatività per un’azienda di fama internazionale. Ha iniziato a scrivere all’età di tre anni e da allora non ha più smesso… 

Questo è ciò che avrei voluto dirvi di me ma l’unica informazione che risponde a verità è il mio luogo natio, dove vivo e lavoro. In realtà, grazie ai consigli non richiesti di una zelante professoressa delle scuole medie, sono finita al liceo scientifico che ho concluso con sufficienze striminzite in matematica e ottimi voti nelle materie umanistiche. Poco tempo dopo il diploma sono stata assunta nell’azienda dove tutt’ora lavoro occupandomi di contabilità, e per quanto possa sembrare un impiego che non necessita di creatività, vi assicuro che a volte per scovare le differenze ci vuole tanta fantasia…
Ma questo è solo ciò che faccio, una copertura, un mantello di quotidianità e apparenza sotto il quale nascondermi. La domanda più difficile a cui rispondere è: chi sono?


Cosa ne pensate? La copertina è fantastica e gioca sul soggetto della storia, gli elementi: fuoco e acqua su una bilancia a forma di albero (terra) e naturalmente l'aria.

venerdì 11 luglio 2014

La serie Shadowhunters in veste economica: 5 euro a libro!

Buon pomeriggio carissimi lettori! Sono appena tornata dal mio giro di spesa, non ne posso più! Vi lascio con questo post e poi corro a leggere.
Recentemente la Mondadori ha ristampato, per la gioia di molti, in versione economica l'intera serie di Percy Jackson per un prezzo di 5 euro a libro. Le edizioni, certo, sono più piccole e tascabili.
Oggi ho scovato, per puro caso, che hanno ristampato anche un'altra famosissima serie nelle stesse edizioni tascabili. Sto parlando della ormai chiacchierata serie di Cassandra Clare, Shadowhunters. Quindi per chi come me non ha ancora letto tutta la serie si presenta l'ottima occasione di prenderli e magari portarseli con sé in vacanza. Sono veramente piccoli e comodi, ma se devo essere sincera per il momento non sono tentata di acquistarli, sembra quasi un brutto scherzo del destino perché io da sempre rimando l'acquisto dei libri in cofanetto  no prezzo non mi tenti. Personalmente ho tutti i libri in ebook, ma ho letto solo il primo (si ho visto anche il film), purtroppo non uccidetemi fino ad ora non mi sono più riavvicinata alla serie, quest'anno è appena uscito il capitolo conclusivo "Città delle anime perdute" e penso sia giunto il momento di procurarmi i libri, che io ci tengo però ad avere nelle edizioni normali. Anzi, il cofanetto in lingua l'avevo preso, ma mi sono arrivati in edizioni diverse e ho dovuto rimandarli indietro. Ieri stavo giusto dicendo che me li dovevo procurare cartacei una volta per tutte e oggi vedo le ristampe. Insomma, Cassandra Clare, è giunto il momento. Non prenderò le edizioni economiche, ma forse forse riproverò con il bellissimo cofanetto. Bando alle ciance, date un'occhiata: le copertine sono rimaste le stesse!


Ovviamente manca solo l'ultimo che è stato appena pubblicato. Cosa ne pensate? Pensate di procurarveli? Fatemi sapere!
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